La Giornata del Ricordo

Canicattì 6 febbraio 2010

 

Martedì 10 Febbraio 2010

Alle Ore 17.00

Dirigenti, militanti e simpatizzanti missini si incontrano

A Canicattì presso il Monumento ai Caduti

Per deporre in loro ricordo un mazzo di fiori

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Accordo operativo Msft-Mis

Sabato 16 gennaio 2010

In data 16 gennaio 2010 è stato siglato un accordo operativo tra la Fiamma Tricolore Palermo nella persona
del comm.prov.le Eugenio Barraco e il Movimento Italia Sociale nella persona del Segretario Nazionale Roberto Miranda. L'accordo prevede attività condivise nel territorio palermitano per la salvaguardia della dignità sociale del popolo palermitano afflitto da provvedimenti comunali iniqui, scriteriati ed esclusivamente nell'interesse degli affari privati dei partiti politici, tutti, presenti nel consiglio comunale. Una serie di iniziative di denuncia e anche di proposta politica delineeranno le prossime azioni esterne dei 2 movimenti ai quali hanno dato sostegno anche alcune associazioni di volontoriato locali e federazioni sindacati autonomi provinciali. L'accordo operativo vuole essere anche un primo segnale coerente di dialogo e di lotta condivisa all'interno dell'area della Destra Sociale palermitana.

 

Convocazione Federazione Provinciale di Enna‏

MOVIMENTO SOCIALE-FIAMMA TRICOLORE

Federazione provinciale di Enna

A tutti gli iscritti

Oggetto: convocazione

Domenica 10 gennaio alle ore 11.00, nella sezione di Barrafranca, si terrà l’Assemblea degli iscritti della Fiamma ennese per discutere il seguente O.d.g.:

1)Relazione del segretario provinciale sul recente Congresso Nazionale della Fiamma Tricolore: considerazioni e prospettive politiche;

2)Avvio campagna tesseramento 2010;

3)Varie ed eventuali.

Per consentire un ordinato e regolare svolgimento della riunione si raccomanda la massima puntualità.

Cordiali e camerateschi saluti.

Il segretario provinciale

Salvatore Marotta


Barrafranca, 5 /01/2010

 

Buone feste 2009 - 2010

La Federazione di Agrigento augura a tutti i camerati buone feste 2009-2010

 

 Che il nuovo anno sia portatore di

 

successi, prosperità e che i vostri sogni

si possano realizzare

MOVIMENTO SOCIALE – FIAMMA TRICOLORE AGRIGENTO

 

 

Congresso Provinciale di Agrigento‏


La Federazione di Agrigento celebrerà il suo congresso il 29 novembre 2009

Nel documento allegato la convocazione dei militanti e l'ordine del giorno

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28 ottobre Anniversario Marcia su Roma


La marcia su Roma del 28 ottobre fu preceduta dall'adunata di Napoli al campo sportivo dell'Arenaccia organizzata da Aurelio Padovani che comandò la sfilata per le vie cittadine sino al Teatro San Carlo presentando al Duce Mussolini il popolo napoletano. 

Seguirono gli interventi di Mussolini al Teatro San Carlo e anche nella  piazza antistante, suscitando condivisioni e rilevanti consensi. 

Il consiglio nazionale del partito si riunì la stessa sera all'Hotel Vesuvio stabilendo le modalità per la Marcia su Roma. 

Ricordiamo i quadrumviri Italo Balbo, Emilio De Bono, Cesare Maria De vecchi, Michele Bianchi che assunsero pieni poteri conducendo la marcia. 

L'intervento del Fascismo pose termine alle serrate nelle fabbriche sobillate dal Partito Comunista che si organizzava in Italia dopo la Rivoluzione di ottobre. 

Il fascismo salvò, innanzitutto, l'Italia dall'incombente  pericolo comunista il cui fallimento si concluse con la caduta del muro di Berlino per cui quest'anno si festeggiano i venti anni (8/11/1989). 

Su questi ed altri spunti MERCOLEDI' 28/10/09 ORE 19,00 presso ristorante "DA KAROL", VIA CAGLIARI 81, CATANIA l’Avv. Franco Condorelli Caff, componente la segreteria nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, presiederà una tavola rotonda aperta a tutti per mettere a confronto le opinioni sull'attualità storica della marcia su Roma.

 

 

Esito lavori coordinamento regionale

Domenica 19 ottobre 2009

A Caltanissetta si è riunito il Coordinamento Regionale: presenti il componente la Segreteria Nazionale Giuseppe Cammalleri, il coordinatore regionale Arnaldo Rao, i segretari e i responsabili di sez delle federazioni provinciali.

Il coordinatore Rao ha dato il benvenuto al nuovo commissario provinciale della federazione di Caltanissetta, Renato Mammana.

Il coordinamento siciliano preso atto del regolamento congressuale approvato a Roma il 17 ottobre ha deciso di organizzare  un'assemblea regionale aperta a tutti(iscritti e non) per discutere le mozioni congressuali, già disponibili on line, e per realizzare un documento che sottolinei il buono stato di salute della Fiamma in Sicilia e della volontà di ritornare protagonista nel dibattito politico. Questo documento sarà sottoposto in Congresso ai candidati alla Segreteria Nazionale.

Tra breve on line pubblicheremo data e luogo dell'Assemblea

Eugenio Barraco

 

 

convocazione coordinamento

Lunedi 12 ottobre 2009

A Caltanissetta per domenica 18 ottobre alle ore 10,00 è convocato il coordinamento regionale,presso la parrocchia Sacro Cuore via Sacro Cuore n.7,traversa di via Messina col seguente 'ordine del giorno:

- riorganizzazione e rilancio del partito in Sicilia

- verso il congresso Nazionale 

I militanti siciliani del MS-FT sono invitati a partecipare.

Alle ore 9,50 ci  si  potrà incontrare presso il Mac Donald a Caltanissetta per proseguire verso il sito della riunione

 

Il coordinatore regionale 

Arnaldo Rao


 

 

I sentieri della globalizzazione islamista dal Caucaso all'Asia Centrale

Venerdì 25 settembre 2009


di Piero Sciacca

Dopo la strage dei nostri ragazzi della Folgore in Afganistan è nostra intenzione andare oltre la solidarietà e il cordoglio di rito aiutando i nostri lettori a capire le motivazioni profonde di un conflitto per cui sono state sacrificate delle così giovani vite. Parliamo dunque di Caucaso e Asia Centrale ovvero monti steppe e deserti,luoghi tra più suggestivi della terra, con un fascino arcaico e selvaggio che sembra immune ai cambiamenti epocali della nostra era moderna; scenari perfetti per chi silenziosamente già da alcuni decenni intende costruire delle basi dalle quali diramare una rete internazionale che oggi mira alla conquista del potere dell'intero pianeta, ovvero l'integralismo islamico. Oltre 15 anni sono passati da quando le tesi del politologo Samuel Huntington illustre docente dell'università di Harvard, aprirono un acceso dibattito, già allora, infatti, l'illustre politologo prevedeva che il destino dell' umanità non si sarebbe più giocato sullo scontro delle ideologie o degli stati ma su quello di civiltà diverse tra loro, una lotta tra le identità, ovvero tra quelle società appunto che si riconoscevano per cultura, costume e religione in una specifica tradizione. Huntington sintetizzerà questo concetto nel termine inglese clash of civilizations. Lungi dall'essere un ideologo della destra radicale già anni orsono il politologo di Harvard aveva però di fatto concordato con alcune tesi della destra identitaria europea.

...segue>>>

 

Strage di abul

Venerdì 18 settembre 2009

 

 Fiamma Tricolore Agrigento

COMUNICATO STAMPA

 Onore ai Nostri Soldati Caduti a Kabul ma anche piena solidarietà e vicinanza alle loro famiglie, verso cui il nostro pensiero è ben poco per alleviarne il dolore.

Il Segretario Provinciale G. Cammalleri

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La Fiamma_Palermo su ufficio stampa del Comune

Venerdì 03 luglio 2009

 

 Fiamma Tricolore Palermo

COMUNICATO STAMPA

 

IL COMUNE METTE ALLA PORTA I GIORNALISTI DELL’UFFICIO STAMPA

LA FIAMMA: “INTERVENGA LA MAGISTRATURA E CAMMARATA VADA A CASA”

 

Il Comune di Palermo manda a casa i giornalisti dell’ufficio stampa. Siamo davanti all’ennesimo atto di “non governo” del sindaco Cammarata, in una città sempre più abbandonata a se stessa e umiliata da chi dovrebbe governarla. Lo sottolinea Eugenio Barraco, commissario provinciale del Movimento Sociale Fiamma tricolore: “Da un paio di settimane – dice Barraco – la quinta città d’Italia è senza ufficio stampa, perché la struttura, prevista dalla legge, è stata “svuotata” dei giornalisti, che da anni attendevano la regolamentazione della propria attività professionale e che sono stati sostanzialmente “cacciati”, dopo il rifiuto di avallare ulteriormente la proposta indecente di firmare contratti a titolo gratuito: allontanati, nonostante questi lavoratori risultino vincitori di concorso pubblico”.

“Da parte dell’Amministrazione comunale – prosegue il dirigente Fiammista – si assiste ad una palese violazione della Legge, che prevede che tutti i grandi Comuni debbano avere un ufficio stampa composto da giornalisti. La farsa è, poi, accresciuta dal sospettoso silenzio di quasi tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale (Pdl in testa), che dimostra il regime di consociativismo imperante in città”.

“Il Movimento sociale Fiamma Tricolore – conclude Barraco – esprime solidarietà al personale giornalistico dell’Ufficio Stampa del Comune e chiede l’intervento urgente della magistratura per ristabilire la legge. La destra sociale palermitana invita, infine, Diego Cammarata a dimettersi da sindaco di Palermo, perché sempre più distante dalla gente e dai problemi della città, la cui incapacità di governare è testimoniata dalla crisi del Comune, delle aziende partecipate e da una gestione fallimentare della cosa pubblica che si riscontra a tutti i livelli”.

 

 

TUTTI BRAVI, PREPARATI E COMPETENTI I DIRIGENTI DEL COMUNE DI PALERMO PREMIATI CON LAUTI GUADAGNI

Giovedì 18 giugno 2009

 

Tutti bravi, preparati e competenti i dirigenti del Comune di Palermo, nominati direttamente dal sindaco Diego Cammarata, in forza del combinato disposto ex artt. 109 e 110 del Tuel (D.Lgs. n. 267/2000), cioè senza un concorso pubblico, in spregio ai principi sanciti dalla Costituzione Repubblicana.

Nessun bocciato, ma tutti promossi a pieni voti! Ma i dirigenti sono davvero tutti così bravi?

Se così fosse, il Comune di Palermo funzionerebbe alla perfezione, purtroppo, così non è.

L’importante è premiare in “soldoni” a spese della collettività la cosiddetta “meritocrazia” di tutti i dirigenti “nominati”, per i “risultati” (mai) raggiunti.

L’assurdo è che, la commissione di valutazione è composta da tre componenti: il direttore generale del Comune di Palermo, Gaetano Lo Cicero e due membri esterni, tutti nominati dal sindaco Cammarata.

Il sistema di valutazione dei dirigenti comunali di Palermo è semplice, in quanto si fa attraverso la compilazione di una scheda valutativa con diverse domande a risposte multiple, che hanno il seguente contenuto da biasimare: <<Quanto tempo viene dedicato in ufficio al lavoro di gruppo? Quanti pomeriggi in media a settimana sei presente in ufficio? Etc.>>. Dopo avere superato la prova scritta (sic!), il dirigente viene ammesso al colloquio (farsa).

Ora ci si domanda se queste sono domande, cui segue una risposta, attinenti al lavoro professionale svolto direttamente da tutti i dirigenti e se sono attinenti alla “vera” meritocrazia burocratica cui sono preposti nei vari settori di attività oppure si tratta di una “vera” farsa teatrale.

Sono propenso che si tratta di una sceneggiata, di un cosiddetto “processo farsa”, in cui le decisioni sono scontate già prima della prova di esame, poiché il giudizio finale di esame è già condito in favore degli alti burocrati del Comune di Palermo, che hanno raggiunto il punteggio massimo per ottenere il lauto beneficio economico.

Si presuppone, dunque, una faziosità da parte della detta commissione nella valutazione degli alti burocrati comunali, perché è impossibile che tutti i dirigenti hanno raggiunto gli obiettivi prefissati e che sono davvero tutti bravi ed altamente preparati.

Verifichiamo uno per uno le appartenenze partitiche dei dirigenti.

Infatti, ci si stupisce del fatto che i dirigenti comunali siano stati praticamente tutti promossi; infatti, il raggiungimento degli obiettivi deve essere valutato dagli uffici competenti in base ai risultati ed al merito e non da una commissione faziosa politicizzata che interferisce nelle valutazioni soggettive ed oggettive dei singoli dirigenti che a loro volta sono organici ai partiti di potere locale.

In ordine al quantum, la spesa pubblica complessiva ammonta alla somma di danaro di oltre 1.000.000.000,00 di euro, a carico del bilancio comunale, già disastrato, ed in favore di tutti i dirigenti bravi e meritevoli, secondo il giudizio della commissione di valutazione degli esami.

Il vicesegretario comunale, Renato Di Matteo, ha ottenuto una cosiddetta “pagella di valutazione” con voti altissimi che si sono tradotti in un premio economico di oltre 34.000,00 euro, oltre la retribuzione annua di dirigente che vale anche per tutti. Anche il ragioniere generale, Paolo Bohuslav Basile, promosso a pieni voti, ha guadagnato 11.000,00 euro. Il dirigente capo delle Manutenzioni, Girolamo D’Accardio, ha guadagnato 21.000,00 euro. Il dirigente capo dell’area Infrastrutture, Concetto Di Mauro, ha guadagnato 16.000,00 euro. Il capo di gabinetto del sindaco di Palermo, Sergio Pollicita, ha guadagnato oltre 15.000,00 euro, Il dirigente dell’Ufficio Grandi Eventi, Massimo Collegano, ha guadagnato 9.000,00 euro. E così via dicendo per tutti gli oltre cento dirigenti comunali che, purtroppo, fanno parte della “casta”.

E io pago!!

Per usare un eufemismo, in forza degli ottimi risultati raggiunti (da verificare!) da tutti i dirigenti, occorre premiare anche le istituzioni del Comune di Palermo, in particolare il sindaco Diego Cammarata, per avere dato fiducia, attraverso la nomina, a tutti questi dirigenti che con la loro “alta professionalità” (sic!) illuminano l’attività della pubblica amministrazione, rendendola, trasparente ed efficiente, assicurandone il buon andamento e l’imparzialità.

Purtroppo, così non è!

Lo dimostrano i fatti e gli atti quotidiani attraverso il malcontento sia della intera cittadinanza - per i continui disservizi che si registrano presso quasi tutti gli uffici comunali, ove vige il sistema della “raccomandocrazia” e non della tanto sbandierata meritocrazia di berlusconiana memoria, in quanto si mettono impiegati comunali al posto di lavoro sbagliato, ove manifestano la loro incompetenza ed inettitudine - che della burocrazia impiegatizia, sempre sottopagata e vilipesa e, pertanto, non tutelata dai bravi, tanto pagati ed addirittura premiati, dirigenti comunali che tendono sempre più a demotivarla.

Perché non interviene il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, a favore degli uni e degli altri? Perché non distribuisce equamente le risorse o cosiddette “economie” in favore degli impiegati comunali così da incentivarli nella produttività? Perché non utilizza le tante risorse umane di cui dispone, in favore della meritocrazia, facendo economizzare i costi di gestione in favore di un bilancio deficitario sull’orlo della bancarotta (fraudolenta)? E tanti altri perché? Ma la risposta del sindaco Cammarata non ci sarà mai! C’è troppa politica partitocratrica, troppo “lecchinaggio” degli inetti, ma, purtroppo, protetti dal regime.

Infine, anche se cambia commissione di valutazione per tutti i dirigenti comunali, attraverso la costituzione di nuova commissione ad acta, si assisterà ugualmente alla nomina di altri componenti politicizzati, che fanno parte integrante dei poteri partitocratrici locali e, dunque, si assisterà ad un “cambiamento gattopardesco”, cioè “cambiare tutto per non cambiare nulla”.

Giacomo Faso

 

PILLOLE DI… FOLLIA

Giovedì 11 giugno 2009

La sbornia elettorale è terminata e i bravi italiani tornano a non contare più nulla per la casta politica che va da Bruxelles a Palermo passando dalla città dei sette colli.

Chi ha vinto le elezioni europee 2009?

Tutti, naturalmente, anche chi ha perso. Innegabilmente, Lega e Idv, ovvero i partiti populisti delle due coalizioni, hanno che da rallegrarsi. Invece, il Pdl frena e il Pd frana. I due partiti che più di tutti vogliono il bipartitismo hanno subìto uno smacco da parte di quei zuzzurelloni di italiani che si permettono ancora di votare liberamente seguendo la propria ragione e non i ricatti di chi ciancia di “voto utile”; il voto è sempre utile, specie quando è dato con cognizione di causa e in base alle proprie idee.

Ma questo fa imbestialire la casta che, come risposta, regala ai sudditi italiani una legge che metterà qualche bastone fra le ruote a chi indaga sulla casta stessa, con la scusa che «così si difende la privacy degli italiani». Io dico che gli italiani onesti non hanno paura se qualche magistrato “voyeur” li sente mentre chiedono alla moglie di buttare la pasta o commentare il rigore dato con l’amico che tifa per l’Inter.

Chi ha qualcosa da farsi rimproverare, invece, tende a nascondersi; ma in questo la casta non ha avversari. Vorrei che la Fiamma Tricolore aprisse un “canale diretto” con quegli italiani che non sopportano di essere trattati da sudditi e che vogliono, anzi, esigono essere riconosciuti come cittadini.

Termini Imerese ha eletto un nuovo sindaco ed un nuovo consiglio comunale.

La sfida era tra il senatore del Pdl Antonio Battaglia ed il presidente del consiglio comunale precedente eletto in quota Ds Totò Burrafato, alla fine risultato vincente. A rigor di cronaca vi è stato un terzo candidato, Pirrone dell’Idv.

Chi pensa che sia stata la normale competizione tra un candidato di centrodestra ed uno di centrosinistra si sbaglia di grosso. Burrafato era appoggiato da due partiti ufficiali, Pd e Mpa e da soggetti che appartengono all’Udc ed al Pdl (area Forza Italia), tra cui spiccano il consigliere provinciale Vazzana e – udite udite! – il pupillo siculo di Berlusconi Gianfranco Micciché, nonché da gran parte del mondo sindacale e cooperativo locale. Battaglia era appoggiato da parte del Pdl (area An), dall’Udc e da alcuni soggetti fuorusciti dal Pd in contrapposizione con le scelte del senatore Peppe Lumia, tra gli altri l’ex consigliere provinciale Badalì. Alla fine vince Burrafato con circa 2.300 voti di differenza, non pochi per una cittadina di meno di 20.000 elettori validi.

Insomma, un mosaico di alleanze eterogenee che, spero, non portino una delle città principali della nostra provincia all’immobilismo.

Mario Papania

Fiamma Tricolore sez. Termini Imerese(Pa)

 

esito risultato elettorale europee 2009

Lunedi 8 giugno 2009

La Fiamma Tricolore cresce di 0,02% a livello nazionale raggiungendo quasi 250.000 voti. In sicilia perde qualcosa ma raccogliamo oltre 15.000 voti.in tutte le circoscrizioni siamo davanti a Forza Nuova e soprattutto, datofondamentale, nel collegio 'centro' sia Fiamma sia FN distruggono completamentel'ibrido elettorale L'Autonomia.

Solo in Sicilia la Fiamma ha più consensi della Lega considerando che la lega nel nostro territorio è rappresentata da una parlamentare di Lampedusa e stravince ovunque, anche nel collegio 'Sud'.

E ancora soprattutto su Palermo e provincia il candidato per La Destra l'On. Musumeci prende gli stessi voti della Fiamma come lista.

questa è la fotografia di questa tornata elettorale condotta con estrema difficoltà e con mezzi inadeguati per fronteggiare l'arroganza dei potenti, del voto in versione 'utilitaristico', della mancanza di spazi mediatici a noi favorevoli e non ultima la mancanza di sedi della Fiamma Tricolore nelle provincie più rappresentative (Palermo, Catania,Messina).

Certo non riteniamo che lo 0,63% in sicilia sia un successo ma se valutiamo lo 0.50% di FN che non era presente a queste elezioni e se La Destra, considerato l'insuccesso, ridimensiona la velleità di considerarsi l'unica Destra Antagonista in Sicilia, allora ci possono essere i presupposti per un serio confronto e dibattito per una riconciliazione che altrimenti non può avvenire.

Avviamo una nuova stagione politica, conduciamo battaglie condivise e prepariamo il terreno per i prossimi appuntamenti elettorali che ci devono vedere protagonisti perchè è il nostro elettorato che ce lo chiede

Sursum Corda

 

Palermo:   Gazebo Elettorale

Si comunica a militanti, amici, simpatizzanti che Eugenio Barraco candidato alle Elezioni Europee del 6/7 giugno ha organizzato un doppio presidio elettorale a Palermo giovedi 4 e venerdi 5 giugno in via Mazzini (lato Bar Aluia) dalle 15,00 alle 20,00.

Sarà distribuito materiale di propaganda e il programma elettorale della Fiamma Tricolore Destra Sociale

Da sempre una sola Idea: Europa Nazione

ELEZIONI EUROPEE 6/7 giugno 2009

Circoscrizione 5 Italia Insulare

In un momento delicato per il Paese e per il Popolo Italiano dove il pensiero unico domina lo scenario politico e culturale e nel contempo lo stesso sistema dominante vuole soffocare il grido di ribellione lanciato dai piccoli partiti, la necessità che si vada alle urne è fondamentale.
 
Per una Europa dei Popoli contro l'egemonia culturale, economica e militare degli Usa;
per le politiche di socializzazione delle imprese e del lavoro contro il potere delle banche usurarie legate alla Bce e dei suoi mercanti disseminati ovunque nell'economia reale;
per salvaguardare il patrimonio storico e culturale della nostra Europa contro l'immigrazione clandestina dai paesi arabi che giornalmente mette a repentaglio la nostra sicurezza e la nostra Identità.

Un voto per l'Unità dell'Area Siciliana contro ogni compromesso e contro ogni gioco di potere nell'esclusivo interesse dell'Idea

Un voto per affermare la nostra passione, la nostra lealtà nel totale disinteresse a qualsiasi ambizione personale

UN VOTO PER IL RISCATTO CONTRO TUTTI i TRADIMENTI PERPETRATI

 

L’estremo centro di Casini.

Qualche giorno fa sfogliando  un numero arretrato de “Il Giornale” mi sono soffermato nella lettura dell’ultimo manifesto di Casa Pound. Il manifesto si intitolava “EstremoCentroAlto” e spiegava le ragioni delle 3 parole che spingono gli arditi bolscevichi ad intraprendere una nuova via,  un percorso sia politico che spirituale alternativo ai due estremi politici nazionali, alla ricerca di un centro che deve avere caratteristiche avanguardiste, estreme, con una concezione spirituale verticale di tipo laico più che religioso,  visto che l’obiettivo è più l’etica dello stato piuttosto che quella personale dell’uomo.

Passeggiando per le strade della mia città, Palermo,  mi imbatto nei primi manifesti elettorali delle Europee e, con mio stupore,  la cosa che mi colpisce immediatamente è il manifesto di Pierferdinando Casini, il genero di Caltagirone, l’ex democristiano , l’ex berlusconiano, grande amico garantista di Totò Cuffaro & C. il cui slogan elettorale è:  L’ESTREMO CENTRO! Ma come l’estremo centro?! Significa forse che Casini ha sposato il manifesto politico culturale di CPI? Sta nascendo una nuova alleanza politica ed elettorale?? Posso credere mai che gli ex camerati della Fiamma Tricolore  sono  impazziti e vogliono essere protagonisti del nuovo centro politico italiano a fianco di ex democristiani e mafiosi?? No, non posso pensarlo…  Questa è fantapolitica, è pura follia…. In verità, cari lettori, qui siamo al solito tentativo dei professionisti della politica di attingere informazioni, spunti, idee da quell’immensa officina culturale che è il mondo della Destra Radicale…Lo sanno tutti, tranne Fini  e qualche compagnuccio ancora rincoglionito,  che la cultura, le idee, i progetti politici provenienti da una certa destra sono ricchi di contenuti e di idee, tant’è che  nell’ultimo ventennio sono state fonte d’ispirazione per idee e progetti che hanno radici molto lontane,  più lontane di chi pensa che possano essere nate nel mondo moderno. Adesso la politica si è invertita…una estrema destra convertita ad un centro proiettato verso una verticale visione dell’etica politica e addirittura certi ambienti di provenienza democristiana che recitano slogan tipo 'dalla proposta alla protesta'….

.....segue>>>

 

L'On. Luca Romagnoli a Palermo - Conferenza Stampa -

Comunicato Stampa

Mercoledi 20 maggio 2009 alle ore 11.00 presso la sala consiliare 'Sala delle lapidi' del Palazzo di Citta di Palermo il Commissario provinciale Eugenio Barraco e il Coordinatore Regionale Arnaldo Rao del Movimento Fiamma tricolore - Destra Sociale presiederanno la conferenza stampa dell'europarlamentare On. Luca Romagnoli Segretario Nazionale del Partito. Il Segretario presenterà alla stampa il programma elettorale per le prossime competizioni europee del 6/7 giugno 2009, i candidati impegnati,  e farà il resoconto delle attività parlamentari svolte nell'attuale legislatura. La Fiamma Tricolore-Destra Sociale rappresenta l'unico movimento di Destra presente nel collegio isole. Una presenza di coraggio, di dignità e di totale autonomia. Una presenza non omologata al pensiero globalizzante liberista e progressista dal centro destra al centro sinistra. Una presenza per ribadire l'Identità del popolo Europeo per le sue radici ed il suo patrimonio storico e culturale. Per ribadire la totale autonomia dell'Europa dall'egemonia culturale, economica e militare degli Stati Uniti e dei suoi governi fantocci disseminati in lungo ed in largo nel vecchio continente. Per rivendicare la sovranità delle monete europee contro il Regime della BCE e per chiudere assolutamente le frontiere dall'invasione incontrollata DAI paesi islamici pericolosissima per la salvaguardia della cultura europea e per la sicurezza dei suoi abitanti. Per ribadire assolutamente il no all'ingresso della Turchia in Europa e per proiettarsi verso quelle politiche d'identità già avviate in Europa dalla Russia di Putin a protezione delle proprie culture e tradizioni . La presenza del Movimento Fiamma Tricolore-Destra Sociale vuole anche significare in Italia l'unico punto di riferimento a destra di chi è sensibile ai Valori di Patria, Famiglia, Socializzazione del lavoro per il popolo con il popolo. Per garantire giustizia, legalità, ordine e un piano di riorganizzazione del lavoro più a misura d'uomo magari con la proposta di ridurre le ore settimanali dell'orario di lavoro al fine di dare più centralità e più spazi alle famiglie per dedicarsi alla sana crescita dei propri figli che devono essere i germogli del nostro futuro.

 

Resoconto riunione della Federazione di Enna
  Barrafranca, 14 maggio 2009

La Federazione Provinciale di Enna si è riunita a Barrafranca per discutere i punti dell'ordine del giorno:

elezioni europee e tesseramento.

Il segretario prov,le Totò Marotta nella sua relazione introduttiva ha spiegato l'importanza della competizione elettorale delle prossime europee e ha dato le direttive per come attivarsi sul territorio considerato anche che la Fiamma Tricolore è rimasto l'unico partito di destra presente in tutto l'ennese.

E' intervenuto nel dibattito Salvino Calì che ha presentato il candidato della Fiamma presente come indipendente in una lista civica impegnata alle elezioni aministrative nel comune di Aidone

Erano presenti anche il coordinatore regionale Arnaldo Rao e il comm. prov.le della federazione di Palermo Eugenio Barraco candidato alle elezioni europee nel collegio Isole.

Barraco ha ribadito l'importanza di queste elezioni e ha esortato tutti i militanti alla mobilitazione e ha auspicato un risultato positivo al fine di presentare il coordinamento siciliano forte e compatto all'imminente congresso nazionale del partito che deve creare i presupposti per cominciare una nuova stagione politica di Destra

Conclusi i lavori, la serata ha avuto un seguito conviviale e tipicamente cameratesco dal Dr. Benedetto Mattina che con la sua inesauribile fede e simpatia ha trascinato tutti i suoi ospiti.

 

Riunione della Federazione di Enna
  Enna, 12 maggio 2009

Il 14 maggio alle h.20.00 a Barrafranca (En) presieduta dal Segr. Prov.le Salvatore Marotta si terrà una riunione di iscritti e simpatizzanti della provincia di Enna.

L'ordine del giorno è il seguente:

- Elezioni Europee 06/07 giugno
- Tesseramento 2009


La serata terminerà con una grigliata cameratesca

Salvatore Marotta
Segr. Prov MS Fiamma Tricolore

 

Riunione elettorale col candidato Giuseppe SCUTO

sabato 9 maggio alle h. 19,00 presso la sez. di Riposto sita in corso Italia 174 si terrà una riunione politica con la presenza del candidato alle prossime elezioni europee del 6/7 giugno 2009 Giuseppe SCUTO

Tutti i camerati e gli elettori che hanno a cuore l'intramontabile Fiamma Tricolore sono invitati a partecipare.

Noi siamo la Destra Sociale noi siamo l'unica Destra presente nella scheda elettolare

LISTA DEI CANDIDATI PER LE ELEZIONI EUROPEE CIRCOSCRIZIONE ISOLE

Noi siamo popolo. Fieri della nostra coerenza, vogliamo continuare a far politica nazionalpopolare. Dalla parte degli italiani. Radici nel passato, germogli nel futuro

Per un' Europa sociale di radici e futuro, per ritornare a essere padroni a casa nostra, per l’Italia delle arti e della cultura, per garantire sicurezza e giustizia ai cittadini, per combattere la criminalità e tutelare i prodotti nazionali, per l'azzeramento della filiera agroalimentare e per il diritto alla casa e al lavoro con l’eliminazione dei mutui onerosi e la lotta all’indebitamento delle famiglie. Punti fermi di una politica forte e sociale. Italiana ed europea

 

28 aprile: Onore ai caduti della Repubblica Sociale italiana

Il 28 aprile è un giorno speciale per noi. E un giorno di mobilitazione generale. E’ un giorno dove si mette da parte la noia quotidiana per concentrarci e dedicarci alla commemorazione di chi è caduto per salvare l’Onore della nostra Patria: non possiamo dimenticare, anzi non dobbiamo. E’ la giornata del riscatto, la giornata dell’orgoglio per ricordare chi ha combattuto una guerra con la consapevolezza di perderla per salvare l’Idea servita con fedeltà e tradita da miserabili e infedeli uomini che si sono asserviti all’avido giudeo massone-comunista nemico della tradizione Europea e della Sua civiltà... E’ un giorno che aspettiamo con ansia per riscattarci dalle falsità di tutti i venticinqueaprile lasciati in eredità dai professionisti della politica figli ideali di quei partigiani crudeli e assassini. Un 25 aprile di odio, di miserabile diffamazione, di ipocriti e presunti valori in nome della libertà e del progresso di cui il regime democratico si è fatto portatore per nutrire in questi anni le nuove generazioni. Cori bipartisan alimentano il dibattito politico per chiedere la riappacificazione ed il riconoscimento dell’onore delle armi a tutti i caduti di questa indegna guerra civile. Che non si scomodino lor signori: non vogliamo nessuna riappacificazione. Noi non lo diciamo da oggi ed è la nostra bandiera per tutta la vita: non vogliamo confondere i nostri Eroi con quelle belve assatanate di odio e di disprezzo. Non permetteremo che li uccidano una seconda volta.. L’onore dei nostri caduti lo difenderemo fino al nostro ultimo respiro e lo tramanderemo ai nostri figli affinché siano memoria indissolubile della più grande menzogna della storia Italiana.

Onore al Duce d’Italia,  Sua Eccellenza Benito Mussolini, onori ai valorosi combattenti della Repubblica sociale Italiana

 

Non resistono quasi più

di Vittorio Feltri tratto da LIbero lunedì 27 aprile 2009

La retorica della liberazione, i partigiani, e tutti i “valori” hanno abbondamente rotto le scatole di un'Italia che volta pagina

Quest’orgia di valori è nauseante. I valori della resistenza, i valori della Costituzione, i valori della famiglia, i valori del cristianesimo... I valori i valori i valori. Più ne parlano e più li strapazzano e meno si ha la percezione di cosa siano. Nel linguaggio politico sono diventati luoghi comuni, tic lessicali, banalità, moneta bucata. Quando uno, nell’affanno di dover esprimere un concetto o concludere una frase, incespica e sta per annegare nel proprio eloquio stenterello si aggrappa al primo valore che gli viene in mente. Un ragazzo uccide la fidanzata o la mamma o il fratello o un amico o un passante? Chi è chiamato in tivù a commentare la tragedia, dopo aver dato fondo al bagaglio delle banalità, aggrotta la fronte e con aria da pensatore stitico afferma: il problema è che i giovani di oggi non credono più nei valori, nel valore della vita. Applausi del pubblico. Ogni uomo di partito si appella ai valori: i valori della destra, i valori della sinistra, i valori della democrazia, i valori della Patria. E i valori immobiliari? Quelli non si esaltano, si accumulano. Di Pietro ha addirittura fondato l'italia dei valori che rende di più della Borsa Valori.

Ieri i telegiornali erano inzuppati di valori della liberazione. Da sessantaquattro anni il 25 aprile, a pranzo e a cena, ci servono pane e valori della lotta partigiana, sempre lo stesso pane rancido. La liberazione è come il Festival di Sanremo e l'elezione di miss Italia: ci tocca.

Consola l'assenza di Pippo Baudo davanti al cippo dei caduti, ma non compensa il enso di stanchezza provocato dalla logorrea degli oratori resistenziali, da Napolitano all'ultimo presidente rionale dll'Anpi. Ai quali quest'anno – che Dio lo abbia in gloria – si è affiancato Berlusconi non sapendo rinunciare a unirsi al coro delle ovvietà patriottiche. Tu quoque, Silvio. Che depressione ascoltare il nostro Cavaliere errante in Abruzzo mentre elenca il menu “valoriale” di giornate.

Scusate lo sfogo, cari lettori, ma non ci importa nulla della liberazione, è storia antica, raccontata male, distorta a scopo propagandistico, deformata da vicende famigliari, e dal desiderio di rimuovere una colpa collettiva: l'adesione in massa al fascismo fino al 24 aprile, dopo di che tutti in piazzale Loreto a sputacchiare sul “Puzzone” e sulla ragazza giustiziata con lui in puro stile talebano; così per divertimento. Che è pur sempre un valore aggiunto.

A noi preme piuttosto la Libertà (oltre a Libero), quella che riusciamo con fatica a conquistarci giorno dopo giorno col lavoro e il rispetto delle leggi, persino quelle idioet approvate in mezzo secolo da un Parlamento dove prevale ogni interesse tranne quello del popolo considerato ormai una parolaccia. Altro che resistenza ci vuole per sopportare le insegnati finte malate da tre anni e la spesa sanitaria nelle regioni del Sud, miliardi (di deficit) sprecati in ospedali costruiti col lego, citando solo due cosette registrate ieri dalla cronaca.

In nome della libertà mi prendo la licenza di irridere alla liberazione e alle sue ipocrisie. E spengo il televisore sulla faccia di un Franceschini che si intorcina fra valori

 

A noi il 25 aprile non ci appartiene

Le stragi di Oderzo, di Monte Manfrei, di Rovetta, di Lovere, i massacri di Schio, dei bersaglieri del ‘Mussolini’,  la strage delle Ausiliari, i morti della divisione ‘San Marco’ sono alcuni tra gli eccidi più mostruosi e vigliacchi che i partigiani hanno perpetrato nei confronti di ragazzi, uomini, donne, preti.

Il sistema adottato era sempre lo stesso: cessazione delle ostilità e resa dei valorosi militi con conseguente deposizione delle armi, accordi di resa che i nuovi funzionari sindaci dei comuni stipulavano garantendo l’incolumità della vita e  immediatamente dopo intervento delle forze partigiane che consideravano nulli questi accordi e provvedevano nel migliore dei casi alla fucilazione con plotone d esecuzione, in altri casi, addirittura lo stupro, l’umiliazione ed il successivo vigliacco colpo di pistola o raffica di mitra a freddo sulla tempia o alle spalle.

Anche per questi motivi non ci può appartenere questa infausta data del 25 aprile e siamo per l’eternità vicini ai nostri fratelli camerati che ci hanno trasmesso la loro caparbia e generosa fedelta' a un' IDEA di onore che ancora oggi, a sessantaquattroanni di distanza, emoziona, commuove, inorgoglisce e ispira tanti altri giovani.

 

Verso le elezioni Europee del 6/7 giugno

Riposto(CT) 19 aprile 2009

 

Domenica 19 aprile la deposizione del nuovo simbolo elettorale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore al Viminale e Lunedi 20 il mancato accordo con altre forze politiche di area e non, hanno sancito la fine di questa prima parte delle Elezioni Europee del 6/7 giugno pv. Gli innumerevoli tentativi del Segretario Nazionale Luca Romagnoli di trovare un accordo elettorale con altre forze politiche non ha sortito l’effetto sperato: il Movimento Sociale correrà da solo in questa impegnativa prova elettorale. Il Coordinamento Siciliano si è espresso ampiamente su questa vicenda con documenti ufficiali rispettando sempre la sovranità della Segreteria Nazionale e lavorando comunque al massimo per presentare la migliore squadra elettorale a prescindere dall’esito degli eventi,. Vogliamo essere protagonisti nel collegio Isole con la forza delle idee e della militanza pura. E’ stato raggiunto in Sicilia un importante accordo elettorale tra il Movimento Sociale Fiamma Tricolore Sicilia ed il Partito del Popolo Siciliano. Domenica 19 aprile a Riposto nella sede del PPS si sono incontrati i dirigenti di entrambe le parti confrontandosi su temi e progetti politici. Interessante la relazione del Presidente del Movimento Autonomista Sig.ra Graziella Casella che ha evidenziato la grande ricchezza che esprime la storia e la terra siciliana; ricchezze che obbligano i siciliani a lavorare tanto per farla diventare protagonista non solo nel Mediterraneo ma anche in Europa. Il presidente  ha sottolineato i punti fondamentali da focalizzare per dare più spinta allo sviluppo dell’economia isolana puntando sempre di più sulla risorsa del turismo e su quella dell’agricoltura. Erano presenti i dirigenti nazionali Cammalleri e Condorelli che hanno portato i saluti del Segretario Nazionale e hanno dato il loro contributo nell’approfondimento dei temi presentati dalla signora Casella. Poi caloroso intervento del camerata Mimmo Trimarchi che con forte carica emotiva,come è suo solito esprimere, ha esaminato i problemi locali in vista anche delle prossime elezioni amministrative su alcuni importanti comuni della provincia etnea. Ha concluso il segretario regionale Arnaldo Rao che con giovanile entusiasmo ha arricchito di contributi personali frutto di anni di esperienza politica e militante l’incontro e l’accordo. Un plauso al segretario provinciale Cantali e a Mario Settineri per l’abile regia con la quale hanno condotto questa operazione politica,. La campagna elettorale per le europee in Sicilia è cominciata. E’ cominciata nei migliore dei modi perché vedrà protagonisti uomini e donne della società civile, rappresentanti di una Sicilia che si impegna giornalmente per la crescita della propria terra e della sua gente.

 

 

Comunicato Regionale

Stamane 6 aprile 2009 il nostro Segretario Nazionale On. Luca Romagnoli ha comunicato ufficialmente l’apertura delle liste per le elezioni europee del 6 e 7 giugno pv. 

Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore concorrerà da sola alla competizione elettorale nonostante il tentativo dei nostri dirigenti nazionali  di far convergere in un unico soggetto politico  tutte quelle Forze Politiche di ‘Area’ afferenti ai valori di Socialità e Identità che si identificano nel simbolo della Fiamma Tricolore che questo partito rappresenta nel nome della vera continuità missina  e nonostante anche la volontà di creare un patto elettorale con quelle forze politiche che non si sono omologate e piegate al pensiero unico berlusconiano e liberista, 

Nessuna delle due ipotesi si è concretizzata perché in entrambi i casi non è stata riconosciuta al Movimento  Sociale FT la dignità di un partito portatori di Ideali e Valori che tra tantissime difficoltà e ostilità di qualsiasi tipo mantiene la presenza sul territorio nazionale da Bolzano a Capo Passero.

Gli si deve dare atto al Ns Segretario il coraggio di voler intraprendere da soli questa battaglia e affrontarla con l’Onore e la Fedeltà che ci ha sempre contraddistinti.

Adesso basta con il dibattito interno, basato comunque su una dialettica propositiva e finalizzata al consolidamento ed alla crescita di un’Idea e di un Progetto cominciato 60 anni fa e prendendo in prestito le parole del nostro inno nazionale adesso STRINGIAMOCI A COORTE, perché l’Italia pulita ci chiama alla difesa dell’ultimo baluardo di Onestà e Verità.

Avanti Fiamma tutti insieme uniti per raggiungere un obiettivo, un sogno che non sono impossibili

 

Arnaldo Rao

Coordinatore Regionale Sicilia

 

Terremoto in Abruzzo

Il Movimento Sociale Fiamma Tricolore Sicilia esprime tutta la propria solidarietà alla popolazione abbruzzese, colpita dal drammatico terremoto di questa notte. Questo è il momento di impegnarsi tutti insieme per spostare le macerie e lavorare insieme alle forze dell'ordine, alla Protezione civile e ai Vigili del fuoco che hanno messo subito in moto la macchina dei soccorsi per dare aiuto alle migliaia di sfollati. Gli iscritti e i militanti della Fiamma Tricolore Sicilia faranno la propria parte sul campo, contribuendo con ogni mezzo a dare sostegno concreto ai soccorsi.

 

Arnaldo Rao

Coordinatore Regionale Sicilia

 

Contributi politico culturali per lo sviluppo dell' idea PANEUROPEISTA

 

di Piero Sciacca

 

Palermo capoluogo della Sicilia è stata al centro della Cultura Europea nel periodo Federiciano. Oggi la comunità militante Palermo per la libera Europa si propone come punto di partenza e di riferimento di una nuova rivoluzione culturale e di un  modello ideologico per  un nuovo progetto politico Europeo.

 

Cominciamo col dire che alla lotta di classe e al liberismo noi opponiamo la lotta per l'Identità, una azione di resistenza etnica per la rivoluzione culturale identitaria degli europei: LA RIVOLUZIONE PAN-EUROPEISTA!

 

Un richiamo ad una società organica con dei vincoli  culturali comuni, una società  che esprima una anima comune, una società soprattutto con un anima, ovvero la propria civiltà, le proprie  radici. UNA GRANDE EUROPA  da DUBLINO a VLADIVOSTOK, che in tempi di globalizzazione,  dove gli scenari del mondo non si giocano più su ideologie economiche contrapposte, (ormai solo residui di schemi ottocenteschi), sappia resistere ad uno scontro con le nuove civiltà emergenti, quali l'islam e il neo-comunismo-imperiale cinese poiché a seguito dell’implosione futura,(ma non lontana) dell'impero liberista americano nel mondo ciò che rimarrà degli europei e della civiltà europea si scontrerà inevitabilmente con le energie di un terzo-mondo  che si muoverà alla conquista di un impero occidentale  agonizzante.

.....segue>>>

 

Solidarietà agli studenti aggrediti nella facoltà di Lettere

Esprimiamo la nostra più sentita solidarietà nei confronti dei 3 studenti del blocco studentesco di Palermo aggrediti mercoledi 25 marzo alla facoltà di Lettere da 20 militanti dei collettivi di sinistra durante una raccolta firme per la regolamentazione degli appelli.

Questo gesto conferma la solita strategia delle sinistre di creare conflittualità e tensione nel dibattico politico e culturale soprattutto contro chi si identifica con coraggio e fede verso un mondo di idee e di valori che l'antifascismo militante censura e combatte sempre e in ogni modo.

Ragazzi del Blocco andate avanti!!!

Fiamma Tricolore Palermo

 

IDEE CHIARE E GIOVANI SPERANZE PER LA NAZIONE RUSSA

 

di Piero Sciacca

Ampio risalto in questi giorni è stato dato sul primo canale televisivo nazionale russo alla visita che il presidente Putin ha effettuato in Siberia nella città di Kemererovsk, presso alcune grosse industrie della lavorazione dei metalli pesanti, Putin ha parlato di un piano di sostentamento economico a favore delle grandi industrie, con forti sgravi fiscali per favorire uno sviluppo più dinamico nel settore. Ma anche altri temi di grossa rilevanza sociale sono stati affrontati: la Russia ha dedicato quest’anno per il sostegno dei giovani, dagli studenti alle giovane coppie, aiuti concreti con borse di studio per chi si distinguerà nell'impegno per lo studio, un modo questo per assicurare al paese delle nuove energie altamente specializzate e motivate; poi ingenti somme di denaro sono state stanziatei anche in favore delle giovani coppie e non. E ancora, per quanto riguarda il problema degli alloggi, un piano di aiuti statali   per chi ristruttura vecchi alloggi o ne compra di nuovi(...segue)

 

 

Pergusa 21 Marzo 2009 - Coordinamento Regionale

 

Il  coordinamento regionale Sicilia unitamente alla base militante riunitisi a Pergusa il 21.03.09 nella sala convegni dell’hotel Garden hanno discusso il seguente ordine del giorno: elezioni Europee, alleanze e prospettive politiche e Assemblea Nazionale del 04.04.09 a Roma per l’Unità dell’Area.

Dopo ampio dibattito, richiamati i precedenti deliberati del coordinamento regionale con cui sono stati auspicati il progetto dell’Unità dell’Area e conseguentemente l’esclusione di alleanze ibride (MPA) preso atto del deliberato del 07.03.09 con cui la Segreteria Nazionale e la Direzione Nazionale hanno programmato di indire un’Assemblea Nazionale aperta a tutti i soggetti politici dell’Area al fine di perseguire all’auspicata Unità dando mandato ai camerati Cammalleri, Casaluce, Puschiavo, Russo, di dare esecuzione al deliberato stesso a cui ha dato la disponibilità finanziaria lo stesso Segretario Nazionale Luca Romagnoli stanziando a tale scopo la somma di euro 10.000,00, delibera all’unanimità di confermare l’adesione alla manifestazione del 04.04.09 già segnalata verbalmente in quanto ultima data utile per programmare quanto necessario al progetto unitario e consentire la partecipazione alle elezioni europee ed amministrative del 06.07 giugno p.v. di tutta l’Area Unita.

Stante la rilevanza e l’importanza dell’iniziativa il Segretario Nazionale Luca Romagnoli si faccia promotore e partecipe della buona riuscita della manifestazione.

Il coordinamento regionale ritiene che il momento politico e’ altamente favorevole all’aggregazione d’area, auspicata da tutta la base militante, e la diserzione o l’ostacolare la celebrazione della predetta iniziativa potrà costituire grave pregiudizio politico nei confronti della Fiamma Tricolore e dei suoi massimi organi rappresentativi.

Redatto il presente verbale si dà mandato al coordinatore regionale Arnaldo Rao di sottoscrivere e dare la massima diffusione.

 

 

Globalizzazione e guerriglia islamica in Europa

 

di Piero Sciacca

Anche nell’ estremo nord della nostra Europa, nella terra di coloro che furono i temuti guerrieri e navigatori Vichinghi si respira aria di "guerra santa" islamica. Il pretesto per scatenare un vero inferno, per mettere in fuga le forze dell' ordine, con furibondi scontri dove decine di mezzi della polizia sono stati distrutti e molti  agenti   rimasti feriti o contusi, è stato l'incontro di Tennis di Coppa Davis che si giocava a Malmoe nel sud del paese, incontro a cui prendeva parte un tennista israeliano, Così migliaia di musulmani di varie nazionalità provenienti da paesi arabi ma stabilmente presenti in Svezia hanno pensato bene di darsi appuntamento per sventolare per l'occasione bandiere Palestinesi e manifestare tutto il loro dissenso verso la politica di Israele;  ma la manifestazione anti-israeliana pur trovando la nostra solidarietà per il popolo Palestinese, ha suonato  come un tamburo di guerra, come un qualcosa che è andato oltre gli odi politico-etnici del lontano medio-oriente, un qualcosa che in questo caso ha assunto  il significato dell' ennesima prova di forza della presenza musulmana in Europa. Non è un caso infatti che nella Scandinavia settentrionale in prossimità del Polo Nord è in progetto la più grande moschea del mondo. (....segue)

 

 

FIAMMA, ULTIMO OLTRAGGIO 

A giorni alla Fiera di Roma, si celebrerà l’ultimo congresso di AN. 

Tra Missini di tutta Italia c’era grande attesa per l’evento, perché lo scioglimento del Partito di Fini rappresentava l’occasione per porre rimedio al grande equivoco nato con la scissione di Fiuggi.

Sancita la fine di Alleanza Nazionale, o se preferite ultimata la sua evoluzione in senso democristiano, ci aspettavamo tutti che liberassero quel simbolo, la Fiamma, che, oggi più che mai, niente ch’azzecca con Fini ed i suoi accoliti. 

Ricordiamo a noi stessi che da sempre abbiamo avanzato legittima richiesta di titolarità di quel glorioso contrassegno, in quanto autentici continuatori del progetto politico del Partito fondato da Giorgio Almirante, e che vedevamo con la fine di AN la concreta possibilità di poterlo riavere come simbolo delle nostre battaglie politiche. 

Ci eravamo illusi che Fini assommasse al suo noto cinismo anche onestà intellettuale, e che, ritenendo concluso un percorso iniziato appunto a Fiuggi, “liberasse” quel simbolo ritenendolo quantomeno superfluo. 

Ma ci siamo sbagliati.

Evidentemente qualcosa fa difetto all’On Fini. 

Tant’è che pur di non “mollare” la Fiamma si sono inventati una “Fondazione” alla quale destinare la titolarità del simbolo.

Ancora, dice l’On. Donato La Morte (!), che la Fiamma non andrà in pensione e che, addirittura, per tutelarla alle prossime elezioni presenteranno liste con quel simbolo. 

Ultimo Oltraggio!! 

E’ evidente come non della riaffermazione della proprietà di uno strumento di identificazione politica si tratta, ma del proditorio tentativo di sottrarre ai legittimi eredi del MSI, quel simbolo che da sempre ha contraddistinto tutte le battaglie politiche della Destra Sociale italiana. 

Fini e soci, se ancora avessero la capacità di arrossire, si dovrebbero vergognare anche per questo. 

Vorremmo sapere se quanti si definiscono Missini in AN, sono disposti a chinare il capo di fronte a quest’ultima volgarità, o se invece non riescono a provare un sussulto di dignità e in un impeto d’orgoglio mandare a quel paese Fini e quanti vorrebbero per loro un futuro di paggi del signore di Arcore e di annullamento della loro identità politica.

 

                                                   Mario Settineri
                                 Componente la Segreteria Regionale MSFT

 

Il M.S.I. post bellico siamo solo noi

Ieri sera a Porta a Porta abbiamo assistito all'ennesimo spettacolo indegno dei finiani, solito atteggiamento di arroganza politica, infame abiura ideologica e appropriazione della memoria storica e dei martiri del MSI e ella RSI.

 Il servizio pubblico televisivo che deve garantire la par conditio nello sviluppare uno specifico tema politico è sordo e cieco nel dare la giusta e corretta visibilità a chi deve affrontare il contraddittorio sul tema specifico.

L'arroganza dei finiani si completa quando essi citano le nuove esperienze che si sviluppano a destra del loro partito e non fanno alcune annotazioni al  partito che rappresenta l'unica e vera continuità di un mondo di idee e di valori che è il Movimento Sociale Fiamma Tricolore.

Di questo ne siamo sconcertati e indignati e diciamo grazie a questa democrazia che giorno dopo giorno toglie spazio alle voci non conformi e a chi si oppone al pensiero unico per la verità e la giustizia.

Non essendo loro gli eredi dell'Idea restituiscano a noi il simbolo

Arnaldo Rao coord. regionale MSFT

Pergusa(En): Convocazione Coordinamento Regionale

Il 21 marzo alle h. 10.00 presso l'Hotel Garden di Pergusa  è convocato il coordinamento regionale.

L'ordine del giorno è il seguente:

                 Presentazione liste elezioni europee

                                             Assemblea Nazionale del 4 Aprile pv.

Il coordinamento è aperto anche agli iscritti e ai militanti di tutte le Federazioni.

Seguirà pranzo Sociale

Arnaldo Rao coordinatore MS-FT Sicilia

 

 

Elezioni Europee e Assemblea Nazionale

Il 7 marzo us sono state convocate la Segreteria e la Direzione Nazionale per discutere sugli apparentamenti con La Destra di Storace, con l’Mpa di Lombardo e con i Pensionati di Fatuzzo  alle prossime elezioni Europee. A tutt’oggi il silenzio di questi signori regna sovrano e anzi, di più, alcunI di essi hanno già predisposto le liste ed hanno attivato il meccanismo per la raccolta delle firme.. Il tempo passa  e si rischia che la Fiamma non arrivi pronta a quest’appuntamento. Nell’attesa che si ufficializzino le posizioni dei partiti su citati, è opportuno preparare le liste anche come ha suggerito il Segretario Nazionale in modo che il 17 aprile,  ultimo giorno utile per la presentazione delle liste, sia tutto pronto per catapultarci nella mischia della competizione elettorale. A tal fine si invitano i coordinatori regionali a convocare immediati incontri di coordinamento regionale allargati a mo di assemblee agli iscritti, per informare i Federali e la base militante che nella seduta del 7 marzo la S.N. e la D.N. hanno altresì deliberato di organizzare per il prossimo 4 aprile, a Roma o altrove, una adunanza di tutti i Missini d'Italia. A tale uopo sono stati incaricati dell'organizzazione i Camerati Piero Puschiavo e Peppe Cammalleri, coadiuvati da chiunque abbia interesse a RINFONDARE IL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO. Il Segretario Nazionale per organizzare la manifestazione della Fiamma Tricolore per la Rifondazione Missina ha messo a disposizione €. 10.000,00 ai quali si andranno ad aggiungere tutte le contribuzioni straordinarie, se dovessero arrivare, dei gruppi di Camerati che vorranno partecipare all'evento

Si invitano tutti i coordinatori a pubblicare sul proprio sito regionale queste comunicazioni

COORDINAMENTO REGIONALE SICILIA

 

 

NO ALLA NUOVA PROPOSTA DI LEGGE SULLA CACCIA

UNA PROPOSTA A DIR POCO INDECENTE!!

Difendiamo il nostro patrimonio eco-faunistico

 

di Piero Sciacca

Con tristezza apprendiamo che in questi giorni è appena approdata in Parlamento una proposta di legge  sulla caccia dalle forze politiche della maggioranza. Una proposta firmata per  ironia della sorte da Franco ORSI (Pdl), un uomo, che nome a parte, non ha alcuna sensibilità verso il  mondo animale, poiché la legge in questione lancerebbe "il nostro Bel Paese" in un vero Far West dove non esisterebbero  di fatto specie protette come lupi, aquile, orsi ecc.. poiché i singoli prefetti o sindaci deciderebbero localmente se considerare specie a rischio animali che finora erano tutelati da normative nazionali. Così gli sforzi fatti in questi decenni, coronati con risultati positivi per il ripopolamento nei nostri territori di Lupi o Orsi, Aquile, Fenicotteri, Cigni, Cicogne, rischierebbero di essere vanificati nel giro di pochi mesi.  Basterebbe molto poco  infatti, per rompere un equilibrio, che con tanto impegno, era stato compiuto nella salvaguardia della nostra fauna e del nostro eco-sistema più in generale. Ma tale proposta di legge non finisce di stupire per i suoi contenuti: prevede anche la liberalizzazione dell' imbalsamazione, cosa che spingerebbe a traffici meschini di ogni sorta sui nostri animali fino all' esportazione fuori i  confini nazionali di esemplari di lupi, orsi o aquile imbalsamati...e pure (altra follia) la licenza di caccia per i sedicenni, liberi di imbracciare fucili e sparare senza ritegno....questi sono alcuni punti della proposta, che se analizzata a fondo non finirà di stupire...Facciamo dunque appello a quanti realmente abbiano ancora del buon senso e amano questo nostro paese nella sua completezza, per la sua natura dei  luoghi e delle creature che in molti ci invidiano, affinché si blocchi questo progetto criminale. Amare la propria terra con i suoi esseri viventi, non ha alcuna colorazione politica, ma solo il cuore di coloro che ancora possono definirsi uomini di fronte a Dio e alla propria coscienza. 

 

 

Muos a Niscemi(Cl): Interrogazione Luca Romagnoli

Bruxelles 09 marzo 2009

Il nostro Segretario Nazionale ed Europarlamentare ha presentato una interrogazione parlamentare per chiedere l'intervento della Commissione dell'Unione Europea affinché si predispongano delle ispezioni preventive e delle perizie per verificare che la costruzione di tale antenna non porti possibili disagi alla salute dei cittadini siciliani

scarica il documento in PDF

 

I pannicelli caldi dell'On. Fiore‏

Come avrete notato l'On.Fiore nella sua nota sul sito di F.N. non accenna all'unità dei partiti d'Area, cosa che sarebbe auspicabile,anzi inderogabile, ma fa riferimento ad un cartello elettorale, cosa tra l'altro già sperimentata in altre occasioni senza che abbia ottenuto chissà quali grandi successi, che è ben poca cosa rispetto alle aspettative di tutti i Camerati e rispetto a quanto proposto dal nostro Segretario.

Anche se comunque attenzionabile la proposta di Roberto mi pare, onestamente, un' escamotage  fatto tanto per lanciare una proposta e non farsi scavalcare da Luca Romagnoli.

La linea che dovremmo perseguire invece è appunto quella lanciata dall'On.Romagnoli, che punta alla realizzazione di un grande Movimento Sociale, interprete e coagulatore di tutti i "sentire" che agitano il mondo nazionalpopolare. 

Il resto, tutto il resto, ci pare di poter dire, sono pannicelli caldi.

 
                                                   Mario Settineri
                                 Componente la Segreteria Regionale MSFT
Lutto nella grande famiglia Missina canicattinese

 

 

MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE

Sezione di Canicattì

Federazione di Agrigento

 

Questa mattina è venuta mancare all’affetto dei suoi cari la Signora

 

Mazzola Grazia

 

Mamma del Camerata Leonardo Di Stefano, Segretario cittadino del M.S.F.T..

 

Le esequie si svolgeranno domani 04 aprile 2008 alle ore 16,30

Presso la Chiesa "Madonna del Carmelo" di Canicattì.

 

I Sociali tutti, militanti e simpatizzanti del Movimento, il Coord Reg. A. Rao, i Federali ed i Commissari provinciali si associano al dolore della famiglia

del Camerata Di Stefano per la dipartita della cara congiunta.

 

 

 

No al MUOS a Niscemi(CL) - MANIFESTAZIONE -

Niscemi 01 marzo 2009

 

Stamane alle 10.00 in Piazza Vittorio Emanuele il Movimento Sociale Fiamma Tricolore ha manifestato con la popolazione niscemese per protestare contro l’installazione del Muos. economostro della forza militare Nato le cui emissioni radioattive nel tempo provocano disastri ecologici e procurano leucemie alla popolazione. Il disastro impatta anche grossi centri abitati viciniori come Gela e Caltagirone. La popolazione locale che volontariamente si è avvicinata al banchetto ha apprezzato la nostra iniziativa invitandoci a perseverare nella lotta perché non crede all’intervento serio dell’amministrazione locale che prima ha fatto finta di nulla quando il ministro della difesa Parisi (governo Prodi) ha autorizzato l’installazione del radar a Niscemi e poi ha fatto un passo indietro dopo le proteste dei suoi concittadini che hanno disapprovato il parere tecnico di un consulente esterno che aveva dato esito positivo alla installazione del Radar perché, dichiara,  non creerebbe nocumento al territorio e alla popolazione. Altresì la popolazione locale è rimasta sorpresa della presenza di un partito storico come il Movimento Sociale e l’occasione è servita per ricordare 60 anni di battaglie e di proposte missine. I dirigenti intervenuti alla manifestazione A. Rao(coord. Region), Peppe Cammalleri(comp segreteria Nazionale) si sono impegnati a trasmettere il dossier Muos al nostro parlamentare Europeo Luca Romagnoli per intervenire seriamente e concretamente sulla vicenda al fine di sospendere al più presto il processo di installazione dell’antenna e ribadire ancora una volta che Il Movimento sociale non vuole l’egemonia militare della Nato ne in Italia ne in Europa. Infine ringraziamo il geom. Francesco Cannia che ha fortemente voluto la presenza del MSFT sul suo Comune a fianco dei suoi concittadini in questa battaglia di libertà e sovranità.

Scarica la pagina del Sicilia dedicata a Caltanissetta  del 3 marzo 09

 

 

No al MUOS a Niscemi(CL)

NO ALLE MILITARIZZAZIONI USA NEL NOSTRO TERRITORIO

NO ALL’ECOMOSTRO DI NISCEMI

Sta per sorgere infatti una delle stazioni di controllo terrestre del Mobile User Objective System, MUOS, il sofisticato sistema di comunicazione satellitare ad altissima frequenza (UHF) delle forze armate USA che integrerà comandi, centri d’intelligence, radar, cacciabombardieri, missili da crociera, velivoli senza pilota, ecc., con l’obiettivo di perpetuare la superiorità offensiva degli Stati Uniti d’America nel mondo attraverso queste strumentazioni di spionaggio militare e politico. 

Questo micidiale sistema è basato su onde elettromagnetiche(micro-onde) ad altissima frequenza recando gravissimi danni  ambientali e minacciando la salute della popolazione. Nella base militare di Wahiana (Hawaii) sono stai evidenziati ben 12 casi di leucemia nel periodo 1979-1990. Sette di questi casi (tutti accaduti negli anni 1982-84), sono stati definiti “inusuali in termini di sesso, età e tipo di leucemia”. I rischi di esposizione sono stati definiti altissimi per i bambini residenti in un raggio di 2,8 miglia intorno ai trasmettitori(circa 4 chilometri e mezzo)

Preveniamo nuovi danni derivanti dall’occupazione militare e politica statunitense.

Si facciano solo gli interessi dei cittadini italiani e non quelli dei libertiferi alleati d’oltreoceano

ITALIA EUROPA SOVRANA, STOP ALL’OCCUPAZIONE MILITARE E CULTURALE DELLE NAZIONI EUROPEE, CONTRO L’EUROPA DELLE BANCHE DEI SERVI DI BRUXELLES LOTTIAMO PER L’ EUROPA DEI POPOLI, INDIPENDENTE E NON AMERIKANIZZATA

 FUORI L'ITALIA DALLA NATO

FUORI LA NATO DALL’EUROPA 

 

 

 Niscemi 01 Marzo 2009 Piazza Vittorio Emanuele h.10,00

MANIFESTAZIONE

 

 

Esito lavori Coordinamento Regionale

Sabato 21 gennaio 2009 si è svolto presso l'hotel Garden di Pergusa il coordinamento regionale del Movimento Sociale-FT presieduto dal camerata Arnaldo Rao, con la partecipazione dei componenti la segreteria nazionale Giuseppe Cammalleri e Francesco Condorelli e tutti i quadri dirigenti dell'Isola.

Si  è condivisa la proposta del Segretario Nazionale che  tutti i soggetti politici che si ispirano ai nostri stessi ideali confluiscano, con pari dignità in un unico Movimento Sociale con una Fiamma Tricolore come simbolo, per riaffermare quei principi di Socializzazione che le vicende nazionali invocano per superare la crisi sia Economica che Morale.

Il coordinamento regionale ha escluso la possibilità che in occasione delle elezioni Europee si possano fare aggregazioni ibride. Ha inoltre dato mandato ai segretari provinciali ad attivarsi per partecipare alle elezioni amministrative sia in liste civiche che con partecipazione diretta del MS-FT con altre formazioni politiche aventi gli stessi ideali senza limitazione di sigle, così come annunciato dal Segretario Nazionale.

Il coordinamento regionale ha deliberato inoltre di portare alla città di Niscemi la propria adesione alla lotta contro l’installazione della base radar, altamente radioattiva, progettata dagli USA affinché questo progetto venga realizzata in un altro luogo  e non pregiudichi la salute di noi Italiani. Ha inoltre auspicato che il segretario nazionale Luca Romagnoli, deputato europeo, investa del problema l'assemblea europea stessa.

Infine il coordinamento regionale chiede in modo pressante che la segreteria nazionale si faccia carico al più pesto di aprire una sede regionale a Palermo.

Arnaldo Rao coordinatore MS-FT Sicilia

 

 e-mail:raoarnaldo@tele2.it

 

CAUCASO SETTENTRIONALE

AL FIANCO DEL PRESIDENTE PUTIN

E DEL POPOLO RUSSO

NEL CAUCASO SETTENTRIONALE

NE' USA NE' INTEGRALISMO ISLAMICO ! 

di Piero Sciacca

Uno strano vento soffia sulla regione del Caucaso settentrionale, un vento di guerra di forze ed individui diversi tra loro che hanno però interessi comuni abbastanza precisi, quelli della distruzione della ultima nazione europea che ancora può vantare una sua sovranità economica e militare nonché un forte orgoglio ed identità nazionale, ovvero quello della GRANDE NAZIONE RUSSA !! L'accerchiamento della nazione Russa, attraverso alcuni stati ex-sovietici letteralmente comprati e corrotti da organizzazioni criminali compiacenti agli interessi americani ed israeliani non è un mistero per nessuno, se non per l'ipocrisia di "questo occidente politicamente corretto". Non è un mistero che l'esercito georgiano negli scontri con l' esercito russo si è avvalso del supporto tecnologico americano ed israeliano, gli israeliani in particolare hanno adattato la loro tecnologia sui vecchi mezzi militari ex-sovietici che disponevano i georgiani. Nel pieno diritto di tutela della popolazione di etnia russa e osseta Mosca ha preso il controllo dell' Ossezia del sud, il popolo osseto è un popolo indo-europeo tra i più antichi, discendenti dei guerrieri Alani,(prima del 1973 in Svezia, il re veniva incoronato con il titolo di re dei Vichinghi, Goti, Vendi, Alani e Svevi) ignobile era ciò che la Giorgia stava perpetrando ai danni della popolazione osseta e russa, una vera pulizia etnica,altrettanto ignobili sono gli aiuti nascosti di natura economica e non solo, che gli americani e georgiani, stanno fornendo ai terroristi islamici in "Inguscetia", repubblica autonoma della federazione russa.

...segue>>>

 

Comunicato:   Convocazione Coordinamento Regionale

Il Coordinamento Regionale è  convocato  per giorno 21 Febbraio alle ore 10,00 presso l'Hotel Garden di Pergusa (EN), col seguente Ordine del Giorno:

- Elezioni Europee ed Amministrative 6/7 giugno 09:

   alleanze e strategie;

- Tesseramento 2009;

- Varie ed eventuali.

Sono invitati a partecipare i Componenti la Segreteria Nazionale, i Segretari, i Commissari Provinciali e i militanti di tutte le Federazioni.

Seguirà pranzo comunitario

                                                      Il Coordinatore Regionale

                                                              Arnaldo Rao 

 e-mail:raoarnaldo@tele2.it

 

Canicattì: rimozione via Tito

Canicattì 09 febbraio 2009

Il nostro camerata G.Cammalleri consigliere comunale di Canicatti ha fatto appello alla propria Amministrazione comunale di disporre la rimozione di tale intitolazione ai sensi della Legge 30 marzo 2004 n. 92 con la quale lo Stato italiano ha istituito il "Giorno del Ricordo" in memoria delle vittime delle Foibe evidenziando il carattere criminoso di quanto compiuto dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito durante la loro occupazione di Trieste dal 1 maggio 1945 al 12 giugno 1945;

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10 febbraio 1947 il giorno del ricordo

Oggi è il giorno del ricordo. In centinaia di piazze italiane si è commemorato questo triste ed impietoso evento della storia italiana. I media non hanno dato il giusto risalto un pò vuoi per la priorità dato al caso illuminista-marxista Englaro un pò anche per quell' antifascismo militante che non prova pietà neanche davanti ad un orrore di questo genere perpetrato dai suoi partigiani comunisti titini collaborati da quelli filo jugoslavi italiani nei confronti di povere ed inerme famiglie giuliane colpevoli di voler riaffermare la propria fede religiosa e la propria identità, quella di appartenere al ceppo italico... Il gesto più grave stamane lo ha  fatto la più alta espressione delle nostre Istituzioni e cioè il presidente della repubblica(in minuscolo). Nel suo discorso al Quirinale ha assimilato questo eccidio alle sofferenze inflitte alla comunità slovena  dal regime fascista e della guerra legittimando così i suoi compagni partigiani e condannando ancora una volta la storia italiana, la nostra Storia, come se i 2 fatti dovessero  essere accomunati da un unico destino  E triste, è molto triste che ancora oggi quel popolo che si è schierato al fianco della Patria e dei suoi Valori debba essere emarginato,umiliato e condannato in nome di una falsa e ipocrita libertà e democrazia di cui quel popolo sconfitto non ha mai goduto

 

Giovanni Palombo si dimette dal CC de La Destra

Noi non saremo complici di questo scempio !
NOi non muoveremo un dito per assicurare la ciotola ai coltivatori dell’orticello personale.
Noi non siamo i figli illegittimi di una pseudodestra liberale.
Il comunicato del segretario Romagnoli e’ stato grandioso e lo dico con rispetto e in piena lucidita’.
Capire ora, oggi, che non e’ più il tempo di progetti personali ma di un unico grande progetto unitario che possa far restare in vita ( non le speranze e le ambizioni del singolo) ma la storia e l’idea di tutta una comunità militante , e’ segno di indubbia lungimiranza politica.
Approvo ed appoggio la tesi del PARTITO UNICO, DELLA ASSEMBLEA COSTITUENTE PRIMA DELLE EUROPEE, DELLA CHIUSURA AD ACCORDI CON IL PDL PER ALMENO 5 ANNI… ETC ETC.
Acceso e’ stato in questi giorni lo scontro tra chi la pensa come me e la dirigenza de LD , chiare sono emerse le differenze tra chi crede che un sogno non può realizzarsi su una poltrona ma ha bisogno di sacrificio e passione.
Mi sono dimesso dal CC de LD perché non solo non capisco, non approvo, non riesco a digerire una linea politica che legittima solo i cacciatori di dote, ma più di ogni altra motivazione e’ che non desidero essere complice di questa deriva insignificante e subdola.
Plaudo, con i miei camerati , alla proposta di Romagnoli e sin da ora mi rendo disponibile a fare tutti quei passi necessari alla creazione di un nuovo soggetto che possa rappresentarci tutti e possa aggregare tutto ciò che c’e’ da aggregare sia a destra del PDL sia tra i delusi sia del centro destra e del centrosinistra.
NOi ci siamo, con l’orgoglio e con il cuore !

In Alto i cuori !

 

 

Signoraggio

Eugenio Benetazzo, esperto finanziario, balzato alle cronache per le sue presenze ad Annozero e per organizzare sul tutto il territorio delle conferenze dove racconta da un altro punto di vista la grande crisi economica mondiale che stiamo vivendo ci spiega in maniera semplice e chiara come Lo Stato Italiano e quindi il Popolo ha perso la sovranità della moneta nazionale già ancor prima del passaggio della nostra vecchia Lira all'Euro. Sovranità popolare umiliata ulteriormente dalla decisione del nostro Parlamento di infliggere lo sbarramento del 4% anche per le prossime Elezioni Europee.

STANNO DISTRUGGENDO LA NOSTRA IDENTITA'

IL POPOLO HA PERSO LA SUA SOVRANITA'

POPOLO SICULO DI QUESTE TERRE ITALICHE DELLA GRANDE PATRIA EUROPA FAI SENTIRE IL GRIDO  DELLA TUA RIBELLIONE

 

 

 

Fermateli

Aiuto!!! Qualcuno li fermi.

Qualcuno per favore li fermi. Qualcuno fermi la triade Berlusconi, Fini, Veltroni. Prima che sia troppo tardi.

Questi tre galantuomini, che qualcuno ha definito “ladri di democrazia” hanno deciso lo sfascio della nostra Repubblica.

Inquietanti scenari si profilano all’orizzonte, nei quali la partecipazione del popolo alle vicende politiche della Nazione, che è la base della democrazia, sarà sempre più minoritaria.

Senza ritegno alcuno hanno dato vita al più volgare e basso consociativismo che neppure nella prima repubblica si era osato immaginare.

Berlusconi e Fini pressati dall’esigenza di fare approvare la riforma della giustizia, l’eliminazione delle intercettazioni nelle indagini della polizia, ed il federalismo, hanno barattato con Veltroni, terrorizzato dalla perdita di consenso elettorale per la manifesta incapacità di fare opposizione, la riforma della legge elettorale per le europee introducendo lo sbarramento del 4%.

Ciò vuol dire che quei partiti che non dovessero superare tale soglia di sbarramento resterebbero fuori del Parlamento Europeo.

La scusa è la necessità di semplificare il quadro politico che altrimenti risulterebbe, dicono, particolarmente frammentato, ed il bisogno di uniformarsi alle altre Nazioni europee.

Mai fesserie più grandi sono state dette a sostegno di una qualsivoglia truffa ai danni degli italiani.

 Perché se è anche vero che circa la metà delle nazioni che aderiscono all’Europa Unita hanno nel loro sistema elettorale la soglia di sbarramento, è anche vero che l’altra metà non la prevede. In ogni caso la riforma non andava fatta a cinque mesi dalle elezioni quando già i partiti si stanno attrezzando per la raccolta delle firme e soprattutto quando non c’è più il tempo per mettere in atto seri tentativi di coalizione.

Ma interesse di Berlusconi, Fini, e Veltroni non è quello di semplificare il quadro politico perché proprio il Parlamento Europeo non forma maggioranze di governo e quindi il discorso della stabilità non regge.

La verità è che si vogliono eliminare i partiti scomodi e non quelli piccoli. Tant’è che la DC dell’On. Rotondi continuerà ad esistere all’interno del PDL, così come Azione Sociale dell’On. Alessandra.

Lo stesso sarà per il PD.

E’ evidente che l’obiettivo non è la semplificazione ma l’eliminazione di tutti quei partiti, di Destra e di Sinistra che possono fare esplodere le contraddizioni di un consociativismo mirante alla realizzazione di un sistema che, seppur inviso agli italiani, garantisca a quei tre la sopravvivenza politica.

Tutto ciò in contrasto con la nostra costituzione che all’art. 3 sancisce: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.

Allora, prima che sia troppo tardi, qualcuno per favore li fermi.

Mario Settineri

Componente la Segreteria Regionale MSFT

 

10 febbraio 1947 il giorno del ricordo

Martedì 10 febbraio a Giarre in Piazza Arcoleo, dalle ore 18,00 alle ore 20,00 i giovani della locale sezione effettueranno un presidio ed un volantinaggio sul tema:

il giorno del ricordo

Istria Fiume e Dalmazia

 

Razzismo Inglese

Palermo 02 febbraio 2009

Toh! Gli inglesi si scoprono razzisti.

 

Quegli stessi sudditi di Sua Maestà Britannica che non perdono tempo per accusare di razzismo e xenofobia gli italiani.

Andiamo per ordine.

 

La società siciliana IREM spa, si aggiudica l’appalto per una subfornitura presso la raffineria Lindsey nel Lincolnshire. A causa di ciò alcuni suoi operai si debbono recare oltre Manica per procedere all’attuazione del contratto.

 

Questo solo fatto è bastato per scatenare in Inghilterra una campagna d’odio contro i nostri connazionali responsabili, secondo gli inglesi, di togliere lavoro e creare disagi nella popolazione.

Una sequela di scioperi e di disordini stanno attraversando l’Inghilterra tutta, dal Galles alla Scozia interessando impianti energetici e coinvolgendo l’industria pesante fino alle acciaierie Corus, con punte di violenza che rischiano di tracimare la tenue difesa delle forze dell’ordine.

 

E sì che la loro reazione è del tutto immotivata, sia per l’esiguità del numero di operai italiani impiegati, sia per la qualità degli stessi, sia, anche, per il periodo di tempo definito della loro permanenza in Inghilterra.

 

Vogliamo affermare che non è assolutamente possibile paragonare i nostri trecento operai, molti dei quali specializzati, alle moltitudini di immigrati irregolari, senza lavoro, molti dei quali dediti alla delinquenza, allo spaccio, allo sfruttamento della prostituzione, che ogni giorno approdano sulle nostre coste e che, questi si, stanno snaturando le nostre regole di vita.

 

Eppure, quando da noi qualcuno protesta contro questi eventi ecco gli ineffabili Inglesi ergersi a difesa della democrazia, della società multirazziale del libero movimento dei popoli.

Salvo poi scatenare il finimondo per trecento operai italiani che, l’abbiamo detto, per un tempo determinato si recheranno in Inghilterra a lavorare, con regolare documento di riconoscimento, regolare contratto di lavoro, sottostando, come è giusto che sia, alle leggi Britanniche, rispettosi degli usi e dei costumi del luogo.

 

Noi esprimiamo solidarietà ai nostri connazionali che si trovano, loro malgrado, a vivere quest’incresciosa situazione, determinata dall’ottusità e dall’arroganza di un popolo che da sempre ha contraddistinto la sua azione politica con atteggiamenti intolleranti, razzisti, imperialisti.

 

Da tutto questo si può trarre un insegnamento, e cioè che quando non si è toccati negli interessi propri, tutti sono bravi a pontificare, ma se questi interessi sono appena scalfiti, ecco venire fuori i veri sentimenti, che, come in questo caso non sono proprio dei più nobili.  

Mario Settineri

Componente la Segreteria Regionale MSFT

 

 

 

Assemblea: la Fiamma ed il suo futuro

Verona  31 gennaio 2009

La Federazione Provinciale di Palermo e la comunità militante Palermo per la libera Europa saranno presenti all'assemblea di Verona rappresentati dal camerata Piero Sciacca, responsabile della propaganda. Egli porterà il saluto di tutta la Palermo Fiammista e ufficializzerà il proprio appoggio al camerata Piero Puschiavo auspicando una vigorosa ed incisiva svolta nella lotta Identitaria Europea e Nazionale nel nome dell'Unità del Partito e dell'Area Socialista Nazionale

A Piero Puschiavo auguriamo buon lavoro e fausti successi

 

 

Palermo: SOS Amia

Articolo tratto dalla redazione di Striscia La Notizia Sicilia

Autrice: Stefania Petix

Spero non se ne abbia a male la foca monaca, ma a Palermo abbiamo altro da salvare.
Mancano circa 60 giorni per "graziare" chi ha portato l'Amia alle soglie del fallimento.
Infatti se entro 60 giorni (erano 90 ma 30 sono già passati) il sindaco Cammarata non presenta querela contro i vertici Amia per presunto falso in bilancio la magistratura non potrà procedere, amen, battipanni liberi tutti, caput!

Infatti dal 2003 la nuova legge per il falso in bilancio prevede che se la parte lesa (il Comune, nella persona del sindaco) non querela chi è indagato di falso in bilancio (i vertici Amia) il magistrato deve archiviare la pratica. Senza querela infatti il PM non può agire d'ufficio perché viene a mancare "l'interesse a procedere".
Più o meno il principio della legge è: se non interessa alla parte lesa che senso ha fare sto casino!
Alla magistratura resta semmai da applicare solo una contravvenzione che tra parentesi con i tempi biblici della giustizia andrà quasi certamente in prescrizione.

Ora mi chiedo: non querelando chi forse si è reso complice o protagonista di un falso in bilancio ai danni dell'amministrazione, di chi si fanno gli interessi.
Della città, no di certo, ma allora di chi altro?
È di certo imbarazzante e spiacevole trovarsi a querelare un collega di partito, ma a volte non c'è come evitarlo.
Questa è una di quelle volte.

Ma capiamo meglio come stanno le cose.
Il tracollo di Amia s.p.a. si deve, in parte, al fatto che da anni viene usata dal Comune come un ammortizzatore sociale, in pratica si assume personale in più del necessario (come i 900 precari di amia esse emme assunti in un solo colpo o lo scandalo dei parenti di politici e notabili etc.).
Il costo di questo personale manda in tilt il bilancio della società.

Il tribunale di Palermo nel 2008 apre un'inchiesta per ipotesi di falso in bilancio per gli anni 2005/2006 nei confronti dei vertici Amia: l'ex presidente, oggi senatore, Enzo Galioto, il direttore generale Orazio Colimberti, e i 4 ex componenti del consiglio d'amministrazione.
I fatti contestati sono i seguenti:

·                                 Nel 2005, Amia spa cede tutti gli immobili di sua proprietà e alcuni automezzi ad una società satellite, l'Amia Servizi srl. La guardia di finanza, ha però accertato che si sarebbe trattato di un'operazione cartolare (virtuale, finta), finalizzata a realizzare una plusvalenza fittizia in bilancio: la prova è che Amia Servizi non ha mai realmente pagato Amia s.p.a.;

·                                 nel 2006, invece, Amia s.p.a. cede, sempre alla stessa società "scatoletta", i contratti di partecipazione al consorzio Palermo Energia Ambiente che si era aggiudicato la gara per la realizzazione del termovalorizzatore. Anche in questo caso l'operazione, che ammontava a 44 milioni di euro, fu solo cartolare, non ci fu un pagamento reale e come se non bastasse la stima dei contratti, secondo l'accusa sarebbe stata gonfiata. Il tutto sempre per occultare il "buco" delle casse dell'Amia dovuto ad un' insana amministrazione e a quel regime di assunzioni inutili.

Ma nonostante i magheggi la situazione dell'Amia nel 2007 è ancora tragica: 31 milioni di perdite (chissà che cifra sarebbe stata senza quei colpi di genio).
Probabilmente sarebbe fallita. E di fallimento si parlerebbe ancora oggi se il presidente del Senato On.le Schifani non avesse tirato fuori dal cappello una soluzione "sartoriale" che ha permesso al comune di ricevere dal Governo 80 milioni divisi in 3 anni (i primi 30 milioni sono già arrivati).
Il finanziamento da 80 milioni era abilmente nascosto nel decreto mille proroghe del luglio 2008 e prevedeva aiuti per "città del sud sopra i 500.000 abitanti" con problemi di rifiuti, che però non avessero già avuto altri contributi sui rifiuti. Questo dettaglio serviva a escludere l'altra città del sud con più di 500.000 abitanti cioè Napoli (già aiutata dal decreto salva Napoli).
Altre città con tali caratteristiche al sud non esistono, quindi problema risolto.

Ma torniamo all'indagine, infatti a dicembre 2008 la Procura comunica al sindaco l'esistenza dell'indagine e lo ascolta come testimone.
A norma di legge, dal momento in cui si viene a conoscenza dell'ipotesi di reato, la parte lesa ha 90 giorni di tempo per presentare querela.
Quindi da metà dicembre scattano i 90 giorni che il sindaco ha a disposizione per querelare gli indagati.
In pratica, stando alla legge, è lui a decidere se l'inchiesta andrà avanti o verrà chiusa.
Se il sindaco querela, andrà avanti
Se il sindaco non querela, i magistrati NON potranno procedere (un capolavoro di legge).
D'altro canto è impensabile che il danneggiato non si rivalga sul danneggiatore.
Il teorema crolla se ci mettiamo dentro due "incognite" come Cammarata e Galioto!
Va da se che le colpe andranno provate, e che a oggi sono tutti innocenti. Ma se non si fa il processo non lo sapremo mai.
L'unica certezza è che al momento il comune non ha presentato querela e stranamente non ha nemmeno chiesto l'incartamento alla Procura.

Anche questo conto non lo pagherà nessuno.
Resterà solo la gioia di aver salvato il fenomeno Amia, una società mutevole più di un pokemon: "privata" quando assume senza concorso, "pubblica" quando lo stato le paga i debiti
Geniale no?

Grazie per l'attenzione e ricordate che da domani di giorni ne mancano 42!

 

Ancora sull’Unità dell’Area

Molte volte abbiamo avuto modo di esternare il nostro pensiero a proposito del dibattito che sta coinvolgendo il Movimento trasversalmente dalla più alta carica, il Segretario Nazionale, fino all’ultimo degli attivisti di periferia; la cosiddetta Unità dell’Area.

Abbiamo espresso, in merito, tutta la nostra perplessità, sia per quanto riguarda i soggetti politici con i quali quest’unità si dovrebbe concretizzare, sia per quanto riguarda gli eventuali benefici elettorali che quest’operazione dovrebbe portarci.

Riassumiamoli brevemente perché, come dicevano i romani, repetita iuvant.

Abbiamo detto che l’unità si può realizzarla, volendo, senza prescindere da alcuni punti per noi determinanti, vale a dire:

Lo Statuto, che deve riportare integralmente l’articolo 1 dello Statuto che fu del MSI;

Il Nome, che deve prevedere la dicitura Movimento Sociale;

Il Simbolo, che deve essere una Fiamma.

Queste le condizioni minime da condividere per avviare una discussione che porti ad un Congresso unitario dei partiti d’Area e che assegni a ogni componente il ruolo che per numero di rappresentanti espressi spetti e determini incarichi e gerarchie.

Noi siamo molto scettici sulla reale volontà di partiti come La Destra e Forza Nuova, di avviare un serio percorso che tenda a realizzare quanto sopra detto.

Lo saranno ancora di più, a nostro avviso, se dovesse concretizzarsi, come paventato, la modifica della legge elettorale per le elezioni del Parlamento europeo che prevedrebbe uno sbarramento al 4-5%. Questo, di fatto, vanificherebbe uno degli elementi per i quali si dovrebbe perseguire l’unità, in quanto se ciò fosse, comunque il nuovo Partito non raggiungerebbe la percentuale minima per accedere a Strasburgo.

Verrebbe meno, allora, la necessità di una fusione e ogni Partito dovrebbe trovare strade alternative per continuare il proprio percorso politico.

Perché, è inutile nascondercelo, non è una volontà reale di unificare i destini politici di tanti Camerati a spingere i vari capetti nella ricerca di unità, bensì, la speranza di poter mantenere una visibilità ed un protagonismo che fuori del Parlamento verrebbe meno.

Se così non fosse non si spiegherebbe, per esempio, la nascita del Partito de La Destra, sarebbe bastato, a suo tempo, che Storace e compagni avessero aderito al MSFT.

Noi riteniamo anche che ci si può unire quando si ha una stessa visione della politica e degli obiettivi da raggiungere, diversamente è meglio che ognuno vada per la propria strada, Noi missini con il nostro progetto di Socializzazione dello Stato, La Destra riproponendo un neoliberismo che si richiama alla vecchia DC o, più recentemente, all’esperienza di Alleanza Nazionale. Forza Nuova si perda in un integralismo anacronistico che li porta sempre più verso una posizione isolazionista ed autolesionista.

Non sempre l’unità fa la forza. Anzi!

La nostra forza, la forza del Movimento Sociale, deve venire dalla bontà delle nostre Idee, dalla validità del nostro Progetto politico, e non può arrivarci da un’operazione aritmetica.

Quando si ha consapevolezza della consistenza delle proprie opzioni politiche non si può avere paura di camminare da solo.

Senza volere essere blasfemo, invito i Camerati che leggono queste note a guardare cosa succede nell’estrema sinistra proprio in questi giorni.

Succede che Rifondazione Comunista si spacca.

Il governatore della Puglia, Ventola, fonda la RPS.

Noi non entriamo nel merito dei fatti, non c’interessano, vogliamo evidenziare il dato politico. Quando si ritiene di avere qualcosa da dire non si può traccheggiare, si prendono decisioni anche drastiche, anche dolorose, e ci si affida al giudizio degli italiani.

Ecco perché da sempre sosteniamo che l’Unità dell’Area è sì un obiettivo da perseguire, ma non ad ogni costo, non con ogni mezzo.

Più importante sarebbe, a nostro avviso, dotare il Movimento di una strategia politica capace di permeare gli strati della società italiana, facendoci diventare soggetti attivi nello scenario politico della Nazione.

Il resto verrà.

Mario Settineri

Componente la Segreteria Regionale MSFT

 

Privilegi dei deputati dell'Ars

Crollano le borse finanziarie mondiali,l’economia globale registra una cronica recessione, la ‘fame’ è sempre in agguato per il popolino che non riesce a soddisfare i propri bisogni necessari, però per i pochi ‘eletti’ della nostra Assemblea Regionale questo non vale perché, con tenacia e a sprezzo del pericolo(sic), sopravvivono a questa crisi , pensando bene di tutelare i propri interessi personali, soprattutto casa e famiglia,  a buon prezzo e a spese della collettività; questi ‘uomini’ di cotanto profilo e soprattutto ‘coraggiosi’ dovrebbero rappresentare gli ‘interessi’ della Sicilia e del popolo siciliano(risic).

Il ‘principio gattopardesco’ dei parlamentari isolani resiste all’alternarsi dei governi, al mutare dei partiti politici e dei sistemi elettorali, benefici e privilegi che hanno attraversato la storia degli ultimi 60 anni..

Per farla breve gli ‘onorevoli’ che si vogliono dotare di una comoda sistemazione in vita e di un’altra dopo la morte, a costo politico o di favore come il tasso di interesse agevolato al 2%, hanno stipulato una convenzione con il Banco di Sicilia Spa di cui, guarda un po’,  risulta azionista di maggioranza la stessa Regione Sicilia e che a sua volta è  controllata  dal gruppo bancario Unicredit Spa che controlla la concessione di mutui a tasso fisso  agevolato del 2% per l’acquisto della prima casa, privilegiandosi con l’agevolazione del tasso de quo rispetto  ad un comune tasso fisso accordato da qualsiasi istituto di credito ai singoli utenti.

Attraverso una delibera del consiglio di Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, sono state introdotte condizioni di ulteriore favore per il parlamentare siciliano, infatti, l’importo massimo del mutuo da contrarre è stato elevato dalla somma di danaro di 150.000,00 euro a 300.000,00 esclusivamente per l’acquisto sia della prima casa di abitazione nella sola città di Palermo , che di immobili da adibire per la segreteria politica particolare del beneficiario: non sono mancate naturalmente le richieste soprattutto per quest’ultima opzione. In effetti devono fortificare la loro posizione, no??

Nel bilancio dell’Ars esiste un fondo apposito per i mutuati parlamentari, alimentato con gli interessi che il banco di Sicilia paga sui conti correnti bancari dello stesso parlamento siciliano; il privilegio in conto interessi si estende anche a circa 200 clientes cioè ai lavoratori dipendenti della stessa Ars.

Sorprendente risulta essere il decreto mortis causa approvato dal consiglio di presidenza dell’Ars sempre in favore dei parlamentari regionali che concede una somma pari a 5000,00 euro per le spese relative ai funerali di deputati in carica o cessati dal mandato, cosiddetti ‘sussidi di lutto’.

Altro privilegio: a titolo di aggiornamento politico-culturale l’Ars corrisponde ogni anno agli ex deputati regionali non rieletti un bonus a titolo di vitalizio di circa 6.500,00 euro senza obbligo di prove documentali, cioè presentazione delle fatture, in danno del bilancio regionale deficitario ed in palese spregio al Senato della Repubblica, istituzione alla quale è equiparata l’Ars dal punto di vista giuridico ed economico ove non esiste un beneficio di questo genere. Il predetto bonus vitalizio annuo si somma alla lauta pensione di vecchiaia o di anzianità. Infine come chiosa finale il singolo parlamentare regionale siciliano, gode di una indennità forfetaria di 10.000,00 euro annui a titolo di ‘rimborso spese viaggi’, a prescindere dalle missioni o trasferte autorizzate dal presidente dell’Ars per motivi istituzionali, tutto a spese delle casse pubbliche.

 

 

Interrogazione Consiliare

Canicattì 20 gennaio 2009

Il nostro camerata G.Cammalleri consigliere comunale di Canicatti ha presentato una interrogazione consiliare in merito all’albo delle imprese di fiducia e sulle agevolazioni previste per le imprese cittadine.-

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NO ALL' INVIO DI FORZE MILITARI EUROPEE A GAZA

SOLIDARIETA' COL POPOLO PALESTINESE

SICUREZZA PER GLI EUROPEI

La nostra solidarietà senza dubbio alcuno va nei confronti del popolo Palestinese che lotta per il diritto all' autodeterminazione della propria terra. Ma premesso ciò, precisiamo che la nostra comunità militante "Palermo per la LIBERA EUROPA" - Fiamma Tricolore è contraria all'invio  a Gaza di qualsiasi contingente militare europeo, di pace o di interposizione che sia, poiché di fatto i militari europei si trasformerebbero solo nei gendarmi strumentalizzati e non graditi in quei territori. Occorre prendere atto del fatto che in medio-oriente gli interlocutori, gli uomini, che controllano e muovono concretamente le masse popolari di quelle terre, non sono più gli stessi degli anni 70, quando nel mondo arabo vi era un proliferare di organizzazioni di ispirazione laica o nazionalista, laica e socialista come l' OLP, AL-FATAH,(i richiami all' islam sono presenti ma non prevalgono su un tipo di progetto socialista)  nazionalista e socialista come il Partito BAAT di Siria ed Irak, paese dove prima che gli "yankee" e le lobby dell' alta finanza internazionale filo-israeliane lo invadessero per destabilizzare tutta l' area, viveva la più numerosa e rispettata comunità cristiana, Tarek Aziz ex ministro  degli esteri di Saddam infatti era cristiano. Con questo vogliamo ricordare che oggi chi controlla effettivamente tutto il mondo arabo tranne qualche eccezione è l'integralismo islamico con il suo odio viscerale verso tutto ciò che occidentale, americano o europeo che sia. Per le "milizie della guerra santa "non fa molta differenza. Grazie a qualcuno....alle sue banche..ai suoi poteri occulti ci siamo trovati ad essere complici dell' invasione di paesi sovrani, coinvolte in guerre lontane al fianco di alleati che ci usano solo per i loro sporchi interessi, abbiamo raccolto l' odio nei nostri confronti di genti e popoli lontani che oggi sono in seno alla nostra società, attraverso una immigrazione selvaggia dove le vittime "gli immigrati" pian piano si stanno trasformando in carnefici della nostra civiltà, della nostra identità, uno scontro che qualcuno ha voluto in nome del Dio denaro, ma che noi abbiamo il dovere di impedire ristabilendo le verità nascoste, per non essere servi di nessuno, per essere veramente giusti e solidali nei confronti di popoli che subiscono ingiustizie. Le uniche forze armate che converrebbe far scendere in campo sarebbe opportuno dunque mandarle a difendere i nostri confini nazionali europei da una vera invasione di disperati del terzo-mondo facile prede dei progetti criminali di ogni tipo. Che su Gaza intervenga un contingente più gradito come una forza di pace dei paesi africani...

 

FUORI l'EUROPA DAL CONFLITTO ARABO-ISRAELIANO

solidarietà al popolo Palestinese

SICUREZZA PER GLI EUROPEI

 

Interrogazione Consiliare

Canicattì 12 gennaio 2009

Il nostro camerata G.Cammalleri consigliere comunale di Canicatti ha presentato una interrogazione consiliare circa gli interventi e le misure poste in essere dalla sua Amministrazione Comunale a seguito delle interrogazioni presentate dal suo gruppo nel 2008

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L’UNITA’  DELL’AREA

Il Segretario Nazionale del MSFT, On. Luca Romagnoli ha scritto, sul sito del partito, una lunga lettera che sviluppa un’approfondita analisi della situazione politica della nostra Area, con particolare riferimento alle strategie/accordi che il Movimento dovrebbe adottare in vista delle oramai prossime competizioni elettorali.

Dopo avere stigmatizzato la volontà dei due partiti maggiori di realizzare un bipartitismo forzato imponendo uno sbarramento al 4-5%, che risulterebbe esiziale per diversi partiti e per il nostro in particolare, con il palese intento di eliminare dalla scena politica quanti, comunque, vogliono affermare un principio d’autonomia politica, il Segretario rilancia l’ipotesi della riunificazione dei partiti che s’ispirano al MSI, in un unico soggetto politico quale unica possibilità di sopravvivenza per il nostro Movimento.

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Invito assemblea organizzativa

Catanzaro, lì 15.01.2009

Il Coordinamento del Sud della Fiamma Tricolore ha organizzato per Domenica 18 Gennaio 2008 alle ore 10,00, presso l’Hotel 501 di Vibo Valentia, un’assemblea alla quale parteciperanno i rappresentanti di tutte le forze sane dell’area di destra, provenienti da tutte le regioni d’Italia. 

L’Assemblea interregionale, sarà presieduta dal componente della Segreteria Nazionale responsabile per il Sud, Dr. Giuseppe CAMMALLERI, il quale introdurrà i lavori volti al confronto ed al rilancio programmatico dell’area, in vista delle elezioni europee. 

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POLITICA: Tanta simpatia per il Sen. Villari

13 Gennaio 2009

Premesso che comunque vada a finire la vicenda del CdA della RAI, per noi non cambierà nulla.

 

Sappiamo benissimo, per averlo sperimentato in più di sessant’anni, che nei nostri confronti continuerà l’assurdo atteggiamento di chiusura al servizio pubblico d’informazione.

 

Detto questo però, non possiamo non provare tanta simpatia per il sen. Villari, e per come si sta comportando in difesa della sua dignità. Si, perché di questo si tratta.

 

Riviviamo brevemente la vicenda per meglio comprendere ciò che stiamo sostenendo.

 

Il tutto ebbe inizio quando, dovendo eleggere l’organo di Vigilanza della Rai, la cui presidenza per un discorso di bilanciamento dei poteri spetta all’opposizione, avendo questa indicato per tale carica l’On. Orlando, persona invisa a Berlusconi, la Maggioranza, con un colpo di mano ed in spregio alla dignità del sen. Villari, lo elesse quale elemento dell’opposizione, ritenendo così, tra l’altro, di mettere in difficoltà il Pd.

 

Il comportamento del Pdl, nell’occasione, fu di un’arroganza assoluta.

 

Forzando la mano in modo così palese ritenevano di costringere il Pd a fare dimettere il sen. Villari, e conseguentemente ad indicare un nuovo candidato.

 

Come se l’esponente del Pd fosse un oggetto e non una persona con una propria dignità.

 

Ma avevano fatto i conti senza l’oste.

 

Il neo Presidente della commissione di Vigilanza della Rai, con una fermezza di carattere che stimola simpatia, giustamente non accetta il ruolo di marionetta e rifiutando di dimettersi manda all’aria il piano del Pdl, mettendo anzi in evidenza la loro responsabilità per un atteggiamento spocchioso, arrogante e sovversivo delle regole della democrazia.

 

Vani sono stati a tutt’oggi gli inviti, le pressioni e le minacce rivolte al sen. Villari perché si dimettesse. Questi, con una non conosciuta caparbietà sta resistendo a tutto ed a tutti, segnando, in quest’Italia nella quale tutti hanno un prezzo, una pagina importante nella storia della dignità dei parlamentari.

 

A Villari va il nostro plauso ed il nostro appoggio, pur sapendo che comunque anche da lui non potremo aspettarci niente di diverso rispetto a quanto messo in atto, nei nostri confronti, i suoi predecessori.

 

 

Mario Settineri

Componente la Segreteria Regionale MSFT

 

 

Piedimonte Etneo (CT) INCONTRI   DI   PREPARAZIONE   ALLA   POLITICA

Il 10 gennaio 2009 presso l’agricampeggio del camerata Antonio  Lanzafame a Linguaglossa(Ct) si è svolto  l’ultimo incontro del percorso formativo per  i giovani camerati del gruppo di Mario Settineri. Come di consueto Mario ha iniziato i lavori e ha fatto il primo bilancio di questa importante iniziativa ribadendo che  lo studio e l’approfondimento culturale sono fondamentali per un percorso di crescita e protagonismo politico.

Nel fare anche una breve analisi degli eventi politici attuali, ha invitato tutti i camerati presenti a raccogliersi in un commovente minuto di silenzio a favore del popolo palestinese barbaramente soffocato dall’arroganza militare israel-americana.

Il primo relatore è stato il camerata Salvatore Marotta che con un’attenta e esauriente analisi ha presentato 4 tra i più autorevoli personaggi che il ‘900 ci ha consegnato: Alfredo Rocco, Giovanni Gentile, Carlo Costamagna ed Julius Evola. Ha ribadito con abile  sintesi ed estrema chiarezza il ruolo di spicco  dei 4 studiosi, evidenziando l’influenza del loro pensiero nell’attuazione delle politiche del Ventennio e sottolineando che le  loro idee sono state innovative ed ancora oggi continuano ad esserlo costituendo una valida alternativa al liberal capitalismo. Marotta ha riservato, inoltre,  un approfondimento della figura del  Barone-Soldato Julius Evola per come ha tracciato nel Fascismo la base culturale del movimento e per come, poi, spontaneamente abbia influenzato le nuove generazioni diventandone punto di riferimento imprescindibile per un cammino spirituale e militante.

Successivamente è intervenuto il camerata Peppe Cammalleri che ha affrontato il tema dell’ Autonomia del Parlamento Siciliano dopo la caduta del fascismo; egli ha spiegato come il popolo siciliano non abbia goduto dei vantaggi legislativi in materia soprattutto di economia e di lavoro e ha ribadito la bontà e l’attualità dell’idea e del  progetto corporativo della Socializzazione. In ultimo ha seriamente spiegato le conseguenze deleterie in termini di sviluppo a cui andrebbe incontro la nostra economia circa la proposta di legge leghista sul federalismo fiscale, ribadendo l’esigenza della unicità e centralità dello Stato anche per garantire una lotta più dura  contro le connivenze mafiose in taluni esponenti politici locali.

E’ intervenuto anche l’avv. Condorelli elogiando l’iniziativa e invitando l’ottimo Settineri a tracciare ulteriormente il solco e continuare a seminare entusiasmo nelle nuove generazioni locali.

Ha concluso l’incontro il nostro segretario regionale Arnaldo Rao che, rivolgendosi prevalentemente ai giovani presenti, ha portato il suo prezioso contributo di testimonianza storica sulla persecuzione infame e disonorevole che i partigiani antifascisti hanno perpetrato contro i nostri (soprattutto giovani) volontari della Repubblica Sociale.

 

 

7 GENNAIO 1978

Ricordiamo i Camerati     uccisi ad  Acca Larentia

 

Nell' anniversario della strage di Acca Larentia ricordiamo tutti i giovani patrioti  uccisi negli anni bui della strategia della tensione,  morti perchè colpevoli di essere fedeli ai valori della nostra civiltà ,ma oggi come ieri, la loro lotta prosegue  in noi al servizio della nostra terra e al servizio del nostro popolo, un solo grido............
 

IL NOSTRO ONORE SI CHIAMA FEDELTA'

 

 

PALESTINA,  FERMARE IL MASSACRO

Se quello che sta succedendo nella striscia di Gaza c’inorridisce, per la violenza delle azioni di guerra contro una popolazione pressoché inerme e stremata da tante privazioni, dalla mancanza dell’acqua a quella dell’energia elettrica, dalla carenza di cibo alla scarsità di medicinali, altrettanto ci disgusta l’incapacità delle nazioni del mondo di fermare il massacro.

 

L’Europa, poi, sta nell’occasione palesando la sua inconsistenza sul piano dell’attività diplomatica.

 

Vediamo che, invece di avere una posizione univoca i leader europei vanno ogn’uno per proprio conto quando invece sarebbe il caso di promuovere un’azione politico-diplomatica congiunta che, sola, potrebbe avere speranza di successo.

 

Da quali basi dovrebbe partire l’azione diplomatica dei leader europei?

 

Intanto imporre una tregua immediata che ponga fine a quest’ennesima carneficina.

 

Poi, siccome non è ipotizzabile la cancellazione dello stato d’Israele come vorrebbe Hamas, così come è fuori discussione il diritto dei palestinesi ad avere una loro Patria, bisognerebbe ripartire, a mio avviso, dal trattato firmato da Faisal e da Weizmann nel 1919, in occasione della conferenza di pace di Parigi, col quale tutti e due le entità si impegnavano alla creazione di due Stati, al reciproco riconoscimento ed alla reciproca garanzia di sicurezza e identità.

 

Questo, per noi, è il punto di partenza e d’arrivo della controversa situazione mediorientale.

 

Fuori di questo contesto non ci pare possano esserci strade percorribili.

 

Ne prendano atto gli organismi internazionali ed elaborino una strategia che obblighi i contendenti a sedere ad un tavolo negoziale, dal quale DOVRA’ venire fuori un trattato che sancisca quanto sopra e ponga definitivamente fine ad una situazione d’instabilità politica, di stillicidio umano, di possibile coinvolgimento di un’area di per se alquanto turbolenta.  

Mario Settineri

Componente la Segreteria Regionale

 

 

Fronte Unitario per la libera EUROPA

Abbiamo ricevuto un interessante bollettino redatto e pubblicato dai camerati di Vignola: Il Presidio. Condividendone completamente le analisi e i proponimenti degli Autori cogliamo questa occasione per ribadire e riaffermare  ancora un'altra volta che la comunità dei liberi  patrioti europei di Palermo marcia compatta e fiera per divulgare quel patrimonio di Idee e di Valori che non solo hanno una radice millenaria e quindi rappresentano la cultura e la storia dei nostri Padri ma anche nella loro attualità rappresentano il vero ed unico modello, la struttura portante di una società equa, giusta, etica e solidarista in contrapposizione ai falsi miti e valori della moderna società illuministica che ha creato disordine, disuguaglianze, impoverimento, ingiustizie ed un abbassamento della qualità della vita in nome e a favore di un nuovo Dio, Denaro, sempre più adorato dalle caste delle lobbye massoniche e sioniste. Nella sezione ''Documenti'', nella sezione ''Cultura'' e nella sezione ''Dal mondo''  troverete 3 interessanti articoli che spiegano con estrema chiarezza e coerenza il percorso da seguire

Vai su Palermo per la libera EUROPA

 

Piedimonte Etneo (CT) INCONTRI   DI   PREPARAZIONE   ALLA   POLITICA

  3° Incontro

Passate le feste, speriamo nel migliore dei modi per tutti, ecco che il Movimento Sociale FT etneo riprende l’attività politica. 

Lo abbiamo fatto realizzando il terzo degli incontri formativi previsti per sabato 03 gennaio 2009, e sempre nell’agricampeggio di Linguaglossa, ospiti del Camerata Antonio Lanzafame. 

Stavolta era il turno dell’avvocato Giovanni Salvaggio, il quale ha relazionato da par suo sul tema propostogli: le varie Destre; la rivoluzione conservatrice, la Destra radicale, la Nuova Destra, la Destra al governo.

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Raccolta di firme per la proposta di chiusura della caccia per 5 anni

Nel panorama nazionale  in   tema   di natura fauna e territorio, la nostra isola ha lo scenario peggiore d'Italia  se non addirittura dell' intera Europa, l'estinzione di varie specie animali come il lupo, il daino o il cervo si deve essenzialmente all'azione depauperatrice dell'uomo sull' intero eco-sistema siciliano. Ciò che la nostra comunità si prefigge è  quindi di contribuire a ricreare  le condizioni eco-ambientali per la reintroduzione di tutte quelle specie che in passato popolavano i nostri territori,

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IDEE E ORIENTAMENTI PER LO SVILUPPO DEL PROGETTO

MADRE TERRA

LO SVILUPPO SOCIALE  ECONOMICO E POLITICO IN SICILIA

PARTE DALLA DIFESA E DALLA RINASCITA DELL' ECOSISTEMA

 

Siamo nati in una isola,  in una terra che molti ci invidiano per il suo clima e per le sue bellezze naturali, una perla al centro del mare nostrum, ma che solo la nostra avidità sta trasformando lentamente in un desolante scenario del degrado sia ambientale sia socio-culturale, un binomio quello dell'ambiente e delle condizioni sociali che solo i più stupidi possono ignorare, un binomio su cui si sta giocando il nostro presente e futuro, due punti fermi da cui intendiamo ripartire per ridare speranza a questa terra.(Piero Sciacca)

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Oltre la "Nuova Destra" oltre i nazionalismi ottocenteschi

Quando ci si improvvisa ‘alternativi’ e si scopiazza solo di qua e di la in rete ripescando vecchi scritti di ALAIN DE BENOIST  senza neanche scrivere uno straccio di commento introduttivo, oltre che essere poco seri e credibili, si rischia di uscire ben al di fuori dal contesto reale che si pretenderebbe di analizzare; questo  è quello che succede ad alcuni  'giovani arditi' dell' area ‘‘antagonista’‘;
in questi giorni da qualche parte ci è capitato  infatti di leggere in rete  un articolo di ALAIN DE BENOIST di critica al ‘‘neo-paganesimo’‘, che riduce  gli antichi culti solari europei unicamente a delle testimonianze del passato da rispettare ma comunque, secondo Benoist,  di un passato ormai
....(Piero Sciacca)

oche perplessità....segue>>>

 

Natale 2008

Coordinamento Regionale Sicilia
 
BUON  NATALE
E  FELICE
ANNO  NUOVO !
 
Il Segretario Regionale
Arnaldo Rao

 

Ciao Marco

Con dolore apprendiamo la triste notizia che ha colpito il nostro amico e camerata Rocco Tauro.

Il coordinatore regionale Arnaldo Rao, il componente la segreteria nazionale Peppe Cammalleri, i federali ed i commissari delle provincie siciliane si associano commossi al dolore di Rocco e dei suoi familiari

camerata MARCO TAURO, PRESENTE!!!!!!

 

 

Dies Natalis Solis Invicti

 

SOLSTIZIO D'INVERNO

 

NESSUNA NOTTE POTRA' IMPEDIRE AL SOLE DI RISORGERE

 

Vai su Palermo per la libera EUROPA

 

 

Convocazione Assemblea Provinciale delle Iscritti.

Segreteria Provinciale di Agrigento                                                                                            Canicattì lì 15 dicembre 2008

A Tutti gli iscritti e simpatizzanti

della Provincia di Agrigento

E’ convocata per

SABATO 20 DICEMBRE 2008 ALLE ORE 16,00

Presso i locali della Federazione di Agrigento

IN VIA IMERA N. 149

L’Assemblea provinciale degli iscritti e simpatizzanti del

Movimento Sociale – Fiamma tricolore

Nell’incontro verranno affrontati i seguenti argomenti:

 

1. Elezioni Europee del 07 giugno 2009;

2. Tesseramento 2009;

3. Convocazione Congresso Provinciale di Agrigento;

4. Apertura sede provinciale del sindacato dei lavoratori..

           Ultimati i lavori assembleari si proseguirà con la tradizionale bicchierata sociale di Natale.

Il Federale

Giuseppe F. Cammalleri
 

 

Il voto in Abruzzo: breve analisi

Con lo spoglio e l’arrivo dei risultati elettorali delle regionali in Abruzzo, è finito il tempo delle chiacchiere e la cruda realtà si presenta evidente  sotto gli occhi di tutti.
Basta volerla vedere.
La realtà, per quanto riguarda questa tornata elettorale, è che a vincere le lezioni è stato il Pdl, e non poteva essere altrimenti visto il contesto in cui ci si trovava.
Come pure altrettanto chiaro e prevedibile è il crollo del Pd, a vantaggio di Di Pietro.
Quali riflessioni fare allora, sulla scorta di questi risultati?
Punto primo: il berlusconismo non è ancora finito. Col suo duplice effetto, quello di incamerare voti dai più facilmente entusiasmabili, indipendentemente dalla validità della proposta politica, e, contemporaneamente, allontanare dalla politica quanti hanno senso critico e capacità progettuale.
L’altissima percentuale di astenuti è lì a dimostrare l’esattezza di questo ragionamento.
Punto secondo:quanti, poi, hanno voluto comunque dare vita ad una protesta l’hanno fatto votando Di Pietro, ritenendo, non a tutti i torti, che sia, oggi, l’unico esponente dell’opposizione di Sinistra che nulla concede a Berlusconi, che tenacemente porta avanti la sua battaglia senza calcoli percentuali e opportunismi tattici.
La Destra, poi avrà capito che in politica non si inventa nulla.
Per essere credibili bisogna avere alle spalle una storia di serietà, di coerenza, di progettualità che, oggi, a loro fa difetto.
Adesso che Alleanza Nazionale si scioglie, hanno un mare grande nel quale navigare. Seguano con più determinazione il loro naturale elettorato, quello liberal-conservatore, e smettano di fare voli pindarici alla ricerca d’improbabili approdi che non sono nella loro agibilità politica.
Credo in fondo lo sapessero. Da ciò il tentativo, reiterato, di fagocitare il Movimento Sociale.
Il prossimo appuntamento elettorale è per le europee.
Lì saremo in gioco anche noi.
Gli italiani avranno, allora, la possibilità di dare un voto alternativo senza doverlo indirizzare, per forza, verso l’Idv.
Sarà quello un voto politico dove i programmi, le collocazioni internazionali, più della protesta, avranno il loro peso.
Voglio sperare che non getteremo al vento l’occasione per portare nel parlamento transnazionale l’impegno del MS a difesa dell’identità, della cultura, degli interessi dell’Italia nella comunità europea.

 

Mario Settineri

Componente la Segreteria Regionale
 

 

A proposito dell’unità dell’Area

Quante volte abbiamo discusso e chissà quante volte ancora discuteremo di fusione, di confluenze, di unità ecc…
Risulta, ad oggi, essere il passatempo preferito di tanti che, invece di attivarsi concretamente sul piano della militanza politica preferiscono discettare, permettetemelo, sul sesso degli angeli.
E a senso unico, per giunta.
Dice bene il Camerata Migliorizi, sul Blog del MSFT, ma già lo avevamo detto in tanti, che se Storace fosse stato interessato alle prospettive politiche del Movimento Sociale non avrebbe dovuto fare altro che bussare.
Lui no! Ha fatto La Destra.
E siccome la memoria non ci fa difetto, ricordiamo il perché ed il percome è nata La Destra.
Allora, adesso che Alleanza Nazionale ha liberato lo spazio politico cui aspirano, non per niente il partito si chiama in quel modo (orrendo), facciano i neo Aennini e ci lascino in pace.
Cerchino il consenso elettorale in quell’area liberalconservatrice che naturalmente sta a destra ma che non ha niente a che vedere con il nostro mondo che è Nazionalpopolare, Antagonista. Identitario.
Il reiterare profferte di fusione (leggi cannibalismo) da parte di esponenti de La Destra comincia a stancare se fatte in buonafede, ad infastidire se, come penso, nella stragrande maggioranza sono frutto di malafede.
Ognuno giochi con le proprie carte senza cercare di mischiarle e soprattutto senza barare.

Ma siccome tanti amici de La Destra pare prediligano il gioco d’azzardo, bene ha fatto il nostro Segretario a chiarire, in modo inequivocabile, la differenza politico-programmatica esistente tra i due partiti, che li pone su piani diversi, anzi, antitetici.

Noi siamo il Movimento Sociale, il partito della Socializzazione dell’economia; della rappresentanza delle Corporazioni dei lavoratori; dello Stato Sociale; del Presidenzialismo; dell’Unità della Nazione.

Noi non abbiamo mai tradito.

Noi per questa fedeltà abbiamo pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane e di agibilità politica.

Allora prima di parlare di confluenza, di annessione ed altro, gli iscritti a La Destra riflettano e portino rispetto a quanti della difesa di certi Valori, hanno  fatto lo scopo primario della loro militanza politica

 

Mario Settineri

Componente la Segreteria Regionale

 

 

Nessun accordo con 'La Destra'

“Alle elezioni europee del 7 giugno 2009 la Fiamma Tricolore ci sarà e correrà da sola, non con la Destra”. E’ quanto precisa Luca Romagnoli,europarlamentare e Segretario nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, dopo il sondaggio che l’Istituto IPR Marketing ha effettuato per conto di Repubblica.it per verificare le intenzioni di voto alle prossime elezioni europee, sondaggio che accorpa la Fiamma con la Destra.

“Mi preme precisare – scandisce Romagnoli - che il deputato europeo ‘conteggiato’ nell’interessante inchiesta é stato eletto dal Movimento Sociale Fiamma Tricolore e che l'accordo con La Destra era valido solo per le politiche, non si é rinnovato e la Fiamma al momento non ha intenzione di rifare intese con il partito di Storace per le prossime europee. Si chiede pertanto all'istituto di effettuare per il futuro sondaggi separati tra i due partiti, e anche di segnalare tale realtà distorsiva agli altri giornali”.

“Oltre il Cavaliere che oggi ha ‘spalancato’ le porte del Pdl anche all’Udc di Casini – nota Romagnoli – e il 'caminetto' del Pd che è alla ricerca della propria collocazione in Europa, il terzo Polo, di Italia Sociale e identitaria, siamo noi di Fiamma Tricolore e gli italiani coglieranno la differenza anche alle urne. Noi una collocazione ce l'abbiamo da sempre, perché da sempre abbiamo una storia di impegno per il diritto al lavoro, alla casa e la difesa dell’identità nazionale. E lo dimostreremo con maggior forza con le iniziative politiche che metteremo in campo da qui a giugno”.


 

 

Piedimonte Etneo (CT) INCONTRI   DI   PREPARAZIONE   ALLA   POLITICA

  2° Incontro

Nell’accogliente agricampeggio di Linguaglossa, si è tenuta ieri, 06 dicembre, il secondo degli incontri programmati aventi come scopo la formazione politica dei giovani attivisti etnei.Dopo il rituale saluto agli intervenuti, una analisi dell’incontro precedente, che aveva visto relatore il dott. Antonio Lanzafame e la presentazione dell’ospite della serata da parte di Mario Settineri, lo stesso ha dato la parola all’avv. Nando Gambino che ha discusso sul tema: la trasformazione dello Stato; dal regime parlamentare al Presidenzialismo.

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la Fiamma Sicilia verso le elezioni europee

 

Con ampio anticipo questo Coordinamento Regionale ha deciso di adunare i propri militanti a Caltagirone (CT) per discutere le strategie da adottare per preparare al meglio la prossima competizione elettorale che si terrà il 7 giugno pv. In una recente riunione della Segreteria Nazionale le proposte presentate da questo Coordinamento sono state accolte e condivise. Presto comunicheremo la data dell'incontro che sarà anche occasione per scambiarsi gli auguri di Natale e vivere una serata conviviale con tutta la nostra comunità

 

Ospedale di Giarre: quando l’ipocrisia la fa da padrone

 

Nella mattinata di oggi, cinque dicembre, assemblea pubblica presso l’Ospedale di Giarre, indetta dal Comitato dei Sindaci dei paesi della zona Jonico-etnea, sullo scottante tema che riguarda la concreta ipotesi di chiusura del presidio ospedaliero.

Tale orientamento, del Governo Regionale dell’On. Lombardo è fortemente osteggiato dai cittadini dei Comuni del comprensorio.

Sensibili a tale argomento e fortemente preoccupati per le gravissime conseguenze che, se attuato, tale piano comporta per l’utenza non solo dei Comuni interessati ma, basta pensare che siamo alle pendici dell’Etna, e quindi in prossimità di una stazione sciistica, abbiamo partecipato alla manifestazione.

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Piedimonte Etneo (CT) INCONTRI   DI   PREPARAZIONE   ALLA   POLITICA

  comunicato

Come da calendario si è tenuta, sabato 29 novembre, nell'agricampeggio di Linguaglossa, la prima delle cinque serate dedicate alla formazione politica dei militanti della zona etnea.

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Piedimonte Etneo (CT) INCONTRI   DI   PREPARAZIONE   ALLA   POLITICA

 

La necessità di formare una Classe Dirigente nel Partito capace di argomentare compiutamente sulle tematiche proposte dal Movimento, mi ha indotto ad organizzare una serie d’incontri tra Camerati ed esponenti della cultura dell’Area.

Tali incontri articolati in cinque giornate, ognuna delle quali tratterà uno specifico argomento, hanno lo scopo di riconfermare la validità delle nostre tesi a fronte dell’evidente crollo del modello, quello neo liberista, cui hanno fatto riferimento i governi che si sono succeduti in Italia dal dopoguerra ad oggi.

Non un nostalgico riparlare di Corporativismo e di Socializzazione dell’economia quindi, ma approfondite analisi per verificarne l’attualità, prendere coscienza che, soli, possono essere gli strumenti per il rilancio nel campo economico e sociale della nostra Patria, inserita in un contesto europeo che non può essere l’Europa del capitale e dell’annullamento delle individualità nazionali, bensì, come noi sosteniamo, l’Europa dei Popoli e delle Nazioni.

                                                            Mario Settineri

Resp. Sez, ''Paolo Conti'' del MSFT

Leggi il programma

 

COORDINAMENTO REGIONALE SICILIA

  Pergusa (EN) 07 novembre 2008 – ore 10,00

Il Coordinamento Regionale della Sicilia, Presieduto dal Commissario Regionale Arnaldo Rao, alla presenza dei due componenti siciliani la Segreteria Nazionale Condorelli Caff Francesco e Giuseppe F. Cammalleri, dai componenti il Comitato Centrale Giovanni Selvaggio e Salvatore Sanfilippo, nonché dai Federali delle province di Agrigento, Enna, Palermo e Catania, allargato ad altri militanti provenienti dalle province di Catania ed Enna, si è riunito, in previsione della riunione del Comitato Centrale che si andrà a svolgere a Roma il prossimo 15 novembre, per affrontare i seguenti temi:  ...segue>>>

 

 

Il Coordinatore Regionale 

Arnaldo    Rao

Clicca qui per scaricare la mozione  in formato PDF

 

 

DESTRA RADICALE – RIVOLUZIONE CULTURALE

Contributo al dibattito precongressuale della Fiamma Tricolore

PREMESSA
Le considerazioni che seguono si aggiungono a quelle già espresse da Roberto Incardona nel documento: “Riflessioni preliminari sul futuro politico della Fiamma Tricolore”, sperando che possano servire da base per quella Mozione preannunciata a conclusione dei lavori del Coordinamento regionale siciliano della Fiamma tenutosi il 13 luglio scorso a Canicattì. Delle riflessioni di Incardona condivido i punti essenziali, ma non, caro Roberto, le tue riserve circa il fascismo e il neofascismo. Ma questo è un argomento enorme che non può certo essere liquidato in poche battute. Ne riparleremo. Mentre dai camerati siciliani arrivano analisi e proposte, oltre a prese di posizione chiare ed univoche (vedi il documento conclusivo del Coordinamento regionale prima richiamato disponibile sul sito regionale del partito), ancora oggi, a parte le quattro righe scritte in politichese dopo l’ultimo comitato centrale, da parte della segreteria nazionale non c’è nessuna analisi sullo stato del Movimento  e nessuna proposta organica sul suo futuro. E tutto questo mentre negli ultimi mesi intere federazioni hanno abbandonato il partito e abbiamo perso strutture militanti come Casa Pound e il Blocco studentesco a seguito dell’espulsione di Gianluca Iannone. Complimenti, davvero un ottimo bilancio!

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Convegno Regionale

  Giorno 15 novembre dalle ore 10.00 alle ore 14,30 presso il    Palazzo      dei     Congressi Via Cavour 62 Roma si terrà il Comitato Centrale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore. La situazione politica attuale, sia generale che di  partito impongono di prendere decisioni determinanti al fine di non ammainare la nostra Fiamma. E' indispensabile che la Sicilia, culla della nostra Idealità, partecipi portando il  contributo che sia espressione del comune sentire del popolo Missino.

Conseguentemente convoco per il giorno 8 novembre 2008 dalle ore 10 presso l'Hotel Garden Pergusa (Enna) un  Coordinamento  Regionale per approfondire tutti gli argomenti che saranno dibattuti a Roma. Dopo una pausa pranzo nello stesso Hotel, i lavori proseguiranno nel pomeriggio. Sono tenuti ad intervenire ed è indispensabile la presenza: del Sen. Dell'Utri, i componenti la Segreteria ed il Comitato  Centrale Nazionale residenti in Sicilia, i Segretari, i Consiglieri Provinciali e Comunali, nonché tutti quei Camerati la cui presenza è esaltante per il Partito, che hanno ed avranno sempre nel loro cuore la Fiamma con sotto scritto " M S I "

il coordinatore regionale 

Arnaldo    Rao

 

Onore a JOERG Haider

Sabato 12 otobre 2008, in un tragico incidente d'auto, è morto Joerg Haider, leader della Bzoe(Lega per il futuro dell'Austria).

Con questa formazione, nelle elezioni anticipate del 28 settembre scorso, Haider aveva triplicato i voti conquistando il 10,7%. Dotato di grande carisma e trascinante capacità oratoria, Haider era anche un "simpatizzante" del Palermo Calcio, dato che ormai da tre anni il ritiro della squadra rosanero si svolgeva nella città di Bad Kleinkirccheim in Corinzia, Land del quale egli era stato governatore.

Haider è stato senza alcun dubbio il simbolo dell'estrema destra austriaca, attirandosi, nel 2000, addrittura le sanzioni dell'unione Europea per le sue posizioni molto critiche nei confronti della UE.

Haider lascia moglie due figlie, una delle quali ha sposato un italiano e vive in Italia.

Il Coordinamento Regionale Siciliano della Fiamma Tricolore, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Joerg Haider e ne onora la memoria.

                            Il Coordinatore Regionale

                               Arnaldo Rao

 

Politica: l'ultima beffa

Palermo 19/09/2008

IL Coordinamento  regionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore esaminata  la situazione politica ed economica scaturita dalle   elezioni Regionali del 14 aprile 2008, rileva che nulla è stato fatto e deliberato a favore del Popolo Siciliano.  Sono state deluse:le attese  di stanziamenti produttivi  per le infrastrutture, di incremento della frequenza degli autobus con abbassamento notevole  del biglietto tale da invogliare gli automobilisti a desistere dall'utilizzare la propria autovettura, l'eliminazione del ticket sulle medicine e delle liste di attesa per accertamenti radiologi, la seria e severa  funzionalità degli Enti, la gestione della Cosa Pubblica con maggiore severità rigore ed equità. Si  apprende, invece, ad irridere il Popolo  che l'Assemblea Regionale, di cui fa parte anche il Governo, la maggioranza  la minoranza eletta il 14 aprile, con  grande spirito di sacrificio lavorativo ha approvato ben tre leggi  in una settimana. Una  certamente la più importante  per l'erogazione di 4 milioni di Euro a favore di 41 ex deputati che non sono stati rieletti a cui spetta l'indennità come se avessero completato l'intera legislatura.                 

           ll  Coordinamento nello stigmatizzare quanto sopra, ritiene che  l' elezione a deputato è  una  funzione volontaristica, e gode già del privilegio di versare contributi e quindi riscattare e ricongiungere i periodi lavorativi precedenti  per il diritto  alla pensione, pur non esercitando un lavoro subordinato, pertanto

                                                                 chiede

che  non si dia corso a  questo sperpero di denaro e venga utilizzato per costruire o ristrutturare scuole. Non va sottaciuto che in Sicilia, per far fronte alle suddette elargizioni, vige un'addizionale ticket sulle medicine ,sugli stipendi e sulle pensioni.

Rilevato inoltre che molto si è discusso, solo discusso, sul costo della politica sarebbe opportuno passare ai fatti.

                                                    Il Coordinatore Regionale

                                                             Arnaldo Rao

 

 

Comunicato:   Convocazione Coordinamento Regionale

E' convocato il Coordinamento Regionale per giorno 28 settembre alle ore 18, in occasione della Festa Nazionale  della Fiamma Tricolore, in  Piazza Nettuno Catania, col seguente O.d.G.:

- tesseramento e riorganizzazione del partito in Sicilia;

- programma di interventi da attuare entro la fine del 2008;

- Varie ed eventuali.

Sono impegnati a partecipare tutti i Componenti della Segreteria Nazionale, i Segretari, i Commissari Provinciali e   tutti i Candidati ed Eletti nella lista "Fiamma" nel 2008.

                                                      Il Coordinatore Regionale

                                                              Arnaldo Rao 

 e-mail:raoarnaldo@tele2.it

 

Canicattì: Coordinamento Regionale Siciliano

Domenica 13 Luglio 2008

Coordinamento Regionale Siciliano

c/o  Federazione Prov.le di Canicatti ( Ag )

 Il Coord.to Reg. delle Federazioni siciliane del MS-Fiamma Tricolore, preso atto delle conclusioni cui è giunta l’Assemblea Nazionale e il successivo Comitato Centrale, tenutisi entrambe a Roma il 28 e 29 Giugno scorso,

                                                                      respinge,

all’unanimità, qualsiasi ipotesi di confluenza in altri soggetti, sia d’area che esterni.

Conferma, al contempo, la disponibilità a valutare la presenza delle necessarie condizioni politiche, per effettuare, in sede locale, eventuali ponderante alleanze elettorali.

Il Coord.to ritiene non più rinviabile la riconfigurazione del Movimento, sia nei suoi riferimenti culturali che nella sua più complessiva funzione politica.

Pertanto, in preparazione del Congresso Nazionale, i responsabili siciliani preannunciano l’elaborazione di un documento programmatico, aperto al contributo di tutti coloro che, come noi, auspicano il rinnovamento ed il rilancio del Movimento. ...segue>>>

 

 

 

Palermo: Riflessioni preliminari sul futuro politico della Fiamma Tricolore

  Palermo, 9 luglio 2008

PREMESSA
Precisiamo subito che le considerazioni sviluppate in questo documento sono soltanto, come recita il titolo, delle “ riflessioni preliminari “.Infatti, in vista del Congresso del partito, intendiamo predisporre una più articolata ed organica mozione il cui contenuto sarà diffuso ed illustrato nei prossimi mesi.
Ma abbiamo ritenuto opportuno anticipare fin d’ora alcuni temi essenziali, affinché su di essi possa avviarsi, ci auguriamo, un sereno ed approfondito confronto. A ben poco servirebbe un dibattito congressuale che non prendesse le mosse da una analisi spietata e quanto più possibile approfondita, realistica ed oggettiva delle condizioni organizzative del movimento, dei suoi attardamenti culturali e del suo ambiguo posizionamento politico.
Analisi che ci saremmo aspettati venisse predisposta dalla stessa dirigenza nazionale, proprio per offrire a tutti una traccia intorno alla quale articolare gli eventuali rilievi critici e le proposte alternative. Invece, se si escludono pochi telegrafici commenti apparsi sul sito del movimento, non abbiamo trovato, né ricevuto, alcun documento che orientasse il dibattito interno.
Alla luce di tutto questo, una lunga e consolidata esperienza...segue>>>

 

 
Verona: Assemblea interregionale
  Verona, 14 giugno 2008

Alle ore 16,00, presso la Sala convegni Erminio Lucchi, Piazzale Olimpia 3/a, si terrà un’Assemblea Interregionale Programmatica del MS-Fiamma Tricolore, durante la quale verrà analizzato il particolare e delicato contesto politico attuale, che impone una seria e severa riflessione. Lo scenario nazionale mostra disegni che vanno a delinearsi definitivamente e le strutture partitiche stanno altrettanto decisivamente andandosi a riconfigurare. È giunto il tempo di scegliere cosa si vuol fare, dove arrivare e, soprattutto, cosa essere… Per informazioni e prenotazione interventi rivolgersi alla Segreteria Regionale MSFT (Tel. 331/3962138). (Piero Puschiavo - Segreteria Nazionale MS-Fiamma Tricolore) ...segue>>>

 
Canicattì (Ag): Chiusura della campagna elettorale

  Canicattì (Ag) 12 giugno 2008

 

 

 

 

 

 

Giovedi 12 giugno 2008 i militanti del M. S. - Fiamma Tricolore di Canicattì hanno manifestato per le strade cittadine con un carosello di automobili ed hanno chiuso la campagna elettorale con un comizio tenuto nel corso principale della città.
 

 
Palermo: Daniela Santanchè incontra gli elettori di La Destra - Fiamma Tricolore
  Palermo. 9 giugno 2008

Mercoledi' 11 giugno presso l'ASTORIA PALACE HOTEL (via montepellegrino n 62) alle ore 19 manifestazione di chiusura della campagna elettorale, per le elezioni provinciali di Palermo, della lista La DESTRA-FIAMMA TRICOLORE, con l'on. DANIELA SANTANCHE'.
La manifestazione sara' aperta dagli interventi di FILIPPO CANGEMI (vice portavoce regionale de LA DESTRA) e ROBERTO INCARDONA (segretario provinciale della FIAMMA TRICOLORE). E' previsto l'intervento di GIOVANNI AVANTI (candidato del centro-destra alla Presidenza della Provincia di Palermo). Saranno presenti i candidati della lista LA DESTRA-FIAMMA TRICOLORE con i quali sara' possibile incontrarsi. Tutti i simpatizzanti sono chiamati a partecipare al comune impegno della Destra per il Governo della Provincia.

 
Racalmuto (AG): La Fiamma in piazza
  Racalmuto (AG), 8 giugno 2008

 

 

 

 

 

 

I sociali del M. S. - Fiamma Tricolore hanno allestito un gazebo presso il corso principale della cittadina, riscuotendo un vasto consenso. Centinaia di cittadini si sono avvicinati al gazebo, chiedendo informazioni elettorali.

 
Messina: La Fiamma sempre in piazza tra la gente

Messina, 9 giugno 2008

Sabato 7 Giugno 2008, i camerati del Movimento Sociale Fiamma Tricolore hanno avuto l'onore e il piacere di avere direttamente da Genova la camerata Francesca Ricciardi, che dal suo arrivo non ha smesso di militare e di distribuire materiale informativo ai messinesi.

Ottimo il riscontro tra i cittadini, che hanno sostato presso il nostro gazebo e ritirato materiale propagandistico dei nostri candidati al Comune GUIDO SCIBONA, SALVATORE ZUCCARELLO, ROBERTO SPADARO, SALVATORE PICONESE.
Sono stati distribuiti, inoltre, i programmi del' On.BUZZANCA, e del candidato alla Presidenza della Provincia di Messina NANNI RICEVUTO, in un clima cordiale e di idillio con la gente, desiderosi del cambiamento che tutti si aspettano, e che solo l'On.BUZZANCA può dare ai messinesi.

 
Messina: La Fiamma verso le amministrative

  Messina, 8 giugno 2008

Il 7 e 8 giugno uu.ss., i militanti della Fiamma Tricolore sono scesi in Piazza Cairoli per la riqualifica degli spazi verdi di Villa Mazzini, Villa Dante,Villa Sabin. Da tempo il responsabile della Fiamma porta avanti il discorso degli spazi verdi, lasciati all'abbandono e al degrado. Il verde pubblico, la sicurezza per i bambini, lo svago per gli anziani e gli spazi ricreativi. Con Buzzanca Sindaco più verde per Messina, ville aperte anche di sera e più occupazione per chi le gestisce e i guardiani, ma anche la riscoperta della cittadella fieristica, fiore all'occhiello della nostra città con tutta la sua storia, che ha voglia di rinascere e di trovare una nuova linea di riconferma. Al gazebo si sono recati in visita l'On. Buzzanca e il candidato alla Presidenza "Nanni" Ricevuto. I candidati
missini per la lista "Gioventù della Libertà La Destra-Fiamma Tricolore" Guido Scibona, Salvatore Piconese, Roberto Spadaro e Salvatore Zuccarello, da sempre in campo sul territorio per i diritti dei cittadini e di Messina, hanno illustrato il loro programma per la Città.

 
Barrafranca (En): Il Segretario Nazionale in Sicilia

  Enna, 4 giugno 2008

Il Coordinamento Regionale comunica che il Segretario Nazionale del Movimento Sociale - Fiamma Tricolore, On. Luca Romagnoli, sarà in Sicilia domenica 8 giugno 2008, alle ore 11,30, presso la sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Piazza Fratelli Messina a Barrafranca (En), dove verrà esposto il programma del partito per la Provincia di Enna.

La Fiamma Tricolore partecipa alla competizione elettorale con il proprio simbolo e alleata del PDL per sostenere la candidatura del Dr. Giuseppe Monaco. Capolista del MS-FT il camerata Salvatore Marotta, segretario provinciale.

Alle ore 16,30, l’On. Luca Romagnoli, presso la locale sede del MS-FT di Barrafranca, presiederà la riunione del Coordinamento Regionale siciliano, cui sono invitati i Componenti della Segreteria Nazionale e del Comitato centrale residenti in Sicilia, tutti i segretari e commissari provinciali, nonchè i consiglieri comunali e provinciali.

Arnaldo Rao
il Coordinatore Regionale  
email: raoarnaldo@alice.it    
tel: 393.2320460

 
Canicattì (Ag): Gazebo della Fiamma

  Canicatti (Ag), 2 giugno 2008

 

 

 

 

 

 

I militanti del M. S. - Fiamma Tricolore di Canicattì hanno allestito dei gazebi presso la villa comunale, riscuotendo un vasto consenso. Centinaia di cittadini si sono avvicinati ai gazebo, chiedendo informazioni elettorali.
 

 
Canicattì (Ag): Presentati i candidati alla Provincia della Fiamma Tricolore

  Canicattì, 30 maggio 2008

Giovedi 29 maggio 2008 a Canicattì, presso i locali del ristorante "La Rocchetta", il segretario provinciale del Movimento Sociale - Fiamma Tricolore Giuseppe Cammalleri ha presentato i candidati della Fiamma Tricolore all'elezioni provinciali del 15-16 giugno 2008:
Avv. Giovanni Salvaggio e dott. Irene Ruggieri per il collegio di Canicattì;
Alessandra Alaimo e Giuseppe Marchetta per il collegio di Agrigento;
Mario Sardo per il collegio di Licata.

Presente la delegazione della "La Destra" guidata dal responsabile cittadino dott. Matteo Corsitto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Palermo: Fiamma Tricolore e La Destra appoggiano il candidato del PDL Giovanni Avanti

  Palermo, 25 maggio 2008

La Federazione Palermitana del Movimento Sociale Fiamma Tricolore correrà insieme a LaDestra alle prossime elezioni amministrative del 15 e 16 giugno. La destra italiana unita e alleata del PDL appoggerà il candidato presidente Giovanni Avanti e sarà certamente foriera di risultati molto più interessanti delle scorse elezioni politiche. Un voto a LaDestra-Fiamma Tricolore di Palermo sarà, infatti, un voto "utile" alla sconfitta di un centro-sinistra fautore del pensiero debole e quindi nemica di quelle istanze sociali e identitarie di cui siamo fieri ambasciatori da oltre 60anni. Un voto alla nostra lista è un voto alla serietà e soprattutto alla coerenza.

I candidati fiammisti all'interno della lista LaDestra-Fiamma Tricolore sono i seguenti:

Collegio I - Vincenzo Calascibetta

Collegio II - Paolo Marrone

Collegio V - Paolo Marrone e Marcello Papadia

Collegio VI - Bagheria - Massimo Giacalone e Maria Concetta Brancati

Collegio X Termini Imerese - Francesco Alderuccio

 
Enna: La lista Fiamma alle provinciali di Enna
  Enna, 24 maggio 2008

Presentata la lista Fiamma Tricolore per le prossime elezioni provinciali nei due collegi di Enna.

Ci presentiamo agli elettori con i nostri Militanti e solo con il nostro simbolo.


Questo grazie alla presenza sul territorio e ad un enorme sforzo organizzativo che ci ha permesso di raccogliere le oltre trecento firme necessarie per ogni collegio.

La lista è apparentata con il candidato presidente del PDL, Dott. Giuseppe Monaco.


Fiamma Tricolore Segreteria Provinciale di Enna
http://www.msienna.altervista.org

 
Messina: Anniversario della morte di Almirante
  Messina, 22 maggio 2008

Oggi, 22 Maggio 2008 la Federazione Provinciale di Messina del MSI-Fiamma Tricolore farà celebrare una Messa nella Chiesa di S.Caterina Valverde, alle ore 18,30, in suffragio del segretario storico del MSI On. Giorgio Almirante, in occasione del ventennale dalla sua scomparsa.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

Non è una manifestazione politica.

http://msfiammamessina.myblog.it

 
Messina: La Fiamma contro l'aumento del biglietto ATM
  Messina, 21 maggio 2008

Il MSI-Fiamma Tricolore si oppone all'aumento del costo del biglietto a 1 euro contro gli attuali 50 centesimi per la sola corsa semplice. Si garantisca il servizio pubblico ai cittadini invece di fare scelte azzardate e impopolari che comporterebbero disagi per l'utenza pubblica, e rincari assurdi su molte fasce deboli che a malapena riescono a vivere della propria pensione o stipendio. Si garantiscano invece i pezzi di ricambio all'ATM, e il ripristino dei vecchi abbonamenti per la fascia dei disoccupati.

La Fiamma Tricolore in questi giorni raccoglierà le firme per una petizione popolare contro questa scelta azzardata che ancora una volta il cittadino rischia di pagare di tasca propria. Per informazioni e firmare, recarsi in Via Centonze angolo Via Maddalena, al centro internet dalle 14 in poi.

 
Messina: La Fiamma in piazza contro il caro-vita

  Messina, 16 maggio 2008

Bollette più pesanti a partire da Luglio.
E' l'allarme lanciato dal Rie (Ricerche Industriali Energetiche) che non va sottovalutato. Si parla di 51 euro in più a bolletta, per l'aumento di luce e gas dovute alle continue fiammate del greggio. Tutto ciò a partire da Luglio. Le bollette peseranno sui bilanci familiari attorno ai 200 euro, con aumenti di gas intorno al 14,3% e di energia elettrica al 12,8%.

Il MSI-Fiamma Tricolore chiede al nuovo governo misure strutturali urgenti, per via delle spese che assumeranno un valore molto consistente, oltre che di luce e gas, anche del riscaldamento di 175 euro e per i carburanti di 280 euro.

Da domani, Sabato 17 Maggio 2008, i militanti della Fiamma Tricolore distribuiranno volantini informativi su tutto il territorio messinese.
 

 
Palermo: ZTL? La Fiamma annuncia una petizione popolare

  Palermo, 12 maggio 2008

Nell’era in cui la lotta al “pizzo” è considerata da tutti, indistintamente dallo schieramento politico, una battaglia giusta e sacrosanta, succede che proprio a Palermo l’amministrazione comunale decida di imporre alla cittadinanza un provvedimento alquanto ingiusto che assomiglia tanto ad una forma legale di pizzo: la creazione di due zone a traffico limitato con tanto di ticket per potervi circolare, con lo scopo presunto di far diminuire l’inquinamento.

Quasi 400.000 automobili palermitane pagheranno il pass per circolare in gran parte della città e chi ha la sfortuna di possedere un’auto Euro 0, sarà praticamente costretto a sostituirla nel giro di un anno con una di fabbricazione più recente. ...segue>>>

 

 
Messina: Fiamma Tricolore e La Destra insieme alle prossime elezioni comunali

  Messina, 11 maggio 2008

La Federazione di Messina del MSI Fiamma Tricolore sarà presente alle prossime elezioni Comunali di Messina unita a La Destra.
L'accordo è stato siglato durante una riunione tra il segretario federale Guido Scibona e il coordinatore provinciale de La Destra dott. Dino Melluso.
La lista sosterrà il candidato sindaco del Pdl on. Giuseppe Buzzanca.
Distinti saluti

Guido Scibona
il Segretario Federale
email: msimessina@libero.it    

 
Messina: Un'altro GRANDE consenso targato MSI

  Messina, 11 maggio 2008

4da82752e9b648ff2618396625edfc8f.jpg5fa8c557b703c302a219b2e1411bcb5f.jpgIl MSI Fiamma Tricolore nella giornata di ieri, sabato 10 Maggio 2008, ha distribuito ai cittadini biglietti gratis dell'ATM e fornito informazioni al gazebo sulle ultime novità riguardanti l'Azienda. Al gazebo si sono avvicinati alcuni lavoratori dell'ATM favorevoli alla nostra iniziativa in risposta ad una ventilata ipotesi di aumento del biglietto intorno ad un euro e 10 centesimi per la sola corsa semplice. Si ringraziano tutti coloro che sostengono sempre di più le nostre iniziative e vengono al gazebo della Fiamma a chiederci sempre informazioni anche sulle prossime Amministrative.cfe5f4ef7ee0100e3f90d8052fa96416.jpg835882062098c5661444e8f5ad7819a4.jpg

 
Messina: In memoria dei fratelli Govoni

  Messina, 6 maggio 2008

Oltre il silenzio ... per non dimenticare, mai !
" E' destino che gli uomini di coraggio
siano uccisi dai vili.
Quando godete della libertà
che i coraggiosi vi hanno regalato,
pensate a coloro che sono passati
come passa una carezza nel vento"

10 Maggio 1945: Pieve di Cento, i partigiani prelevano a distanza di 2 giorni i 7 fratelli Govoni, Dino, Emo, Augusto, Ida, Marino, Giuseppe, Primo.
Seviziati e poi massacrati a colpi di roncole, vanghe, zappe l'11 Maggio, la mattina del 12, i partigiani seviziarono nuovamente i 7 fratelli che giacevano a terra rantolando per il massacro del giorno prima poi li seppellirono alcuni dei quali ancora vivi in una fossa anticarro.
Stesso trattamento fu riservato a Bonora Alberto, Bonora Cesarino, Bonora Ivo,
Bonora Ugo, Bonvicini Alberto, Caliceti Giovanni, Malaguti Giacomo, Mattioli Guido, Pancaldi Guido, Testoni Vinicio.
Il processo si risolse con l'applicazione dell'amnistia.

 
Messina: La Fiamma in piazza

  Messina, 6 maggio 2008

Sabato 10 Maggio 2008 a Piazza Cairoli, torna il MSI-Fiamma Tricolore. Dopo gli ultimi tragici eventi che hanno coinvolto tutta la città con atti vandalici, la Fiamma è scesa subito in Piazza a chiedere più sorveglianza e a scrivere al Commissario Straordinario Sinatra.
Adesso, a distanza di una settimana, opo il nostro intervento su tg e giornali, torneremo ad occuparci dell'Azienda Trasporti Pubblici ATM e a reclamare il malcontento di tutti i cittadini che usufruiscono di tali mezzi per spostarsi, che giorno dopo giorno aspettano invano alle fermate per ore, nell'attesa di un mezzo pubblico, e soprattutto ci opporremo all'ipotesi di aumento di prezzo del biglietto che arriverebbe a 1 euro e 20. Il MSI-Fiamma Tricolore distribuirà gratuitamente biglietti ai cittadini, a Piazza Cairoli col proprio gazebo, dalle ore 10,30 fino alle 20.

 

 
Messina: Resoconto del banchetto del 3 maggio

  Messina, 4 maggio 2008

Molto positivo il riscontro coi giovani, e molti contatti raggiunti con cittadini ancora interessati sul disastro delle poste da noi trattato la settimana scorsa, di cui a gran voce ci viene chiesto di non abbandonare tale problema e di occuparcene prossimamente.

Ringraziamo alcuni messinesi, che hanno raggiunto il nostro gazebo, con materiale importante fotocopiato da quotidiani di annate precedenti, riguardanti lo scottante tema poste.

Nelle prossime settimane torneremo a parlare di tale disastro che coinvolge tutta la Sicilia, anche in via dello sciopero tanto annunciato e ventilato di cui si parla ancora. Sperando in un felice sviluppo, la Fiamma Tricolore vi da appuntamento il prossimo Sabato a Piazza Cairoli, con un tema molto scottante che coinvolge da anni Messina.

 
Messina: La Fiamma in piazza contro il degrado

  Messina 4 maggio 2008

Un'altro incontro di Piazza per la Fiamma Tricolore, ieri a Cairoli, molte interviste importanti, e ancora una volta i grandi temi sociali riguardanti Messina, e gli ultimi fatti vandalici che hanno coinvolto la nostra città.

I cittadini hanno risposto bene all'appuntamento, si avvicinano al gazebo, chiedono, espongono i loro problemi, e reclamano il diritto di normalità, in una terra ormai abbandonata a se stessa, nell'anarchia più totale.

In questi giorni con una letterai militanti del MSI invieranno al Commissario Straordinario Sinatra un invito per prendere provvedimenti sugli ingenti danni provocati in città, provvedendo subito all'attivazione di video sorveglianza, più controlli per le strade, e poliziotti di quartiere di cui si ha assoluta necessità.

Tanti i cittadini delusi, scontenti, ma anche preoccupati, che nei nostri volantini ha riscontrato a pieno uno stato di assoluto degrado riversato in molte zone importanti di Messina: ville da sistemare, monumenti imbrattati, piazze importanti come quella del Duomo frequentate da giovani irresponsabili, risse sotto gli occhi di tutti. Una semplice passeggiata oggi, molti messinesi evitano di farla appunto per tutto quello che si sta registrando un pò dovunque.

 

 
Messina: La Fiamma in piazza

  Messina, 25 aprile 2008

Domani, Sabato 26 Aprile 2008, il MSI-FIAMMA TRICOLORE sarà presente a Piazza Cairoli dalle ore 11 fino alle ore 20 per un sit in di informazione verso tutti i cittadini messinesi, per quanto riguarda il gravissimo problema sul nostro territorio delle Poste Italiane. A seguito del tanto preannunciato sciopero previsto sin dai primi giorni di Maggio, dovuti per "gravi inadempienze aziendali", il MSI distribuirà materiale informativo, e a reclamare il diritto di ogni cittadino, per la carenza di personale delle Poste, e la scarsissima consegna di corrispondenza in tutto il territorio, con relativi pagamenti in scadenza, e tagli di luce, telefono, e quant'altro.

Problemi che si riscontrano anche in tutta la zona Sud, nei collegamenti di Mili Marina, Provinciale, Viale Europa, ma anche tratti di zona Nord come Pace. I cittadini ormai stanchi chiedono risposte e tutela.

 
Villafranca Tirrena (Me): Messa in ricordo dei caduti per la Patria
  Messina, 25 aprile 2008

Lunedì 28 aprile, alle 16.30, in contrada Calvaruso a Villafranca Tirrena (Me), il MSI Fiamma Tricolore sarà presente alla Santa Messa cui seguirà la commemorazione ai caduti della RSI presso il monumento dedicato alla G.N.R. Nino Puglisi, infoibato il 28 aprile 1945 dai partigiani Titini. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Non è una manifestazione politica.

Guido Scibona
il Segretario Federale
email: msimessina@libero.it    
Per ulteriori info: 090/2938869 OSCAR MARINO
393/3721756 SALVATORE PICONESE

 
Palermo: Messa in ricordo dei caduti per la Patria

  Palermo, 22 aprile 2008

Lunedì 28 aprile 2008, alle ore 18.00, presso la Chiesa di S.Domenico in Via Roma, sarà celebrata una Messa a ricordo di Benito Mussolini, dei cambattenti della Repubblica Sociale Italiana e di tutti i caduti a causa della guerra 1940-1945.

A CURA DELL'ASSOCIAZIONE DELLE FAMIGLIE - CADUTI DELLA R.S.I.

 

 
Palermo: Il Blocco Studentesco non festeggia il 25 aprile
  Palermo, 22 aprile 2008

Si avvicina il 25 aprile, giorno della Festa della cosiddetta “Liberazione”, e da parte di tutta l’area della sinistra – radicale e non – sono iniziati i preparativi per la strumentalizzazione della stessa. Cortei, manifestazioni, presidi – tutti sotto il nome della cialtroneria pseudo-comunista e rosso sfocato – si preannunciano numerosi in tutte le zone d’Italia. Ma dopo 60 anni dalla fine della guerra, finalmente la verità sulle stragi infami della Resistenza in Italia sta venendo pian piano allo scoperto grazie ad autori di sinistra come Giampaolo Pansa che, però, non hanno avuto altro merito che rivelare ciò che da sempre hanno sostenuto i "vinti"....segue>>>

 
Caltanissetta: Resoconto della riunione del Coordinamento Regionale

  Caltanissetta, 20 Aprile 2008
 
Documento conclusivo
 
Nella lettera del 14 Marzo 2008, il Segretario Nazionale On. Luca Romagnoli, faceva sapere al Coord.re Reg.le Arnaldo Rao e a tutti gli iscritti che la Fiamma in Sicilia << era esclusa, tanto per le politiche che per le regionali >> dagli accordi siglati con “ La Destra”, << in quanto Musumeci aveva ed ha, rispetto alla Segreteria nazionale di quel partito, piena autonomia in Sicilia >>.
Detto altrimenti, il nostro movimento nell’isola, veniva consegnato all’arbitrio di Nello Musumeci e del suo clan.
Tale pesante condizionamento ha creato, com’era prevedibile, situazioni di conflittualità e di presuntuosa prevaricazione nei confronti dei nostri dirigenti e dei nostri candidati, ripetutamente fatti oggetto di scorrettezze e tentativi di oscuramento.
Ma nonostante questo pesante clima, ad un attento esame dei risultati elettorali, soprattutto regionali, la presunta egemonia della “ Destra “ viene chiaramente...segue>>>

 
Caltanissetta: Riunione del coordinamento regionale
  Caltanissetta, 19 aprile 2008

Domenica 20 aprile 2008, alle ore 9,30, presso la sede della Federazione di Caltanissetta si svolgerà una riunione del coordinamento regionale al quale è stato invitato anche il Segretario Nazionale. Verranno esaminati: l'andamento della campagna elettorale condotta con LaDestra ed i risultati conseguiti sia in campo regionale che nazionale; progetto di partecipazione alle elezioni provinciali e comunali; partecipazione  politica, economica, propagandistica e di visibilità degli organi nazionali e periferici del Partito; adeguamento dell'organigramma in Sicilia in relazione alla nuova realtà politica; apertura di una sede provinciale e regionale e  a Palermo; varie ed eventuali.

Arnaldo Rao
il Coordinatore Regionale  
email: raoarnaldo@alice.it    
tel: 393.2320460

 
Palermo: Riunione LaDestra-Fiamma Tricolore

  Palermo, 18 aprile, 2008

SABATO 19 APRILE ORE 17:00 - via Tevere 4

In vista della segreteria regionale di Pergusa, la Federazione di Palermo si riunisce con iscritti e simpatizzanti per discutere, analizzare e proporre.

Per informazioni
Federazione di Palermo città e provincia
via Tevere, 4
Tel: 3383380013

 
Palermo: Chiusa la campagna elettorale a Termini Imerese

  Palermo, 11 aprile, 2008

Ieri sera, con due differenti comizi congiunti tenutisi a Caccamo e in Piazza Duomo a Termini Imerese, si è conclusa questa nostra difficile campagna elettorale.

L’Avv. Filippo Cangemi, vice-coordinatore regionale de “ La Destra” e candidato alla Camera, insieme con Roberto Incardona, Segr. Prov.le della “Fiamma Tricolore” e candidato alle regionali, hanno parlato di fronte ad un folto pubblico che ha seguito con interesse i due interventi. ...segue>>>

 
Palermo: Foto del banchetto elettorale tenuto a Trabia (PA) il 10 aprile
  Palermo 11 aprile 2008

Nel pomeriggio di oggi si è tenuto a Trabia, in Corso La Masa, un presidio dei militanti della Fiamma Tricolore con la partecipazione di Roberto Incardona, Segr. Prov. Del movimento e candidato alle elezioni regionali.

Numerosi i contatti con la popolazione ed i simpatizzanti, ai quali è stato distribuito materiale elettorale e copia del nostro programma.

 
Enna: Foto del corteo motorizzato
  Enna, 11 aprile 2008

 

 
Enna: Corteo motorizzato

  Enna, 10 aprile 2008

La Federazione Provinciale di Enna della Fiamma Tricolore organizza per oggi, 10 aprile, alle ore 16:30, un corteo motorizzato che attraverserà i centri più importanti della provincia (Barrafranca, Piazza Armerina, Aidone, Valguarnera, Enna, Pietraperzia e ritorno a Barrafranca). Musica, bandiere della Fiamma Tricolore, manifesti, volantinaggio, fumogeni e "buddellu"...sarà difficile non notarci. Alla fine del giro l'appuntamento è a Barrafranca per una grigliata cameratesca.

www.msienna.tk

 
Palermo: ultimi incontri elettorali nella provincia di Palermo

  Palermo, 9 aprile 2008

Giovedì 10 aprile, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, presidio Trabia , Corso La Masa, davanti Banco di Sicilia. Distribuzione materiale elettorale.

Venerdì, 11 aprile, orario da definire - Chiusura campagna elettorale Termini Imerese, Piazza Umberto I. Comizio di Filippo Cangemi e Roberto Incardona

 

 
Trapani: Foto dell'incontro elettorale del 6 aprile
  Trapani, 6 aprile 2008

 
Palermo: assemblea della giovane destra
  Palermo, 8 aprile 2008

Clicca sull'immagine per ingrandirla.

 

 
Palermo: Circa un migliaio di partecipanti all'incontro con Romagnoli, Storace, Musumeci e Razza
  Palermo, 8 aprile 2008
 
Domenica 6 Aprile, come da giorni preannunciata, si è svolta la manifestazione congiunta "La Destra-Fiamma Tricolore", con la partecipazione del Sen.Francesco Storace e del nostro  Segretario Nazionale, On. Luca Romagnoli..
 
La sala dellAstoria Place, piena all'inverosimile, ha visto la presenza di quasi mille persone, venute a testimoniare la propria fiducia ed il proprio consenso alla nostra difficile battaglia. La riuscita di questa iniziativa rappresenta anche la più convincente ed efficace risposta a chi da settimane và ipocritamente ripetendo la menzogna del " voto inutile".
 
I tantissimi uomini, le donne e i giovani di Palermo, che spontaneamente si sono mobilizzati attorno ai nostri dirigenti e ai nostri simboli, sono pienamente consapevoli del significato di questa competizione elettorale, dove ad essere messo in gioco è lo stesso destino storico di una...segue>>>
 
 
Enna: Nuovo numero di Fare Fronte

  Barrafranca (EN), 7 aprile 2008

Pubblicato uno speciale elezioni del periodico Fare Fronte, bollettino della Fiamma Tricolore di Enna. E' possibile scaricarlo dal sito internet della federazione provinciale: www.msienna.tk

 

 

 
Catania: Programma della visita in Sicilia del 6 aprile dell'On. Luca Romagnoli

  Catania, 2 aprile 2008

Domenica 6 aprile:

 -  ore 10.00 riunione quadri dirigenti presso l'Hotel Excelsior di Catania.

 - ore 11.00 Conferenza stampa dell'On Luca Romagnoli, segretario nazionale Fiamma Tricolore a sostegno campagna elettorale de LA DESTRA-FIAMMA TRICOLORE. - Interventi programmati dei quadri dirigenti di Fiamma Tricolore e La destra: programma e prospettive anche per le prossime amministrative.

 - Ore 12.30 visita sezione di Catania della Fiamma Tricolore in Via Acquicella 65.

 - Ore 13.00 rancio cameratesco presso il ristorante 'Karol', in Via Cagliari a Catania.

 - Ore 16.30 Palermo, Hotel Astoria Luca Romagnoli e Francesco Storace

 - ore 19.30 Trapani, Francesco Storace e Luca Romagnoli

 

 
Palermo: Agli iscritti e simpatizzanti della Fiamma Tricolore di Palermo
  Palermo, 2 aprile 2008

si comunica che:

dal giorno 2 aprile sino al 5 aprile il gazebo sarà montato in p.zza politeama (lato monte) dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15 alle 20:00;

dal giorno 6 aprile sino al 11 aprile il gazebo è montato
in via Cavour (altezza Prenatal) dalle ore 10:00 alle ore 13:00
e dalle ore 15 alle 20:00;

Il giorno 6 aprile alle ore 16:30 all'hotel Astoria Palace
manifestazione con STORACE, ROMAGNOLI, RAZZA, ...segue>>>

 

 

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