In data 16 gennaio 2010 è stato siglato un accordo operativo
tra la Fiamma Tricolore Palermo nella persona
del comm.prov.le Eugenio Barraco e il Movimento Italia
Sociale nella persona del Segretario Nazionale Roberto
Miranda. L'accordo prevede attività condivise nel territorio
palermitano per la salvaguardia della dignità sociale del
popolo palermitano afflitto da provvedimenti comunali
iniqui, scriteriati ed esclusivamente nell'interesse degli
affari privati dei partiti politici, tutti, presenti nel
consiglio comunale. Una serie di iniziative di denuncia e
anche di proposta politica delineeranno le prossime azioni
esterne dei 2 movimenti ai quali hanno dato sostegno anche
alcune associazioni di volontoriato locali e federazioni
sindacati autonomi provinciali. L'accordo operativo vuole
essere anche un primo segnale coerente di dialogo e di lotta
condivisa all'interno dell'area della Destra Sociale
palermitana.
Convocazione Federazione
Provinciale di Enna
MOVIMENTO
SOCIALE-FIAMMA TRICOLORE
Federazione provinciale di Enna
A tutti gli iscritti
Oggetto:
convocazione
Domenica 10 gennaio alle ore 11.00, nella sezione di
Barrafranca, si terrà l’Assemblea degli iscritti della Fiamma
ennese per discutere il seguente O.d.g.:
1)Relazione del segretario provinciale sul recente Congresso
Nazionale della Fiamma Tricolore: considerazioni e prospettive
politiche;
2)Avvio campagna tesseramento 2010;
3)Varie ed eventuali.
Per consentire un ordinato e regolare svolgimento della
riunione si raccomanda la massima puntualità.
Cordiali e camerateschi saluti.
Il
segretario provinciale
Salvatore Marotta
Barrafranca, 5 /01/2010
Buone feste 2009 - 2010
La Federazione di Agrigento augura a tutti i camerati buone
feste 2009-2010
Che
il nuovo anno sia portatore di
successi, prosperità e che i vostri sogni
si possano realizzare
MOVIMENTO SOCIALE – FIAMMA TRICOLORE AGRIGENTO
Congresso Provinciale di
Agrigento
La
Federazione di Agrigento celebrerà il suo congresso il 29
novembre 2009
Nel documento allegato la
convocazione dei militanti e l'ordine del giorno
La
marcia su Roma del 28 ottobre fu preceduta dall'adunata di
Napoli al campo sportivo dell'Arenaccia organizzata da Aurelio
Padovani che comandò la sfilata per le vie cittadine sino al
Teatro San Carlo presentando al Duce Mussolini il popolo
napoletano.
Seguirono gli interventi di Mussolini al Teatro San Carlo e
anche nella piazza antistante, suscitando condivisioni e
rilevanti consensi.
Il consiglio
nazionale del partito si riunì la stessa sera all'Hotel
Vesuvio stabilendo le modalità per la Marcia su Roma.
Ricordiamo i
quadrumviri Italo Balbo, Emilio De Bono, Cesare Maria De
vecchi, Michele Bianchi che assunsero pieni poteri conducendo
la marcia.
L'intervento
del Fascismo pose termine alle serrate nelle fabbriche
sobillate dal Partito Comunista che si organizzava in Italia
dopo la Rivoluzione di ottobre.
Il fascismo
salvò, innanzitutto, l'Italia dall'incombente pericolo
comunista il cui fallimento si concluse con la caduta del muro
di Berlino per cui quest'anno si festeggiano i venti anni
(8/11/1989).
Su questi ed
altri spunti MERCOLEDI' 28/10/09 ORE 19,00 presso ristorante
"DA KAROL", VIA CAGLIARI 81, CATANIA l’Avv. Franco Condorelli
Caff, componente la segreteria nazionale del Movimento Sociale
Fiamma Tricolore, presiederà una tavola rotonda aperta a tutti
per mettere a confronto le opinioni sull'attualità storica
della marcia su Roma.
Esito lavori coordinamento regionale
Domenica 19 ottobre 2009
A Caltanissetta si è riunito il
Coordinamento Regionale: presenti il componente la
Segreteria Nazionale Giuseppe Cammalleri, il coordinatore
regionale Arnaldo Rao, i segretari e i responsabili di sez
delle federazioni provinciali.
Il coordinatore Rao ha dato il
benvenuto al nuovo commissario provinciale della federazione
di Caltanissetta, Renato Mammana.
Il coordinamento siciliano
preso atto del regolamento congressuale approvato a Roma il
17 ottobre ha deciso di organizzare un'assemblea
regionale aperta a tutti(iscritti e non) per discutere le
mozioni congressuali, già disponibili on line, e per
realizzare un documento che sottolinei il buono stato di
salute della Fiamma in Sicilia e della volontà di ritornare
protagonista nel dibattito politico. Questo documento sarà
sottoposto in Congresso ai candidati alla Segreteria
Nazionale.
Tra breve on line
pubblicheremo data e luogo dell'Assemblea
Eugenio Barraco
convocazione coordinamento
Lunedi 12 ottobre 2009
A Caltanissetta per domenica 18
ottobre alle ore 10,00 è convocato il coordinamento
regionale,presso la parrocchia Sacro Cuore via Sacro Cuore
n.7,traversa di via Messina col seguente 'ordine del giorno:
- riorganizzazione e rilancio
del partito in Sicilia
- verso il congresso Nazionale
I militanti siciliani del
MS-FT sono invitati a partecipare.
Alle ore 9,50 ci si potrà
incontrare presso il Mac Donald a Caltanissetta per
proseguire verso il sito della riunione
Il coordinatore regionale
Arnaldo Rao
I sentieri della
globalizzazione islamista dal Caucaso all'Asia Centrale
Venerdì 25 settembre 2009
di
Piero Sciacca
Dopo la strage dei nostri
ragazzi della Folgore in Afganistan è nostra intenzione andare
oltre la solidarietà e il cordoglio di rito aiutando i nostri
lettori a capire le motivazioni profonde di un conflitto per
cui sono state sacrificate delle così giovani vite. Parliamo
dunque di Caucaso e Asia Centrale ovvero monti steppe e
deserti,luoghi tra più suggestivi della terra, con un fascino
arcaico e selvaggio che sembra immune ai cambiamenti epocali
della nostra era moderna; scenari perfetti per chi
silenziosamente già da alcuni decenni intende costruire delle
basi dalle quali diramare una rete internazionale che oggi
mira alla conquista del potere dell'intero pianeta, ovvero
l'integralismo islamico. Oltre 15 anni sono passati da quando
le tesi del politologo Samuel Huntington illustre docente
dell'università di Harvard, aprirono un acceso dibattito, già
allora, infatti, l'illustre politologo prevedeva che il
destino dell' umanità non si sarebbe più giocato sullo scontro
delle ideologie o degli stati ma su quello di civiltà diverse
tra loro, una lotta tra le identità, ovvero tra quelle società
appunto che si riconoscevano per cultura, costume e religione
in una specifica tradizione. Huntington sintetizzerà questo
concetto nel termine inglese clash of civilizations. Lungi
dall'essere un ideologo della destra radicale già anni orsono
il politologo di Harvard aveva però di fatto concordato con
alcune tesi della destra identitaria europea.
Onore
ai Nostri Soldati Caduti a Kabul
ma anche piena solidarietà e vicinanza
alle loro famiglie, verso cui il nostro pensiero è ben
poco per alleviarne il dolore.
IL COMUNE METTE ALLA PORTA I GIORNALISTI
DELL’UFFICIO STAMPA
LA FIAMMA: “INTERVENGA LA MAGISTRATURA E CAMMARATA VADA A
CASA”
Il Comune di Palermo manda a casa i giornalisti
dell’ufficio stampa. Siamo davanti all’ennesimo atto di “non
governo” del sindaco Cammarata, in una città sempre più
abbandonata a se stessa e umiliata da chi dovrebbe governarla.
Lo sottolinea Eugenio Barraco, commissario provinciale del
Movimento Sociale Fiamma tricolore: “Da un paio di settimane –
dice Barraco – la quinta città d’Italia è senza ufficio
stampa, perché la struttura, prevista dalla legge, è stata
“svuotata” dei giornalisti, che da anni attendevano la
regolamentazione della propria attività professionale e che
sono stati sostanzialmente “cacciati”, dopo il rifiuto di
avallare ulteriormente la proposta indecente di firmare
contratti a titolo gratuito: allontanati, nonostante questi
lavoratori risultino vincitori di concorso pubblico”.
“Da parte dell’Amministrazione comunale – prosegue il
dirigente Fiammista – si assiste ad una palese violazione
della Legge, che prevede che tutti i grandi Comuni debbano
avere un ufficio stampa composto da giornalisti. La farsa è,
poi, accresciuta dal sospettoso silenzio di quasi tutte le
forze politiche presenti in Consiglio comunale (Pdl in testa),
che dimostra il regime di consociativismo imperante in città”.
“Il Movimento sociale Fiamma Tricolore – conclude Barraco
– esprime solidarietà al personale giornalistico dell’Ufficio
Stampa del Comune e chiede l’intervento urgente della
magistratura per ristabilire la legge. La destra sociale
palermitana invita, infine, Diego Cammarata a dimettersi da
sindaco di Palermo, perché sempre più distante dalla gente e
dai problemi della città, la cui incapacità di governare è
testimoniata dalla crisi del Comune, delle aziende partecipate
e da una gestione fallimentare della cosa pubblica che si
riscontra a tutti i livelli”.
TUTTI BRAVI, PREPARATI E
COMPETENTI I DIRIGENTI DEL COMUNE DI PALERMO PREMIATI CON
LAUTI GUADAGNI
Giovedì 18 giugno 2009
Tutti bravi, preparati e competenti i dirigenti del Comune di
Palermo, nominati direttamente dal sindaco Diego Cammarata, in
forza del combinato disposto ex artt. 109 e 110 del
Tuel (D.Lgs. n. 267/2000), cioè senza un concorso pubblico, in
spregio ai principi sanciti dalla Costituzione Repubblicana.
Nessun bocciato, ma tutti promossi a pieni voti! Ma i
dirigenti sono davvero tutti così bravi?
Se così fosse, il Comune di Palermo funzionerebbe alla
perfezione, purtroppo, così non è.
L’importante è premiare in “soldoni” a spese della
collettività la cosiddetta “meritocrazia” di tutti i dirigenti
“nominati”, per i “risultati” (mai) raggiunti.
L’assurdo è che, la commissione di valutazione è composta da
tre componenti: il direttore generale del Comune di Palermo,
Gaetano Lo Cicero e due membri esterni, tutti nominati dal
sindaco Cammarata.
Il sistema di valutazione dei dirigenti comunali di Palermo è
semplice, in quanto si fa attraverso la compilazione di una
scheda valutativa con diverse domande a risposte multiple, che
hanno il seguente contenuto da biasimare: <<Quanto tempo viene
dedicato in ufficio al lavoro di gruppo? Quanti pomeriggi in
media a settimana sei presente in ufficio? Etc.>>. Dopo avere
superato la prova scritta (sic!), il dirigente viene ammesso
al colloquio (farsa).
Ora ci si domanda se queste sono domande, cui segue una
risposta, attinenti al lavoro professionale svolto
direttamente da tutti i dirigenti e se sono attinenti alla
“vera” meritocrazia burocratica cui sono preposti nei vari
settori di attività oppure si tratta di una “vera” farsa
teatrale.
Sono propenso che si tratta di una sceneggiata, di un
cosiddetto “processo farsa”, in cui le decisioni sono scontate
già prima della prova di esame, poiché il giudizio finale di
esame è già condito in favore degli alti burocrati del
Comune di Palermo, che hanno raggiunto il punteggio massimo
per ottenere il lauto beneficio economico.
Si presuppone, dunque, una faziosità da parte della detta
commissione nella valutazione degli alti burocrati comunali,
perché è impossibile che tutti i dirigenti hanno raggiunto gli
obiettivi prefissati e che sono davvero tutti bravi ed
altamente preparati.
Verifichiamo uno per uno le appartenenze partitiche dei
dirigenti.
Infatti, ci si stupisce del fatto che i dirigenti comunali
siano stati praticamente tutti promossi; infatti, il
raggiungimento degli obiettivi deve essere valutato dagli
uffici competenti in base ai risultati ed al merito e non da
una commissione faziosa politicizzata che interferisce nelle
valutazioni soggettive ed oggettive dei singoli dirigenti che
a loro volta sono organici ai partiti di potere locale.
In ordine al quantum, la spesa pubblica complessiva
ammonta alla somma di danaro di oltre 1.000.000.000,00 di
euro, a carico del bilancio comunale, già disastrato, ed in
favore di tutti i dirigenti bravi e meritevoli, secondo il
giudizio della commissione di valutazione degli esami.
Il vicesegretario comunale, Renato Di Matteo, ha ottenuto una
cosiddetta “pagella di valutazione” con voti altissimi che si
sono tradotti in un premio economico di oltre 34.000,00 euro,
oltre la retribuzione annua di dirigente che vale anche per
tutti. Anche il ragioniere generale, Paolo Bohuslav Basile,
promosso a pieni voti, ha guadagnato 11.000,00 euro. Il
dirigente capo delle Manutenzioni, Girolamo D’Accardio, ha
guadagnato 21.000,00 euro. Il dirigente capo dell’area
Infrastrutture, Concetto Di Mauro, ha guadagnato 16.000,00
euro. Il capo di gabinetto del sindaco di Palermo, Sergio
Pollicita, ha guadagnato oltre 15.000,00 euro, Il dirigente
dell’Ufficio Grandi Eventi, Massimo Collegano, ha guadagnato
9.000,00 euro. E così via dicendo per tutti gli oltre cento
dirigenti comunali che, purtroppo, fanno parte della “casta”.
E io pago!!
Per usare un eufemismo, in forza degli ottimi risultati
raggiunti (da verificare!) da tutti i dirigenti, occorre
premiare anche le istituzioni del Comune di Palermo, in
particolare il sindaco Diego Cammarata, per avere dato
fiducia, attraverso la nomina, a tutti questi dirigenti che
con la loro “alta professionalità” (sic!) illuminano
l’attività della pubblica amministrazione, rendendola,
trasparente ed efficiente, assicurandone il buon andamento e
l’imparzialità.
Purtroppo, così non è!
Lo dimostrano i fatti e gli atti quotidiani attraverso il
malcontento sia della intera cittadinanza - per i continui
disservizi che si registrano presso quasi tutti gli uffici
comunali, ove vige il sistema della “raccomandocrazia” e non
della tanto sbandierata meritocrazia di berlusconiana memoria,
in quanto si mettono impiegati comunali al posto di lavoro
sbagliato, ove manifestano la loro incompetenza ed
inettitudine - che della burocrazia impiegatizia, sempre
sottopagata e vilipesa e, pertanto, non tutelata dai bravi,
tanto pagati ed addirittura premiati, dirigenti comunali che
tendono sempre più a demotivarla.
Perché non interviene il sindaco di Palermo, Diego Cammarata,
a favore degli uni e degli altri? Perché non distribuisce
equamente le risorse o cosiddette “economie” in favore degli
impiegati comunali così da incentivarli nella produttività?
Perché non utilizza le tante risorse umane di cui dispone, in
favore della meritocrazia, facendo economizzare i costi di
gestione in favore di un bilancio deficitario sull’orlo della
bancarotta (fraudolenta)? E tanti altri perché? Ma la risposta
del sindaco Cammarata non ci sarà mai! C’è troppa politica
partitocratrica, troppo “lecchinaggio” degli inetti, ma,
purtroppo, protetti dal regime.
Infine, anche se cambia commissione di valutazione per tutti i
dirigenti comunali, attraverso la costituzione di nuova
commissione ad acta, si assisterà ugualmente alla
nomina di altri componenti politicizzati, che fanno parte
integrante dei poteri partitocratrici locali e, dunque, si
assisterà ad un “cambiamento gattopardesco”, cioè “cambiare
tutto per non cambiare nulla”.
Giacomo Faso
PILLOLE DI… FOLLIA
Giovedì 11 giugno 2009
La sbornia elettorale è
terminata e i bravi italiani tornano a non contare più nulla
per la casta politica che va da Bruxelles a Palermo passando
dalla città dei sette colli.
Chi ha
vinto le elezioni europee 2009?
Tutti,
naturalmente, anche chi ha perso. Innegabilmente, Lega e Idv,
ovvero i partiti populisti delle due coalizioni, hanno che da
rallegrarsi. Invece, il Pdl frena e il Pd frana. I due partiti
che più di tutti vogliono il bipartitismo hanno subìto uno
smacco da parte di quei zuzzurelloni di italiani che si
permettono ancora di votare liberamente seguendo la propria
ragione e non i ricatti di chi ciancia di “voto utile”; il
voto è sempre utile, specie quando è dato con cognizione di
causa e in base alle proprie idee.
Ma
questo fa imbestialire la casta che, come risposta, regala ai
sudditi italiani una legge che metterà qualche bastone fra le
ruote a chi indaga sulla casta stessa, con la scusa che «così
si difende la privacy degli italiani». Io dico che gli
italiani onesti non hanno paura se qualche magistrato “voyeur”
li sente mentre chiedono alla moglie di buttare la pasta o
commentare il rigore dato con l’amico che tifa per l’Inter.
Chi ha
qualcosa da farsi rimproverare, invece, tende a nascondersi;
ma in questo la casta non ha avversari. Vorrei che la Fiamma
Tricolore aprisse un “canale diretto” con quegli italiani che
non sopportano di essere trattati da sudditi e che vogliono,
anzi, esigono essere riconosciuti come cittadini.
Termini Imerese ha eletto
un nuovo sindaco ed un nuovo consiglio comunale.
La sfida era tra il
senatore del Pdl Antonio Battaglia ed il presidente del
consiglio comunale precedente eletto in quota Ds Totò
Burrafato, alla fine risultato vincente. A rigor di cronaca vi
è stato un terzo candidato, Pirrone dell’Idv.
Chi pensa che sia stata
la normale competizione tra un candidato di centrodestra ed
uno di centrosinistra si sbaglia di grosso. Burrafato era
appoggiato da due partiti ufficiali, Pd e Mpa e da soggetti
che appartengono all’Udc ed al Pdl (area Forza Italia), tra
cui spiccano il consigliere provinciale Vazzana e – udite
udite! – il pupillo siculo di Berlusconi Gianfranco Micciché,
nonché da gran parte del mondo sindacale e cooperativo locale.
Battaglia era appoggiato da parte del Pdl (area An), dall’Udc
e da alcuni soggetti fuorusciti dal Pd in contrapposizione con
le scelte del senatore Peppe Lumia, tra gli altri l’ex
consigliere provinciale Badalì. Alla fine vince Burrafato con
circa 2.300 voti di differenza, non pochi per una cittadina di
meno di 20.000 elettori validi.
Insomma, un mosaico di
alleanze eterogenee che, spero, non portino una delle città
principali della nostra provincia all’immobilismo.
Mario
Papania
Fiamma
Tricolore sez. Termini Imerese(Pa)
esito risultato elettorale
europee 2009
Lunedi 8 giugno 2009
La Fiamma Tricolore
cresce di 0,02% a livello nazionale raggiungendo quasi
250.000 voti. In sicilia perde qualcosa ma raccogliamo oltre
15.000 voti.in tutte le circoscrizioni siamo davanti a Forza Nuova e
soprattutto, datofondamentale, nel collegio 'centro' sia Fiamma sia FN
distruggono completamentel'ibrido elettorale L'Autonomia.
Solo in Sicilia la Fiamma ha più consensi della Lega
considerando che la lega
nel nostro territorio è rappresentata da una parlamentare di
Lampedusa e
stravince ovunque, anche nel collegio 'Sud'.
E ancora soprattutto su Palermo e provincia il candidato per
La Destra l'On.
Musumeci prende gli stessi voti della Fiamma come lista.
questa è la fotografia di questa tornata elettorale condotta
con estrema
difficoltà e con mezzi inadeguati per fronteggiare l'arroganza
dei potenti, del
voto in versione 'utilitaristico', della mancanza di spazi
mediatici a noi
favorevoli e non ultima la mancanza di sedi della Fiamma
Tricolore nelle
provincie più rappresentative (Palermo, Catania,Messina).
Certo non riteniamo che lo 0,63% in sicilia sia un successo ma
se valutiamo lo
0.50% di FN che non era presente a queste elezioni e se La
Destra, considerato
l'insuccesso, ridimensiona la velleità di considerarsi l'unica
Destra
Antagonista in Sicilia, allora ci possono essere i presupposti
per un serio
confronto e dibattito per una riconciliazione che altrimenti
non può avvenire.
Avviamo una nuova stagione politica, conduciamo battaglie
condivise e prepariamo
il terreno per i prossimi appuntamenti elettorali che ci
devono vedere
protagonisti perchè è il nostro elettorato che ce lo chiede
Sursum Corda
Palermo: Gazebo
Elettorale
Si
comunica a militanti, amici, simpatizzanti che Eugenio
Barraco candidato alle Elezioni Europee del 6/7 giugno ha
organizzato un doppio presidio elettorale a Palermo giovedi
4 e venerdi 5 giugno in via Mazzini (lato Bar Aluia) dalle
15,00 alle 20,00.
Sarà distribuito materiale di propaganda e il programma
elettorale della Fiamma Tricolore Destra Sociale
Da sempre una sola
Idea: Europa Nazione
ELEZIONI EUROPEE
6/7 giugno 2009
Circoscrizione 5 Italia Insulare
In un momento delicato
per il Paese e per il Popolo Italiano dove il pensiero unico
domina lo scenario politico e culturale e nel contempo lo
stesso sistema dominante vuole soffocare il grido di
ribellione lanciato dai piccoli partiti, la necessità che si
vada alle urne è fondamentale.
Per una Europa dei Popoli contro l'egemonia culturale,
economica e militare degli Usa;
per le politiche di socializzazione delle imprese e del lavoro
contro il potere delle banche usurarie legate alla Bce e dei
suoi mercanti disseminati ovunque nell'economia reale;
per salvaguardare il patrimonio storico e culturale della
nostra Europa contro l'immigrazione clandestina dai paesi
arabi che giornalmente mette a repentaglio la nostra sicurezza
e la nostra Identità.
Un voto per l'Unità
dell'Area Siciliana contro ogni compromesso e contro ogni
gioco di potere nell'esclusivo interesse dell'Idea
Un voto per affermare la
nostra passione, la nostra lealtà nel totale disinteresse a
qualsiasi ambizione personale
UN VOTO PER IL
RISCATTO CONTRO TUTTI i TRADIMENTI PERPETRATI
L’estremo centro di Casini.
Qualche
giorno fa sfogliando un numero arretrato de “Il Giornale” mi
sono soffermato nella lettura dell’ultimo manifesto di Casa Pound. Il manifesto si intitolava “EstremoCentroAlto” e
spiegava le ragioni delle 3 parole che spingono gli arditi
bolscevichi ad intraprendere una nuova via, un percorso sia
politico che spirituale alternativo ai due estremi politici
nazionali, alla ricerca di un centro che deve avere
caratteristiche avanguardiste, estreme, con una concezione
spirituale verticale di tipo laico più che religioso, visto
che l’obiettivo è più l’etica dello stato piuttosto che quella
personale dell’uomo.
Passeggiando per le strade della mia città,
Palermo, mi imbatto nei primi manifesti elettorali delle
Europee e, con mio stupore, la cosa che mi colpisce
immediatamente è il manifesto di Pierferdinando Casini, il
genero di Caltagirone, l’ex democristiano , l’ex berlusconiano,
grande amico garantista di Totò Cuffaro & C. il cui slogan
elettorale è: L’ESTREMO CENTRO! Ma come l’estremo centro?!
Significa forse che Casini ha sposato il manifesto politico
culturale di CPI? Sta nascendo una nuova alleanza politica ed
elettorale?? Posso credere mai che gli ex camerati della
Fiamma Tricolore sono impazziti e vogliono essere
protagonisti del nuovo centro politico italiano a fianco di ex
democristiani e mafiosi?? No, non posso pensarlo… Questa è
fantapolitica, è pura follia…. In verità, cari lettori, qui
siamo al solito tentativo dei professionisti della politica di
attingere informazioni, spunti, idee da quell’immensa officina
culturale che è il mondo della Destra Radicale…Lo sanno tutti,
tranne Fini e qualche compagnuccio ancora rincoglionito, che
la cultura, le idee, i progetti politici provenienti da una
certa destra sono ricchi di contenuti e di idee, tant’è che
nell’ultimo ventennio sono state fonte d’ispirazione per idee
e progetti che hanno radici molto lontane, più lontane di chi
pensa che possano essere nate nel mondo moderno. Adesso la
politica si è invertita…una estrema destra convertita ad un
centro proiettato verso una verticale visione dell’etica
politica e addirittura certi ambienti di provenienza
democristiana che recitano slogan tipo 'dalla proposta alla
protesta'….
L'On. Luca Romagnoli a Palermo
- Conferenza Stampa -
Comunicato Stampa
Mercoledi
20 maggio 2009 alle ore 11.00 presso la sala consiliare 'Sala
delle lapidi' del Palazzo di Citta di Palermo il Commissario
provinciale Eugenio Barraco e il Coordinatore Regionale
Arnaldo Rao del Movimento Fiamma tricolore - Destra Sociale
presiederanno la conferenza stampa dell'europarlamentare On.
Luca Romagnoli Segretario Nazionale del Partito. Il Segretario
presenterà alla stampa il programma elettorale per le prossime
competizioni europee del 6/7 giugno 2009, i candidati
impegnati, e farà il resoconto delle attività parlamentari
svolte nell'attuale legislatura. La Fiamma Tricolore-Destra
Sociale rappresenta l'unico movimento di Destra presente nel
collegio isole. Una presenza di coraggio, di dignità e di
totale autonomia. Una presenza non omologata al pensiero globalizzante liberista e progressista dal centro destra al
centro sinistra. Una presenza per ribadire l'Identità del
popolo Europeo per le sue radici ed il suo patrimonio storico
e culturale. Per ribadire la totale autonomia dell'Europa
dall'egemonia culturale, economica e militare degli Stati
Uniti e dei suoi governi fantocci disseminati in lungo ed in
largo nel vecchio continente. Per rivendicare la sovranità
delle monete europee contro il Regime della BCE e per chiudere
assolutamente le frontiere dall'invasione incontrollata DAI
paesi islamici pericolosissima per la salvaguardia della
cultura europea e per la sicurezza dei suoi abitanti. Per
ribadire assolutamente il no all'ingresso della Turchia in
Europa e per proiettarsi verso quelle politiche d'identità già
avviate in Europa dalla Russia di Putin a protezione delle proprie
culture e tradizioni . La presenza del Movimento Fiamma
Tricolore-Destra Sociale vuole anche significare in Italia
l'unico punto di riferimento a destra di chi è sensibile ai
Valori di Patria, Famiglia, Socializzazione del lavoro per il
popolo con il popolo. Per garantire giustizia, legalità,
ordine e un piano di riorganizzazione del lavoro più a misura
d'uomo magari con la proposta di ridurre le ore settimanali
dell'orario di lavoro al fine di dare più centralità e più
spazi alle famiglie per dedicarsi alla sana crescita dei
propri figli che devono essere i germogli del nostro futuro.
Resoconto riunione della Federazione di Enna
Barrafranca, 14 maggio
2009
La
Federazione Provinciale di Enna si è riunita a Barrafranca per
discutere i punti dell'ordine del giorno:
elezioni europee e tesseramento.
Il segretario prov,le Totò Marotta nella sua relazione
introduttiva ha spiegato l'importanza della competizione
elettorale delle prossime europee e ha dato le direttive per
come attivarsi sul territorio considerato anche che la Fiamma
Tricolore è rimasto l'unico partito di destra presente in
tutto l'ennese.
E' intervenuto nel dibattito Salvino Calì che ha presentato il
candidato della Fiamma presente come indipendente in una lista
civica impegnata alle elezioni aministrative nel comune di
Aidone
Erano presenti anche il coordinatore regionale Arnaldo Rao e
il comm. prov.le della federazione di Palermo Eugenio Barraco
candidato alle elezioni europee nel collegio Isole.
Barraco ha ribadito l'importanza di queste elezioni e ha
esortato tutti i militanti alla mobilitazione e ha auspicato
un risultato positivo al fine di presentare il coordinamento
siciliano forte e compatto all'imminente congresso nazionale
del partito che deve creare i presupposti per cominciare una
nuova stagione politica di Destra
Conclusi i lavori, la serata ha avuto un seguito conviviale e
tipicamente cameratesco dal Dr. Benedetto Mattina che con la
sua inesauribile fede e simpatia ha trascinato tutti i suoi
ospiti.
Riunione della Federazione di
Enna
Enna, 12 maggio
2009
Il
14 maggio alle h.20.00 a Barrafranca (En) presieduta dal Segr.
Prov.le Salvatore Marotta si terrà una riunione di iscritti e
simpatizzanti della provincia di Enna.
L'ordine del giorno è il seguente:
- Elezioni Europee 06/07 giugno
- Tesseramento 2009
La serata terminerà con una grigliata cameratesca
Salvatore Marotta
Segr. Prov MS Fiamma Tricolore
Riunione elettorale col
candidato Giuseppe SCUTO
sabato
9 maggio alle h. 19,00 presso la sez. di Riposto sita in corso
Italia 174 si terrà una riunione politica con la presenza del
candidato alle prossime elezioni europee del 6/7 giugno 2009
Giuseppe SCUTO
Tutti i camerati e gli elettori che hanno a cuore
l'intramontabile Fiamma Tricolore sono invitati a partecipare.
Noi siamo la Destra Sociale noi siamo l'unica Destra presente
nella scheda elettolare
LISTA DEI CANDIDATI PER LE
ELEZIONI EUROPEE CIRCOSCRIZIONE ISOLE
Noi siamo
popolo. Fieri della nostra coerenza, vogliamo continuare a far
politica nazionalpopolare. Dalla parte degli italiani. Radici
nel passato, germogli nel futuro
Per un' Europa
sociale di
radici e futuro, per ritornare a
essere padroni a casa nostra, per l’Italia delle arti e della
cultura, per garantire sicurezza e giustizia ai cittadini, per
combattere la criminalità e tutelare i prodotti nazionali, per
l'azzeramento della filiera agroalimentare e per il diritto
alla casa e al lavoro con l’eliminazione dei mutui onerosi e
la lotta all’indebitamento delle famiglie. Punti fermi di una
politica forte e sociale. Italiana ed europea
28 aprile: Onore ai caduti della Repubblica
Sociale italiana
Il
28 aprile è un giorno speciale per noi. E un giorno di
mobilitazione generale. E’ un giorno dove si mette da parte la
noia quotidiana per concentrarci e dedicarci alla
commemorazione di chi è caduto per salvare l’Onore della
nostra Patria: non possiamo dimenticare, anzi nondobbiamo.
E’ la giornata del riscatto, la giornata dell’orgoglio per
ricordare chi ha combattuto una guerra con la consapevolezza
di perderla per salvare l’Idea servita con fedeltà e tradita
da miserabili e infedeli uomini che si sono asserviti
all’avido giudeo massone-comunista nemico della tradizione
Europea e della Sua civiltà... E’ un giorno che aspettiamo con
ansia per riscattarci dalle falsità di tutti i
venticinqueaprile lasciati in eredità dai professionisti della
politica figli ideali di quei partigiani crudeli e assassini.
Un 25 aprile di odio, di miserabile
diffamazione, di ipocriti e presunti valori in nome della
libertà e del progresso di cui il regime democratico si è
fatto portatore per nutrire in questi anni le nuove
generazioni. Cori bipartisan alimentano il dibattito politico
per chiedere la riappacificazione ed il riconoscimento
dell’onore delle armi a tutti i caduti di questa indegna
guerra civile. Che non si scomodino lor signori: non vogliamo
nessuna riappacificazione. Noi non lo diciamo da oggi ed è la
nostra bandiera per tutta la vita: non vogliamo confondere i
nostri Eroi con quelle belve assatanate di odio e di
disprezzo. Non permetteremo che li uccidano una seconda
volta.. L’onore dei nostri caduti lo difenderemo fino al
nostro ultimo respiro e lo tramanderemo ai nostri figli
affinché siano memoria indissolubile della più grande menzogna
della storia Italiana.
Onore al Duce d’Italia, Sua Eccellenza Benito Mussolini,
onori ai valorosi combattenti della Repubblica sociale
Italiana
Non resistono quasi più
di Vittorio Feltri tratto da LIbero lunedì 27 aprile 2009
La retorica della liberazione, i partigiani, e
tutti i “valori” hanno abbondamente rotto le scatole di
un'Italia che volta pagina
Quest’orgia di valori è
nauseante. I valori della resistenza, i valori della
Costituzione, i valori della famiglia, i valori del
cristianesimo... I valori i valori i valori. Più ne parlano e
più li strapazzano e meno si ha la percezione di cosa siano.
Nel linguaggio politico sono diventati luoghi comuni, tic
lessicali, banalità, moneta bucata. Quando uno, nell’affanno
di dover esprimere un concetto o concludere una frase,
incespica e sta per annegare nel proprio eloquio stenterello
si aggrappa al primo valore che gli viene in mente. Un ragazzo
uccide la fidanzata o la mamma o il fratello o un amico o un
passante? Chi è chiamato in tivù a commentare la tragedia,
dopo aver dato fondo al bagaglio delle banalità, aggrotta la
fronte e con aria da pensatore stitico afferma: il problema è
che i giovani di oggi non credono più nei valori, nel valore
della vita. Applausi del pubblico. Ogni uomo di partito si
appella ai valori: i valori della destra, i valori della
sinistra, i valori della democrazia, i valori della Patria. E
i valori immobiliari? Quelli non si esaltano, si accumulano.
Di Pietro ha addirittura fondato l'italia dei valori che rende
di più della Borsa Valori.
Ieri i telegiornali erano inzuppati di valori
della liberazione. Da sessantaquattro anni il 25 aprile, a
pranzo e a cena, ci servono pane e valori della lotta
partigiana, sempre lo stesso pane rancido. La liberazione è
come il Festival di Sanremo e l'elezione di miss Italia: ci
tocca.
Consola l'assenza di Pippo Baudo davanti al
cippo dei caduti, ma non compensa il enso di stanchezza
provocato dalla logorrea degli oratori resistenziali, da
Napolitano all'ultimo presidente rionale dll'Anpi. Ai quali
quest'anno – che Dio lo abbia in gloria – si è affiancato
Berlusconi non sapendo rinunciare a unirsi al coro delle
ovvietà patriottiche. Tu quoque, Silvio. Che depressione
ascoltare il nostro Cavaliere errante in Abruzzo mentre elenca
il menu “valoriale” di giornate.
Scusate lo sfogo, cari lettori, ma non ci
importa nulla della liberazione, è storia antica, raccontata
male, distorta a scopo propagandistico, deformata da vicende
famigliari, e dal desiderio di rimuovere una colpa collettiva:
l'adesione in massa al fascismo fino al 24 aprile, dopo di che
tutti in piazzale Loreto a sputacchiare sul “Puzzone” e sulla
ragazza giustiziata con lui in puro stile talebano; così per
divertimento. Che è pur sempre un valore aggiunto.
A noi preme piuttosto la Libertà (oltre a
Libero), quella che riusciamo con fatica a conquistarci giorno
dopo giorno col lavoro e il rispetto delle leggi, persino
quelle idioet approvate in mezzo secolo da un Parlamento dove
prevale ogni interesse tranne quello del popolo considerato
ormai una parolaccia. Altro che resistenza ci vuole per
sopportare le insegnati finte malate da tre anni e la spesa
sanitaria nelle regioni del Sud, miliardi (di deficit)
sprecati in ospedali costruiti col lego, citando solo due
cosette registrate ieri dalla cronaca.
In nome della libertà mi prendo la licenza di
irridere alla liberazione e alle sue ipocrisie. E spengo il
televisore sulla faccia di un Franceschini che si intorcina
fra valori
A noi il 25 aprile non ci
appartiene
Le stragi di Oderzo, di Monte Manfrei, di
Rovetta, di Lovere, i massacri di Schio, dei bersaglieri del ‘Mussolini’,
la strage delle Ausiliari, i morti della divisione ‘San
Marco’ sono alcuni tra gli eccidi più mostruosi e vigliacchi
che i partigiani hanno perpetrato nei confronti di ragazzi,
uomini, donne, preti.
Il sistema adottato era sempre lo stesso:
cessazione delle ostilità e resa dei valorosi militi con
conseguente deposizione delle armi, accordi di resa che i
nuovi funzionari sindaci dei comuni stipulavano garantendo
l’incolumità della vita e immediatamente dopo intervento
delle forze partigiane che consideravano nulli questi accordi
e provvedevano nel migliore dei casi alla fucilazione con
plotone d esecuzione, in altri casi, addirittura lo stupro,
l’umiliazione ed il successivo vigliacco colpo di pistola o
raffica di mitra a freddo sulla tempia o alle spalle.
Anche per questi motivi non ci può appartenere
questa infausta data del 25 aprile e siamo per l’eternità
vicini ai nostri fratelli camerati che ci hanno
trasmesso la
loro caparbia e generosa fedelta' a un' IDEA di onore che
ancora oggi, a sessantaquattroanni di distanza, emoziona,
commuove, inorgoglisce e ispira tanti altri giovani.
Verso le elezioni Europee del 6/7 giugno
Riposto(CT) 19 aprile 2009
Domenica 19
aprile la deposizione del nuovo simbolo elettorale del
Movimento Sociale Fiamma Tricolore al Viminale e Lunedi 20 il
mancato accordo con altre forze politiche di area e non, hanno
sancito la fine di questa prima parte delle Elezioni Europee
del 6/7 giugno pv. Gli innumerevoli tentativi del Segretario
Nazionale Luca Romagnoli di trovare un accordo elettorale con
altre forze politiche non ha sortito l’effetto sperato: il
Movimento Sociale correrà da solo in questa impegnativa prova
elettorale. Il Coordinamento Siciliano si è espresso
ampiamente su questa vicenda con documenti ufficiali
rispettando sempre la sovranità della Segreteria Nazionale e
lavorando comunque al massimo per presentare la migliore
squadra elettorale a prescindere dall’esito degli eventi,.
Vogliamo essere protagonisti nel collegio Isole con la forza
delle idee e della militanza pura. E’ stato raggiunto in
Sicilia un importante accordo elettorale tra il Movimento
Sociale Fiamma Tricolore Sicilia ed il Partito del Popolo
Siciliano. Domenica 19 aprile a Riposto nella sede del PPS si
sono incontrati i dirigenti di entrambe le parti
confrontandosi su temi e progetti politici. Interessante la
relazione del Presidente del Movimento Autonomista Sig.ra
Graziella Casella che ha evidenziato la grande ricchezza che
esprime la storia e la terra siciliana; ricchezze che
obbligano i siciliani a lavorare tanto per farla diventare
protagonista non solo nel Mediterraneo ma anche in Europa. Il
presidente ha sottolineato i punti fondamentali da
focalizzare per dare più spinta allo sviluppo dell’economia
isolana puntando sempre di più sulla risorsa del turismo e su
quella dell’agricoltura. Erano presenti i dirigenti nazionali
Cammalleri e Condorelli che hanno portato i saluti del
Segretario Nazionale e hanno dato il loro contributo
nell’approfondimento dei temi presentati dalla signora
Casella. Poi caloroso intervento del camerata Mimmo Trimarchi
che con forte carica emotiva,come è suo solito esprimere, ha
esaminato i problemi locali in vista anche delle prossime
elezioni amministrative su alcuni importanti comuni della
provincia etnea. Ha concluso il segretario regionale Arnaldo
Rao che con giovanile entusiasmo ha arricchito di contributi
personali frutto di anni di esperienza politica e militante
l’incontro e l’accordo. Un plauso al segretario provinciale
Cantali e a Mario Settineri per l’abile regia con la quale
hanno condotto questa operazione politica,. La campagna
elettorale per le europee in Sicilia è cominciata. E’
cominciata nei migliore dei modi perché vedrà protagonisti
uomini e donne della società civile, rappresentanti di una
Sicilia che si impegna giornalmente per la crescita della
propria terra e della sua gente.
Comunicato Regionale
Stamane
6 aprile 2009 il nostro Segretario Nazionale On. Luca
Romagnoli ha comunicato ufficialmente l’apertura delle liste
per le elezioni europee del 6 e 7 giugno pv.
Il Movimento
Sociale Fiamma Tricolore concorrerà da sola alla competizione
elettorale nonostante il tentativo dei nostri dirigenti
nazionali di far convergere in un unico soggetto politico
tutte quelle Forze Politiche di ‘Area’ afferenti ai valori di
Socialità e Identità che si identificano nel simbolo della
Fiamma Tricolore che questo partito rappresenta nel nome della
vera continuità missina e nonostante anche la volontà di
creare un patto elettorale con quelle forze politiche che non
si sono omologate e piegate al pensiero unico berlusconiano e
liberista,
Nessuna delle
due ipotesi si è concretizzata perché in entrambi i casi non è
stata riconosciuta al Movimento Sociale FT la dignità di un
partito portatori di Ideali e Valori che tra tantissime
difficoltà e ostilità di qualsiasi tipo mantiene la presenza
sul territorio nazionale da Bolzano a Capo Passero.
Gli si deve
dare atto al Ns Segretario il coraggio di voler intraprendere
da soli questa battaglia e affrontarla con l’Onore e la
Fedeltà che ci ha sempre contraddistinti.
Adesso basta
con il dibattito interno, basato comunque su una dialettica
propositiva e finalizzata al consolidamento ed alla crescita
di un’Idea e di un Progetto cominciato 60 anni fa e prendendo
in prestito le parole del nostro inno nazionale adesso
STRINGIAMOCI A COORTE, perché l’Italia pulita ci chiama alla
difesa dell’ultimo baluardo di Onestà e Verità.
Avanti Fiamma
tutti insieme uniti per raggiungere un obiettivo, un sogno che
non sono impossibili
Arnaldo Rao
Coordinatore
Regionale Sicilia
Terremoto in Abruzzo
Il
Movimento Sociale Fiamma Tricolore Sicilia esprime tutta la
propria solidarietà alla popolazione abbruzzese, colpita dal
drammatico terremoto di questa notte. Questo è il momento di
impegnarsi tutti insieme per spostare le macerie e lavorare
insieme alle forze dell'ordine, alla Protezione civile e ai
Vigili del fuoco che hanno messo subito in moto la macchina
dei soccorsi per dare aiuto alle migliaia di sfollati. Gli
iscritti e i militanti della Fiamma Tricolore Sicilia faranno
la propria parte sul campo, contribuendo con ogni mezzo a dare
sostegno concreto ai soccorsi.
Arnaldo Rao
Coordinatore
Regionale Sicilia
Contributi politico culturali per lo sviluppo dell' idea PANEUROPEISTA
di Piero Sciacca
Palermo capoluogo della Sicilia è stata
al centro della Cultura Europea nel
periodo Federiciano. Oggi la comunità militante Palermo per la
libera Europa si propone come punto di partenza e di riferimento di una
nuova rivoluzione culturale e di un modello
ideologico per un nuovo progetto politico
Europeo.
Cominciamo col dire che alla lotta di classe e al liberismo noi opponiamo la lotta per
l'Identità, una azione di resistenza etnica per la rivoluzione
culturale identitaria degli europei:
LA RIVOLUZIONE PAN-EUROPEISTA!
Un richiamo ad una società organica con dei vincoli culturali comuni,
una società che esprima una anima comune, una società soprattutto con
un anima, ovvero la propria civiltà, le proprie radici.
UNA GRANDE EUROPA da DUBLINO a VLADIVOSTOK,
che in tempi di globalizzazione, dove gli scenari del mondo non si
giocano più su ideologie economiche contrapposte, (ormai solo residui
di schemi ottocenteschi), sappia resistere ad uno scontro con le nuove
civiltà emergenti, quali l'islam e il neo-comunismo-imperiale cinese
poiché a seguito dell’implosione futura,(ma non lontana) dell'impero
liberista americano nel mondo ciò che rimarrà degli europei e della
civiltà europea si scontrerà inevitabilmente con le energie di un
terzo-mondo che si muoverà alla conquista di un impero occidentale
agonizzante.
Solidarietà agli studenti aggrediti nella facoltà
di Lettere
Esprimiamo
la nostra più sentita solidarietà nei confronti dei 3 studenti
del blocco studentesco di Palermo aggrediti mercoledi 25 marzo
alla facoltà di Lettere da 20 militanti dei collettivi di
sinistra durante una raccolta firme per la regolamentazione
degli appelli.
Questo gesto conferma la solita strategia delle sinistre di
creare conflittualità e tensione nel dibattico politico e
culturale soprattutto contro chi si identifica con coraggio e
fede verso un mondo di idee e di valori che l'antifascismo
militante censura e combatte sempre e in ogni modo.
Ragazzi del Blocco andate avanti!!!
Fiamma Tricolore Palermo
IDEE CHIARE
E GIOVANI SPERANZE
PER LA NAZIONE RUSSA
di Piero Sciacca
Ampio
risalto in questi giorni è stato dato sul primo canale
televisivo nazionale russo alla visita che il presidente Putin ha
effettuato in Siberia nella città di Kemererovsk, presso
alcune grosse industrie della lavorazione dei metalli
pesanti, Putin ha parlato di un piano di sostentamento
economico a favore delle grandi industrie, con forti sgravi
fiscali per favorire uno sviluppo più dinamico nel settore.
Ma anche altri temi di grossa rilevanza sociale sono
stati affrontati: la Russia ha dedicato quest’anno per
il sostegno dei giovani, dagli studenti alle giovane coppie,
aiuti concreti con borse di studio per chi si distinguerà
nell'impegno per lo studio, un modo questo per assicurare al
paese delle nuove energie altamente specializzate e motivate;
poi ingenti somme di denaro sono state stanziatei anche in
favore delle giovani coppie e non. E ancora, per quanto
riguarda il problema degli alloggi, un piano di aiuti statali
per chi ristruttura vecchi alloggi o ne compra di nuovi(...segue)
Pergusa 21 Marzo 2009 -
Coordinamento Regionale
Il coordinamento regionale Sicilia unitamente
alla base militante riunitisi a Pergusa il 21.03.09 nella sala
convegni dell’hotel Garden hanno discusso il seguente ordine
del giorno: elezioni Europee, alleanze e prospettive politiche
e Assemblea Nazionale del 04.04.09 a Roma per l’Unità
dell’Area.
Dopo ampio dibattito, richiamati i precedenti
deliberati del coordinamento regionale con cui sono stati
auspicati il progetto dell’Unità dell’Area e conseguentemente
l’esclusione di alleanze ibride (MPA) preso atto del
deliberato del 07.03.09 con cui la Segreteria Nazionale e la
Direzione Nazionale hanno programmato di indire un’Assemblea
Nazionale aperta a tutti i soggetti politici dell’Area al fine
di perseguire all’auspicata Unità dando mandato ai camerati
Cammalleri, Casaluce, Puschiavo, Russo, di dare esecuzione al
deliberato stesso a cui ha dato la disponibilità finanziaria
lo stesso Segretario Nazionale Luca Romagnoli stanziando a
tale scopo la somma di euro 10.000,00, delibera all’unanimità
di confermare l’adesione alla manifestazione del 04.04.09 già
segnalata verbalmente in quanto ultima data utile per
programmare quanto necessario al progetto unitario e
consentire la partecipazione alle elezioni europee ed
amministrative del 06.07 giugno p.v. di tutta l’Area Unita.
Stante la rilevanza e l’importanza
dell’iniziativa il Segretario Nazionale Luca Romagnoli si
faccia promotore e partecipe della buona riuscita della
manifestazione.
Il coordinamento regionale ritiene che il
momento politico e’ altamente favorevole all’aggregazione
d’area, auspicata da tutta la base militante, e la diserzione
o l’ostacolare la celebrazione della predetta iniziativa potrà
costituire grave pregiudizio politico nei confronti della
Fiamma Tricolore e dei suoi massimi organi rappresentativi.
Redatto il presente verbale si dà mandato al
coordinatore regionale Arnaldo Rao di sottoscrivere e dare la
massima diffusione.
Globalizzazione e guerriglia islamica in Europa
di Piero Sciacca
Anche nell’ estremo nord della nostra Europa, nella terra di
coloro che furono i temuti guerrieri e navigatori Vichinghi
si respira aria di "guerra santa" islamica. Il pretesto per
scatenare un vero inferno, per mettere in fuga le forze
dell' ordine, con furibondi scontri dove decine di
mezzi della polizia sono stati distrutti e molti agenti
rimasti feriti o contusi, è stato l'incontro di Tennis di
Coppa Davis che si giocava a Malmoe nel sud del paese,
incontro a cui prendeva parte un tennista israeliano, Così
migliaia di musulmani di varie nazionalità provenienti da
paesi arabi ma stabilmente presenti in Svezia hanno pensato
bene di darsi appuntamento per sventolare per l'occasione
bandiere Palestinesi e manifestare tutto il loro dissenso
verso la politica di Israele; ma la manifestazione
anti-israeliana pur trovando la nostra solidarietà per il
popolo Palestinese, ha suonato come un tamburo di guerra,
come un qualcosa che è andato oltre gli odi politico-etnici
del lontano medio-oriente, un qualcosa che in questo caso ha
assunto il significato dell' ennesima prova di forza della
presenza musulmana in Europa. Non è un caso infatti che
nella Scandinavia settentrionale in prossimità del Polo Nord
è in progetto la più grande moschea del mondo. (....segue)
FIAMMA, ULTIMO OLTRAGGIO
A giorni alla Fiera di
Roma, si celebrerà l’ultimo congresso di AN.
Tra Missini di tutta Italia
c’era grande attesa per l’evento, perché lo scioglimento del
Partito di Fini rappresentava l’occasione per porre rimedio
al grande equivoco nato con la scissione di Fiuggi.
Sancita la fine di Alleanza
Nazionale, o se preferite ultimata la sua evoluzione in
senso democristiano, ci aspettavamo tutti che liberassero
quel simbolo, la Fiamma, che, oggi più che mai, niente
ch’azzecca con Fini ed i suoi accoliti.
Ricordiamo a noi stessi che
da sempre abbiamo avanzato legittima richiesta di titolarità
di quel glorioso contrassegno, in quanto autentici
continuatori del progetto politico del Partito fondato da
Giorgio Almirante, e che vedevamo con la fine di AN la
concreta possibilità di poterlo riavere come simbolo delle
nostre battaglie politiche.
Ci eravamo illusi che Fini
assommasse al suo noto cinismo anche onestà intellettuale, e
che, ritenendo concluso un percorso iniziato appunto a
Fiuggi, “liberasse” quel simbolo ritenendolo quantomeno
superfluo.
Ma ci siamo sbagliati.
Evidentemente qualcosa fa difetto all’On Fini.
Tant’è che pur di non
“mollare” la Fiamma si sono inventati una “Fondazione” alla
quale destinare la titolarità del simbolo.
Ancora, dice l’On. Donato
La Morte (!), che la Fiamma non andrà in pensione e che,
addirittura, per tutelarla alle prossime elezioni
presenteranno liste con quel simbolo.
Ultimo Oltraggio!!
E’ evidente come non della
riaffermazione della proprietà di uno strumento di
identificazione politica si tratta, ma del proditorio
tentativo di sottrarre ai legittimi eredi del MSI, quel
simbolo che da sempre ha contraddistinto tutte le battaglie
politiche della Destra Sociale italiana.
Fini e soci, se ancora
avessero la capacità di arrossire, si dovrebbero vergognare
anche per questo.
Vorremmo sapere se quanti si definiscono Missini in AN, sono
disposti a chinare il capo di fronte a quest’ultima
volgarità, o se invece non riescono a provare un sussulto di
dignità e in un impeto d’orgoglio mandare a quel paese Fini
e quanti vorrebbero per loro un futuro di paggi del signore
di Arcore e di annullamento della loro identità politica.
Mario
Settineri
Componente la Segreteria
Regionale MSFT
Il M.S.I. post bellico siamo
solo noi
Ieri sera a Porta a Porta abbiamo assistito all'ennesimo
spettacolo indegno dei finiani, solito atteggiamento di
arroganza politica, infame abiura ideologica e appropriazione
della memoria storica e dei martiri del MSI e ella RSI.
Il
servizio pubblico televisivo che deve garantire la par
conditio nello sviluppare uno specifico tema politico è sordo
e cieco nel dare la giusta e corretta visibilità a chi deve
affrontare il contraddittorio sul tema specifico.
L'arroganza dei finiani si completa quando essi citano le
nuove esperienze che si sviluppano a destra del loro partito e
non fanno alcune annotazioni al partito che rappresenta
l'unica e vera continuità di un mondo di idee e di valori che
è il Movimento Sociale Fiamma Tricolore.
Di questo ne siamo sconcertati e indignati e diciamo grazie a
questa democrazia che giorno dopo giorno toglie spazio alle
voci non conformi e a chi si oppone al pensiero unico per la
verità e la giustizia.
Non essendo loro gli eredi dell'Idea
restituiscano a noi il simbolo
Arnaldo
Rao coord. regionale MSFT
Pergusa(En): Convocazione Coordinamento Regionale
Il
21 marzo alle h. 10.00 presso l'Hotel Garden di
Pergusa è convocato il coordinamento regionale.
L'ordine del giorno è il seguente:
Presentazione liste elezioni europee
Assemblea Nazionale del 4 Aprile pv.
Il coordinamento è
aperto anche agli iscritti e ai militanti di tutte le
Federazioni.
Seguirà pranzo
Sociale
Arnaldo Rao
coordinatore MS-FT Sicilia
Elezioni Europee e Assemblea Nazionale
Il
7 marzo us sono state convocate la Segreteria e la Direzione
Nazionale per discutere sugli apparentamenti con La Destra di
Storace, con l’Mpa di Lombardo e con i Pensionati di Fatuzzo
alle prossime elezioni Europee. A tutt’oggi il silenzio di
questi signori regna sovrano e anzi, di più, alcunI di essi
hanno già predisposto le liste ed hanno attivato il meccanismo
per la raccolta delle firme.. Il tempo passa e si rischia che
la Fiamma non arrivi pronta a quest’appuntamento. Nell’attesa
che si ufficializzino le posizioni dei partiti su citati, è
opportuno preparare le liste anche come ha suggerito il
Segretario Nazionale in modo che il 17 aprile, ultimo giorno
utile per la presentazione delle liste, sia tutto pronto per
catapultarci nella mischia della competizione elettorale. A
tal fine si invitano i coordinatori regionali
a convocare immediati incontri di coordinamento
regionale allargati a mo di assemblee agli iscritti, per
informare i Federali e la base militante che nella seduta del
7 marzo la S.N. e la D.N. hanno altresì deliberato di
organizzare per il prossimo 4 aprile, a Roma o altrove, una
adunanza di tutti i Missini d'Italia. A tale uopo sono stati
incaricati dell'organizzazione i Camerati Piero Puschiavo e
Peppe Cammalleri, coadiuvati da chiunque abbia interesse a
RINFONDARE IL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO. Il Segretario
Nazionale per organizzare la manifestazione della Fiamma
Tricolore per la Rifondazione Missina ha messo a disposizione
€. 10.000,00 ai quali si andranno ad aggiungere tutte le
contribuzioni straordinarie, se dovessero arrivare, dei
gruppi di Camerati che vorranno partecipare all'evento
Si invitano tutti i coordinatori a pubblicare
sul proprio sito regionale queste comunicazioni
COORDINAMENTO REGIONALE SICILIA
NO ALLA NUOVA PROPOSTA DI LEGGE SULLA CACCIA
UNA PROPOSTA A DIR POCO INDECENTE!!
Difendiamo il nostro patrimonio eco-faunistico
di Piero Sciacca
Con tristezza apprendiamo che in questi giorni
è appena approdata in Parlamento una proposta di legge sulla
caccia dalle forze politiche della maggioranza. Una proposta
firmata per ironia della sorte da Franco ORSI (Pdl), un uomo,
che nome a parte, non ha alcuna sensibilità verso il mondo
animale, poiché la legge in questione lancerebbe "il nostro
Bel Paese" in un vero Far West dove non esisterebbero di
fatto specie protette come lupi, aquile, orsi ecc.. poiché i
singoli prefetti o sindaci deciderebbero localmente se
considerare specie a rischio animali che finora
erano tutelati da normative nazionali. Così gli sforzi fatti
in questi decenni, coronati con risultati positivi per il
ripopolamento nei nostri territori di Lupi o Orsi,
Aquile, Fenicotteri, Cigni, Cicogne,
rischierebbero di essere vanificati nel giro di pochi mesi.
Basterebbe molto poco infatti, per rompere un equilibrio, che
con tanto impegno, era stato compiuto nella salvaguardia della
nostra fauna e del nostro eco-sistema più in generale. Ma tale
proposta di legge non finisce di stupire per i suoi contenuti:
prevede anche la liberalizzazione dell' imbalsamazione, cosa
che spingerebbe a traffici meschini di ogni sorta sui nostri
animali fino all' esportazione fuori i confini nazionali
di esemplari di lupi, orsi o aquile imbalsamati...e pure
(altra follia) la licenza di caccia per i sedicenni, liberi di
imbracciare fucili e sparare senza ritegno....questi sono
alcuni punti della proposta, che se analizzata a fondo non
finirà di stupire...Facciamo dunque appello a quanti realmente
abbiano ancora del buon senso e amano questo nostro paese
nella sua completezza, per la sua natura dei luoghi e
delle creature che in molti ci invidiano, affinché si blocchi
questo progetto criminale. Amare la propria terra con i suoi
esseri viventi, non ha alcuna colorazione politica, ma solo il
cuore di coloro che ancora possono definirsi uomini di fronte
a Dio e alla propria coscienza.
Muos a Niscemi(Cl):
Interrogazione Luca Romagnoli
Bruxelles 09 marzo 2009
Il nostro
Segretario Nazionale ed Europarlamentare ha presentato una
interrogazione parlamentare per chiedere l'intervento della
Commissione dell'Unione Europea affinché
si
predispongano delle ispezioni preventive e delle perizie per
verificare che la costruzione di tale antenna non porti
possibili disagi alla salute dei cittadini siciliani
Come avrete notato l'On.Fiore nella sua
nota sul sito di F.N. non accenna all'unità dei partiti
d'Area, cosa che sarebbe auspicabile,anzi inderogabile, ma
fa riferimento ad un cartello elettorale, cosa tra l'altro
già sperimentata in altre occasioni senza che abbia ottenuto
chissà quali grandi successi, che è ben poca cosa rispetto
alle aspettative di tutti i Camerati e rispetto a quanto
proposto dal nostro Segretario.
Anche se comunque
attenzionabile la proposta di Roberto mi pare, onestamente,
un' escamotage fatto tanto per lanciare una proposta e non
farsi scavalcare da Luca Romagnoli.
La linea che dovremmo
perseguire invece è appunto quella lanciata dall'On.Romagnoli,
che punta alla realizzazione di un grande Movimento Sociale,
interprete e coagulatore di tutti i "sentire" che agitano il
mondo nazionalpopolare.
Il resto, tutto il resto, ci pare di
poter dire, sono pannicelli caldi.
Mario
Settineri
Componente la Segreteria
Regionale MSFT
Lutto nella grande
famiglia Missina canicattinese
MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE
Sezione di Canicattì
Federazione di Agrigento
Questa mattina è venuta mancare all’affetto dei suoi cari la
Signora
Mazzola Grazia
Mamma del Camerata Leonardo Di Stefano, Segretario cittadino
del M.S.F.T..
Le
esequie si svolgeranno domani 04 aprile 2008 alle ore 16,30
Presso la Chiesa "Madonna del Carmelo" di Canicattì.
I
Sociali tutti, militanti e simpatizzanti del Movimento, il
Coord Reg. A. Rao, i Federali ed i Commissari provinciali si
associano al dolore della famiglia
del
Camerata Di Stefano per la dipartita della cara congiunta.
No al MUOS a Niscemi(CL) -
MANIFESTAZIONE -
Niscemi 01 marzo 2009
Stamane
alle 10.00 in Piazza Vittorio Emanuele il Movimento Sociale
Fiamma Tricolore ha manifestato con la popolazione niscemese
per protestare contro l’installazione del Muos. economostro
della forza militare Nato le cui emissioni radioattive nel
tempo provocano disastri ecologici e procurano leucemie alla
popolazione. Il disastro impatta anche grossi centri abitati
viciniori come Gela e Caltagirone. La popolazione locale che
volontariamente si è avvicinata al banchetto ha apprezzato la
nostra iniziativa invitandoci a perseverare nella lotta perché
non crede all’intervento serio dell’amministrazione locale che
prima ha fatto finta di nulla quando il ministro della difesa
Parisi (governo Prodi) ha autorizzato l’installazione del
radar a Niscemi e poi ha fatto un passo indietro dopo le
proteste dei suoi concittadini che hanno disapprovato il
parere tecnico di un consulente esterno che aveva dato esito
positivo alla installazione del Radar perché, dichiara,
non creerebbe nocumento al territorio e alla popolazione.
Altresì la popolazione locale è rimasta sorpresa della
presenza di un partito storico come il Movimento Sociale e
l’occasione è servita per ricordare 60 anni di battaglie e di
proposte missine. I dirigenti intervenuti alla manifestazione
A. Rao(coord. Region), Peppe Cammalleri(comp segreteria
Nazionale) si sono impegnati a trasmettere il dossier Muos al
nostro parlamentare Europeo Luca Romagnoli per intervenire
seriamente e concretamente sulla vicenda al fine di sospendere
al più presto il processo di installazione dell’antenna e
ribadire ancora una volta che Il Movimento sociale non vuole
l’egemonia militare della Nato ne in Italia ne in Europa.
Infine ringraziamo il geom. Francesco Cannia che ha fortemente
voluto la presenza del MSFT sul suo Comune a fianco dei suoi
concittadini in questa battaglia di libertà e sovranità.
Sta per sorgere infatti una delle stazioni di
controllo terrestre del Mobile User Objective System, MUOS,
il sofisticato sistema di comunicazione satellitare ad
altissima frequenza (UHF) delle forze armate USA che integrerà
comandi, centri d’intelligence, radar, cacciabombardieri,
missili da crociera, velivoli senza pilota, ecc., con
l’obiettivo di perpetuare la superiorità offensiva degli Stati
Uniti d’America nel mondo attraverso queste strumentazioni di
spionaggio militare e politico.
Questo micidiale sistema è basato su onde
elettromagnetiche(micro-onde) ad altissima frequenza recando
gravissimi danni ambientali e minacciando la salute della
popolazione. Nella base militare di Wahiana (Hawaii) sono stai
evidenziati ben 12 casi di leucemia nel periodo 1979-1990.
Sette di questi casi (tutti accaduti negli anni 1982-84), sono
stati definiti “inusuali in termini di sesso, età e tipo di
leucemia”. I rischi di esposizione sono stati definiti
altissimi per i bambini residenti in un raggio di 2,8 miglia
intorno ai trasmettitori(circa 4 chilometri e mezzo).
Preveniamo nuovi
danni derivanti dall’occupazione militare e politica
statunitense.
Si facciano solo gli interessi dei cittadini
italiani e non quelli dei libertiferi alleati d’oltreoceano
ITALIA
EUROPA SOVRANA, STOP ALL’OCCUPAZIONE MILITARE E CULTURALE
DELLE NAZIONI EUROPEE, CONTRO L’EUROPA DELLE BANCHE DEI SERVI
DI BRUXELLES LOTTIAMO PER L’ EUROPA DEI POPOLI, INDIPENDENTE E
NON AMERIKANIZZATA
FUORI
L'ITALIA DALLA NATO
FUORI LA NATO
DALL’EUROPA
Niscemi 01 Marzo 2009
Piazza Vittorio Emanuele h.10,00
MANIFESTAZIONE
Esito lavori Coordinamento
Regionale
Sabato
21 gennaio 2009 si è svolto presso l'hotel Garden di Pergusa
il coordinamento regionale del Movimento Sociale-FT presieduto
dal camerata Arnaldo Rao, con la partecipazione dei componenti
la segreteria nazionale Giuseppe Cammalleri e Francesco
Condorelli e tutti i quadri dirigenti dell'Isola.
Si è condivisa
la proposta del Segretario Nazionale che tutti i soggetti
politici che si ispirano ai nostri stessi ideali confluiscano,
con pari dignità in un unico Movimento Sociale con una Fiamma
Tricolore come simbolo, per riaffermare quei principi di
Socializzazione che le vicende nazionali invocano per superare
la crisi sia Economica che Morale.
Il coordinamento
regionale ha escluso la possibilità che in occasione delle
elezioni Europee si possano fare aggregazioni ibride. Ha
inoltre dato mandato ai segretari provinciali ad attivarsi per
partecipare alle elezioni amministrative sia in liste civiche
che con partecipazione diretta del MS-FT con altre formazioni
politiche aventi gli stessi ideali senza limitazione di sigle,
così come annunciato dal Segretario Nazionale.
Il coordinamento
regionale ha deliberato inoltre di portare alla città di
Niscemi la propria adesione alla lotta contro l’installazione
della base radar, altamente radioattiva, progettata dagli USA
affinché questo progetto venga realizzata in un altro luogo e
non pregiudichi la salute di noi Italiani. Ha inoltre
auspicato che il segretario nazionale Luca Romagnoli, deputato
europeo, investa del problema l'assemblea europea stessa.
Infine il
coordinamento regionale chiede in modo pressante che la
segreteria nazionale si faccia carico al più pesto di aprire
una sede regionale a Palermo.
Arnaldo Rao
coordinatore MS-FT Sicilia
e-mail:raoarnaldo@tele2.it
CAUCASO SETTENTRIONALE
AL FIANCO DEL PRESIDENTE PUTIN
E DEL POPOLO RUSSO
NEL CAUCASO SETTENTRIONALE
NE' USA NE' INTEGRALISMO
ISLAMICO !
di Piero Sciacca
Uno strano vento
soffia sulla regione del Caucaso settentrionale, un vento di
guerra di forze ed individui diversi tra loro che hanno però
interessi comuni abbastanza precisi, quelli della distruzione
della ultima nazione europea che ancora può vantare una sua
sovranità economica e militare nonché un forte orgoglio ed
identità nazionale, ovvero quello della GRANDE NAZIONE RUSSA
!! L'accerchiamento della nazione Russa, attraverso alcuni
stati ex-sovietici letteralmente comprati e corrotti da
organizzazioni criminali compiacenti agli interessi americani
ed israeliani non è un mistero per nessuno, se non per
l'ipocrisia di "questo occidente politicamente corretto". Non
è un mistero che l'esercito georgiano negli scontri con l'
esercito russo si è avvalso del supporto tecnologico americano
ed israeliano, gli israeliani in particolare hanno adattato la
loro tecnologia sui vecchi mezzi militari ex-sovietici che
disponevano i georgiani. Nel pieno diritto di tutela della
popolazione di etnia russa e osseta Mosca ha preso il
controllo dell' Ossezia del sud, il popolo osseto è un popolo
indo-europeo tra i più antichi, discendenti dei guerrieri
Alani,(prima del 1973 in Svezia, il re veniva incoronato con
il titolo di re dei Vichinghi, Goti, Vendi, Alani e Svevi)
ignobile era ciò che la Giorgia stava perpetrando ai danni
della popolazione osseta e russa, una vera pulizia
etnica,altrettanto ignobili sono gli aiuti nascosti di natura
economica e non solo, che gli americani e georgiani, stanno
fornendo ai terroristi islamici in "Inguscetia", repubblica
autonoma della federazione russa.
Il
Coordinamento Regionale è convocato per giorno 21 Febbraio alle ore 10,00
presso l'Hotel Garden di Pergusa (EN), col seguente Ordine
del Giorno:
- Elezioni Europee ed Amministrative 6/7 giugno
09:
alleanze e strategie;
- Tesseramento 2009;
- Varie ed eventuali.
Sono
invitati a partecipare i Componenti la Segreteria Nazionale, i
Segretari, i Commissari Provinciali e i militanti di tutte le
Federazioni.
Seguirà pranzo
comunitario
Il Coordinatore Regionale
Arnaldo Rao
e-mail:raoarnaldo@tele2.it
Canicattì: rimozione via Tito
Canicattì 09 febbraio
2009
Il nostro camerata
G.Cammalleri consigliere comunale di Canicatti
ha fatto appello alla propria
Amministrazione comunale di disporre la rimozione di tale
intitolazione ai sensi della
Legge 30 marzo 2004 n. 92 con la
quale lo Stato italiano ha istituito il "Giorno del Ricordo"
in memoria delle vittime delle Foibe evidenziando il carattere
criminoso di quanto compiuto dai partigiani comunisti
jugoslavi di Tito durante la loro occupazione di Trieste dal 1
maggio 1945 al 12 giugno 1945;
Oggi
è il giorno del ricordo. In centinaia di piazze italiane si è
commemorato questo triste ed impietoso evento della storia
italiana. I media non hanno dato il giusto risalto un pò vuoi
per la priorità dato al caso illuminista-marxista Englaro un
pò anche per quell' antifascismo militante che non prova pietà
neanche davanti ad un orrore di questo genere perpetrato dai
suoi partigiani comunisti titini collaborati da quelli filo
jugoslavi italiani nei confronti di povere ed inerme famiglie
giuliane colpevoli di voler riaffermare la propria fede
religiosa e la propria identità, quella di appartenere al
ceppo italico... Il gesto più grave stamane lo ha fatto
la più alta espressione delle nostre Istituzioni e cioè il
presidente della repubblica(in minuscolo). Nel suo discorso al
Quirinale ha assimilato questo eccidio alle sofferenze
inflitte alla comunità slovena dal regime fascista e
della guerra legittimando così i suoi compagni partigiani e
condannando ancora una volta la storia italiana, la nostra
Storia, come se i 2 fatti dovessero essere accomunati da un
unico destino E triste, è molto triste che ancora oggi quel
popolo che si è schierato al fianco della Patria e dei suoi
Valori debba essere emarginato,umiliato e condannato in nome
di una falsa e ipocrita libertà e democrazia di cui quel
popolo sconfitto non ha mai goduto
Giovanni Palombo si dimette dal CC de La Destra
Noi
non saremo complici di questo scempio !
NOi non muoveremo un dito per assicurare la ciotola ai
coltivatori dell’orticello personale.
Noi non siamo i figli illegittimi di una pseudodestra
liberale.
Il comunicato del segretario Romagnoli e’ stato grandioso e lo
dico con rispetto e in piena lucidita’.
Capire ora, oggi, che non e’ più il tempo di progetti
personali ma di un unico grande progetto unitario che possa
far restare in vita ( non le speranze e le ambizioni del
singolo) ma la storia e l’idea di tutta una comunità militante
, e’ segno di indubbia lungimiranza politica.
Approvo ed appoggio la tesi del PARTITO UNICO, DELLA ASSEMBLEA
COSTITUENTE PRIMA DELLE EUROPEE, DELLA CHIUSURA AD ACCORDI CON
IL PDL PER ALMENO 5 ANNI… ETC ETC.
Acceso e’ stato in questi giorni lo scontro tra chi la pensa
come me e la dirigenza de LD , chiare sono emerse le
differenze tra chi crede che un sogno non può realizzarsi su
una poltrona ma ha bisogno di sacrificio e passione.
Mi sono dimesso dal CC de LD perché non solo non capisco, non
approvo, non riesco a digerire una linea politica che
legittima solo i cacciatori di dote, ma più di ogni altra
motivazione e’ che non desidero essere complice di questa
deriva insignificante e subdola.
Plaudo, con i miei camerati , alla proposta di Romagnoli e sin
da ora mi rendo disponibile a fare tutti quei passi necessari
alla creazione di un nuovo soggetto che possa rappresentarci
tutti e possa aggregare tutto ciò che c’e’ da aggregare sia a
destra del PDL sia tra i delusi sia del centro destra e del
centrosinistra.
NOi ci siamo, con l’orgoglio e con il cuore !
In Alto i cuori !
Signoraggio
Eugenio Benetazzo, esperto finanziario,
balzato alle cronache per le sue presenze ad Annozero e per
organizzare sul tutto il territorio delle conferenze dove
racconta da un altro punto di vista la grande crisi economica
mondiale che stiamo vivendo ci spiega in maniera semplice e
chiara come Lo Stato Italiano e quindi il Popolo ha perso la
sovranità della moneta nazionale già ancor prima del passaggio
della nostra vecchia Lira all'Euro. Sovranità popolare
umiliata ulteriormente dalla decisione del nostro Parlamento
di infliggere lo sbarramento del 4% anche per le prossime
Elezioni Europee.
STANNO DISTRUGGENDO LA NOSTRA IDENTITA'
IL POPOLO HA PERSO LA SUA SOVRANITA'
POPOLO SICULO DI QUESTE
TERRE ITALICHE DELLA GRANDE PATRIA EUROPA FAI SENTIRE IL GRIDO
DELLA TUA RIBELLIONE
Fermateli
Aiuto!!! Qualcuno li fermi.
Qualcuno per favore li
fermi. Qualcuno fermi la triade Berlusconi, Fini, Veltroni.
Prima che sia troppo tardi.
Questi tre galantuomini,
che qualcuno ha definito “ladri di democrazia” hanno deciso lo
sfascio della nostra Repubblica.
Inquietanti scenari si
profilano all’orizzonte, nei quali la partecipazione del
popolo alle vicende politiche della Nazione, che è la base
della democrazia, sarà sempre più minoritaria.
Senza ritegno alcuno hanno
dato vita al più volgare e basso consociativismo che neppure
nella prima repubblica si era osato immaginare.
Berlusconi e Fini pressati
dall’esigenza di fare approvare la riforma della giustizia,
l’eliminazione delle intercettazioni nelle indagini della
polizia, ed il federalismo, hanno barattato con Veltroni,
terrorizzato dalla perdita di consenso elettorale per la
manifesta incapacità di fare opposizione, la riforma della
legge elettorale per le europee introducendo lo sbarramento
del 4%.
Ciò vuol dire che quei
partiti che non dovessero superare tale soglia di sbarramento
resterebbero fuori del Parlamento Europeo.
La scusa è la necessità di
semplificare il quadro politico che altrimenti risulterebbe,
dicono, particolarmente frammentato, ed il bisogno di
uniformarsi alle altre Nazioni europee.
Mai fesserie più grandi
sono state dette a sostegno di una qualsivoglia truffa ai
danni degli italiani.
Perché se è anche vero che
circa la metà delle nazioni che aderiscono all’Europa Unita
hanno nel loro sistema elettorale la soglia di sbarramento, è
anche vero che l’altra metà non la prevede. In ogni caso la
riforma non andava fatta a cinque mesi dalle elezioni quando
già i partiti si stanno attrezzando per la raccolta delle
firme e soprattutto quando non c’è più il tempo per mettere in
atto seri tentativi di coalizione.
Ma interesse di Berlusconi,
Fini, e Veltroni non è quello di semplificare il quadro
politico perché proprio il Parlamento Europeo non forma
maggioranze di governo e quindi il discorso della stabilità
non regge.
La verità è che si vogliono
eliminare i partiti scomodi e non quelli piccoli. Tant’è che
la DC dell’On. Rotondi continuerà ad esistere all’interno del
PDL, così come Azione Sociale dell’On. Alessandra.
Lo stesso sarà per il PD.
E’ evidente che l’obiettivo
non è la semplificazione ma l’eliminazione di tutti quei
partiti, di Destra e di Sinistra che possono fare esplodere le
contraddizioni di un consociativismo mirante alla
realizzazione di un sistema che, seppur inviso agli italiani,
garantisca a quei tre la sopravvivenza politica.
Tutto ciò in contrasto con
la nostra costituzione che all’art. 3 sancisce: “Tutti i
cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti
alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua,
di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e
sociali”.
Allora, prima che sia
troppo tardi, qualcuno per favore li fermi.
Mario Settineri
Componente la Segreteria Regionale
MSFT
10
febbraio 1947 il giorno del ricordo
Martedì
10 febbraio a Giarre in Piazza Arcoleo, dalle ore 18,00 alle
ore 20,00 i giovani della locale sezione effettueranno un
presidio ed un volantinaggio sul tema:
il giorno
del ricordo
Istria Fiume e Dalmazia
Razzismo Inglese
Palermo 02 febbraio
2009
Toh! Gli inglesi si
scoprono razzisti.
Quegli stessi sudditi di
Sua Maestà Britannica che non perdono tempo per accusare di
razzismo e xenofobia gli italiani.
Andiamo per ordine.
La società siciliana IREM
spa, si aggiudica l’appalto per una subfornitura presso la
raffineria Lindsey nel Lincolnshire. A causa di ciò alcuni
suoi operai si debbono recare oltre Manica per procedere
all’attuazione del contratto.
Questo solo fatto è bastato
per scatenare in Inghilterra una campagna d’odio contro i
nostri connazionali responsabili, secondo gli inglesi, di
togliere lavoro e creare disagi nella popolazione.
Una sequela di scioperi e
di disordini stanno attraversando l’Inghilterra tutta, dal
Galles alla Scozia interessando impianti energetici e
coinvolgendo l’industria pesante fino alle acciaierie Corus,
con punte di violenza che rischiano di tracimare la tenue
difesa delle forze dell’ordine.
E sì che la loro reazione è
del tutto immotivata, sia per l’esiguità del numero di operai
italiani impiegati, sia per la qualità degli stessi, sia,
anche, per il periodo di tempo definito della loro permanenza
in Inghilterra.
Vogliamo affermare che non
è assolutamente possibile paragonare i nostri trecento operai,
molti dei quali specializzati, alle moltitudini di immigrati
irregolari, senza lavoro, molti dei quali dediti alla
delinquenza, allo spaccio, allo sfruttamento della
prostituzione, che ogni giorno approdano sulle nostre coste e
che, questi si, stanno snaturando le nostre regole di vita.
Eppure, quando da noi
qualcuno protesta contro questi eventi ecco gli ineffabili
Inglesi ergersi a difesa della democrazia, della società
multirazziale del libero movimento dei popoli.
Salvo poi scatenare il
finimondo per trecento operai italiani che, l’abbiamo detto,
per un tempo determinato si recheranno in Inghilterra a
lavorare, con regolare documento di riconoscimento, regolare
contratto di lavoro, sottostando, come è giusto che sia, alle
leggi Britanniche, rispettosi degli usi e dei costumi del
luogo.
Noi esprimiamo solidarietà
ai nostri connazionali che si trovano, loro malgrado, a vivere
quest’incresciosa situazione, determinata dall’ottusità e
dall’arroganza di un popolo che da sempre ha contraddistinto
la sua azione politica con atteggiamenti intolleranti,
razzisti, imperialisti.
Da tutto questo si può
trarre un insegnamento, e cioè che quando non si è toccati
negli interessi propri, tutti sono bravi a pontificare, ma se
questi interessi sono appena scalfiti, ecco venire fuori i
veri sentimenti, che, come in questo caso non sono proprio dei
più nobili.
Mario Settineri
Componente la Segreteria
Regionale MSFT
Assemblea: la Fiamma ed il suo futuro
Verona 31 gennaio
2009
La
Federazione Provinciale di Palermo e la comunità militante
Palermo per la libera Europa saranno presenti all'assemblea di
Verona rappresentati dal camerata Piero Sciacca, responsabile
della propaganda. Egli porterà il saluto di tutta la Palermo
Fiammista e ufficializzerà il proprio appoggio al camerata
Piero Puschiavo auspicando una vigorosa ed incisiva svolta
nella lotta Identitaria Europea e Nazionale nel nome
dell'Unità del Partito e dell'Area Socialista Nazionale
A Piero Puschiavo
auguriamo buon lavoro e fausti successi
Palermo:
SOS Amia
Articolo tratto dalla redazione di
Striscia La Notizia Sicilia
Autrice: Stefania Petix
Spero
non se ne abbia a male la foca monaca, ma a Palermo abbiamo
altro da salvare.
Mancano circa 60 giorni per "graziare" chi ha portato l'Amia
alle soglie del fallimento.
Infatti se entro 60 giorni (erano 90 ma 30 sono già passati)
il sindaco Cammarata non presenta querela contro i vertici
Amia per presunto falso in bilancio la magistratura non potrà
procedere, amen, battipanni liberi tutti, caput!
Infatti dal 2003 la nuova legge per il falso in bilancio
prevede che se la parte lesa (il Comune, nella persona del
sindaco) non querela chi è indagato di falso in bilancio (i
vertici Amia) il magistrato deve archiviare la pratica. Senza
querela infatti il PM non può agire d'ufficio perché viene a
mancare "l'interesse a procedere".
Più o meno il principio della legge è: se non interessa alla
parte lesa che senso ha fare sto casino!
Alla magistratura resta semmai da applicare solo una
contravvenzione che tra parentesi con i tempi biblici della
giustizia andrà quasi certamente in prescrizione.
Ora mi chiedo: non querelando chi forse si è reso complice o
protagonista di un falso in bilancio ai danni
dell'amministrazione, di chi si fanno gli interessi.
Della città, no di certo, ma allora di chi altro?
È di certo imbarazzante e spiacevole trovarsi a querelare un
collega di partito, ma a volte non c'è come evitarlo.
Questa è una di quelle volte.
Ma capiamo meglio come stanno le cose.
Il tracollo di Amia s.p.a. si deve, in parte, al fatto che da
anni viene usata dal Comune come un ammortizzatore sociale, in
pratica si assume personale in più del necessario (come i 900
precari di amia esse emme assunti in un solo colpo o lo
scandalo dei parenti di politici e notabili etc.).
Il costo di questo personale manda in tilt il bilancio della
società.
Il tribunale di Palermo nel 2008 apre un'inchiesta per ipotesi
di falso in bilancio per gli anni 2005/2006 nei confronti dei
vertici Amia: l'ex presidente, oggi senatore, Enzo Galioto, il
direttore generale Orazio Colimberti, e i 4 ex componenti del
consiglio d'amministrazione.
I fatti contestati sono i seguenti:
·Nel 2005, Amia
spa cede tutti gli immobili di sua proprietà e alcuni
automezzi ad una società satellite, l'Amia Servizi srl. La
guardia di finanza, ha però accertato che si sarebbe trattato
di un'operazione cartolare (virtuale, finta), finalizzata a
realizzare una plusvalenza fittizia in bilancio: la prova è
che Amia Servizi non ha mai realmente pagato Amia s.p.a.;
·nel 2006,
invece, Amia s.p.a. cede, sempre alla stessa società
"scatoletta", i contratti di partecipazione al consorzio
Palermo Energia Ambiente che si era aggiudicato la gara per la
realizzazione del termovalorizzatore. Anche in questo caso
l'operazione, che ammontava a 44 milioni di euro, fu solo
cartolare, non ci fu un pagamento reale e come se non bastasse
la stima dei contratti, secondo l'accusa sarebbe stata
gonfiata. Il tutto sempre per occultare il "buco" delle casse
dell'Amia dovuto ad un' insana amministrazione e a quel regime
di assunzioni inutili.
Ma nonostante i magheggi la situazione dell'Amia nel 2007 è
ancora tragica: 31 milioni di perdite (chissà che cifra
sarebbe stata senza quei colpi di genio).
Probabilmente sarebbe fallita. E di fallimento si parlerebbe
ancora oggi se il presidente del Senato On.le Schifani non
avesse tirato fuori dal cappello una soluzione "sartoriale"
che ha permesso al comune di ricevere dal Governo 80 milioni
divisi in 3 anni (i primi 30 milioni sono già arrivati).
Il finanziamento da 80 milioni era abilmente nascosto nel
decreto mille proroghe del luglio 2008 e prevedeva aiuti per
"città del sud sopra i 500.000 abitanti" con problemi di
rifiuti, che però non avessero già avuto altri contributi sui
rifiuti. Questo dettaglio serviva a escludere l'altra città
del sud con più di 500.000 abitanti cioè Napoli (già aiutata
dal decreto salva Napoli).
Altre città con tali caratteristiche al sud non esistono,
quindi problema risolto.
Ma torniamo all'indagine, infatti a dicembre 2008 la Procura
comunica al sindaco l'esistenza dell'indagine e lo ascolta
come testimone.
A norma di legge, dal momento in cui si viene a conoscenza
dell'ipotesi di reato, la parte lesa ha 90 giorni di tempo per
presentare querela.
Quindi da metà dicembre scattano i 90 giorni che il sindaco ha
a disposizione per querelare gli indagati.
In pratica, stando alla legge, è lui a decidere se l'inchiesta
andrà avanti o verrà chiusa.
Se il sindaco querela, andrà avanti
Se il sindaco non querela, i magistrati NON potranno procedere
(un capolavoro di legge).
D'altro canto è impensabile che il danneggiato non si rivalga
sul danneggiatore.
Il teorema crolla se ci mettiamo dentro due "incognite" come
Cammarata e Galioto!
Va da se che le colpe andranno provate, e che a oggi sono
tutti innocenti. Ma se non si fa il processo non lo sapremo
mai.
L'unica certezza è che al momento il comune non ha presentato
querela e stranamente non ha nemmeno chiesto l'incartamento
alla Procura.
Anche questo conto non lo pagherà nessuno.
Resterà solo la gioia di aver salvato il fenomeno Amia, una
società mutevole più di un pokemon: "privata" quando assume
senza concorso, "pubblica" quando lo stato le paga i debiti
Geniale no?
Grazie per l'attenzione e ricordate che da domani di giorni ne
mancano 42!
Ancora sull’Unità dell’Area
Molte volte abbiamo avuto modo di esternare il nostro pensiero
a proposito del dibattito che sta coinvolgendo il Movimento
trasversalmente dalla più alta carica, il Segretario
Nazionale, fino all’ultimo degli attivisti di periferia; la
cosiddetta Unità dell’Area.
Abbiamo espresso, in merito, tutta la nostra perplessità, sia
per quanto riguarda i soggetti politici con i quali quest’unità
si dovrebbe concretizzare, sia per quanto riguarda gli
eventuali benefici elettorali che quest’operazione dovrebbe
portarci.
Riassumiamoli brevemente perché, come dicevano i romani,
repetita iuvant.
Abbiamo detto che l’unità si può realizzarla, volendo, senza
prescindere da alcuni punti per noi determinanti, vale a dire:
Lo Statuto, che deve riportare integralmente l’articolo 1
dello Statuto che fu del MSI;
Il Nome, che deve prevedere la dicitura Movimento Sociale;
Il Simbolo, che deve essere una Fiamma.
Queste le condizioni minime da condividere per avviare una
discussione che porti ad un Congresso unitario dei partiti
d’Area e che assegni a ogni componente il ruolo che per numero
di rappresentanti espressi spetti e determini incarichi e
gerarchie.
Noi siamo molto scettici sulla reale volontà di partiti come
La Destra e Forza Nuova, di avviare un serio percorso che
tenda a realizzare quanto sopra detto.
Lo saranno ancora di più, a nostro avviso, se dovesse
concretizzarsi, come paventato, la modifica della legge
elettorale per le elezioni del Parlamento europeo che
prevedrebbe uno sbarramento al 4-5%. Questo, di fatto,
vanificherebbe uno degli elementi per i quali si dovrebbe
perseguire l’unità, in quanto se ciò fosse, comunque il nuovo
Partito non raggiungerebbe la percentuale minima per accedere
a Strasburgo.
Verrebbe meno, allora, la necessità di una fusione e ogni
Partito dovrebbe trovare strade alternative per continuare il
proprio percorso politico.
Perché, è inutile nascondercelo, non è una volontà reale di
unificare i destini politici di tanti Camerati a spingere i
vari capetti nella ricerca di unità, bensì, la speranza di
poter mantenere una visibilità ed un protagonismo che fuori
del Parlamento verrebbe meno.
Se così non fosse non si spiegherebbe, per esempio, la nascita
del Partito de La Destra, sarebbe bastato, a suo tempo, che
Storace e compagni avessero aderito al MSFT.
Noi riteniamo anche che ci si può unire quando si ha una
stessa visione della politica e degli obiettivi da
raggiungere, diversamente è meglio che ognuno vada per la
propria strada, Noi missini con il nostro progetto di
Socializzazione dello Stato, La Destra riproponendo un
neoliberismo che si richiama alla vecchia DC o, più
recentemente, all’esperienza di Alleanza Nazionale. Forza
Nuova si perda in un integralismo anacronistico che li porta
sempre più verso una posizione isolazionista ed
autolesionista.
Non sempre l’unità fa la forza. Anzi!
La nostra forza, la forza del Movimento Sociale, deve venire
dalla bontà delle nostre Idee, dalla validità del nostro
Progetto politico, e non può arrivarci da un’operazione
aritmetica.
Quando si ha consapevolezza della consistenza delle proprie
opzioni politiche non si può avere paura di camminare da solo.
Senza volere essere blasfemo, invito i Camerati che leggono
queste note a guardare cosa succede nell’estrema sinistra
proprio in questi giorni.
Succede che Rifondazione Comunista si spacca.
Il governatore della Puglia, Ventola, fonda la RPS.
Noi non entriamo nel merito dei fatti, non c’interessano,
vogliamo evidenziare il dato politico. Quando si ritiene di
avere qualcosa da dire non si può traccheggiare, si prendono
decisioni anche drastiche, anche dolorose, e ci si affida al
giudizio degli italiani.
Ecco perché da sempre sosteniamo che l’Unità dell’Area è sì un
obiettivo da perseguire, ma non ad ogni costo, non con ogni
mezzo.
Più importante sarebbe, a nostro avviso, dotare il Movimento
di una strategia politica capace di permeare gli strati della
società italiana, facendoci diventare soggetti attivi nello
scenario politico della Nazione.
Il resto verrà.
Mario Settineri
Componente la Segreteria Regionale MSFT
Privilegi dei deputati dell'Ars
Crollano le borse finanziarie mondiali,l’economia globale
registra una cronica recessione, la ‘fame’ è sempre in agguato
per il popolino che non riesce a soddisfare i propri bisogni
necessari, però per i pochi ‘eletti’ della nostra Assemblea
Regionale questo non vale perché, con tenacia e a sprezzo del
pericolo(sic), sopravvivono a questa crisi , pensando bene di
tutelare i propri interessi personali, soprattutto casa e
famiglia, a buon prezzo e a spese della collettività; questi
‘uomini’ di cotanto profilo e soprattutto ‘coraggiosi’
dovrebbero rappresentare gli ‘interessi’ della Sicilia e del
popolo siciliano(risic).
Il
‘principio gattopardesco’ dei parlamentari isolani resiste
all’alternarsi dei governi, al mutare dei partiti politici e
dei sistemi elettorali, benefici e privilegi che hanno
attraversato la storia degli ultimi 60 anni..
Per
farla breve gli ‘onorevoli’ che si vogliono dotare di una
comoda sistemazione in vita e di un’altra dopo la morte, a
costo politico o di favore come il tasso di interesse
agevolato al 2%, hanno stipulato una convenzione con il Banco
di Sicilia Spa di cui, guarda un po’, risulta azionista di
maggioranza la stessa Regione Sicilia e che a sua volta è
controllata dal gruppo bancario Unicredit Spa che controlla
la concessione di mutui a tasso fisso agevolato del 2% per
l’acquisto della prima casa, privilegiandosi con
l’agevolazione del tasso de quo rispetto ad un comune
tasso fisso accordato da qualsiasi istituto di credito ai
singoli utenti.
Attraverso una delibera del consiglio di Presidenza
dell’Assemblea Regionale Siciliana, sono state introdotte
condizioni di ulteriore favore per il parlamentare siciliano,
infatti, l’importo massimo del mutuo da contrarre è stato
elevato dalla somma di danaro di 150.000,00 euro a 300.000,00
esclusivamente per l’acquisto sia della prima casa di
abitazione nella sola città di Palermo , che di immobili da
adibire per la segreteria politica particolare del
beneficiario: non sono mancate naturalmente le richieste
soprattutto per quest’ultima opzione. In effetti devono
fortificare la loro posizione, no??
Nel
bilancio dell’Ars esiste un fondo apposito per i mutuati
parlamentari, alimentato con gli interessi che il banco di
Sicilia paga sui conti correnti bancari dello stesso
parlamento siciliano; il privilegio in conto interessi si
estende anche a circa 200 clientes cioè ai lavoratori
dipendenti della stessa Ars.
Sorprendente risulta essere il decreto mortis causa
approvato dal consiglio di presidenza dell’Ars sempre in
favore dei parlamentari regionali che concede una somma pari a
5000,00 euro per le spese relative ai funerali di deputati in
carica o cessati dal mandato, cosiddetti ‘sussidi di lutto’.
Altro privilegio: a titolo di aggiornamento politico-culturale
l’Ars corrisponde ogni anno agli ex deputati regionali non
rieletti un bonus a titolo di vitalizio di circa 6.500,00 euro
senza obbligo di prove documentali, cioè presentazione delle
fatture, in danno del bilancio regionale deficitario ed in
palese spregio al Senato della Repubblica, istituzione alla
quale è equiparata l’Ars dal punto di vista giuridico ed
economico ove non esiste un beneficio di questo genere. Il
predetto bonus vitalizio annuo si somma alla lauta pensione di
vecchiaia o di anzianità. Infine come chiosa finale il singolo
parlamentare regionale siciliano, gode di una indennità
forfetaria di 10.000,00 euro annui a titolo di ‘rimborso spese
viaggi’, a prescindere dalle missioni o trasferte autorizzate
dal presidente dell’Ars per motivi istituzionali, tutto a
spese delle casse pubbliche.
Interrogazione Consiliare
Canicattì 20 gennaio
2009
Il nostro camerata
G.Cammalleri consigliere comunale di Canicatti ha presentato
una interrogazione consiliare
in merito all’albo delle
imprese di fiducia e sulle agevolazioni previste per le
imprese cittadine.-
La
nostra solidarietà senza dubbio alcuno va nei confronti del
popolo Palestinese che lotta per il diritto all'
autodeterminazione della propria terra. Ma premesso ciò,
precisiamo che la nostra comunità militante "Palermo per la
LIBERA EUROPA" - Fiamma Tricolore è contraria all'invio a
Gaza di qualsiasi contingente militare europeo, di pace o di
interposizione che sia, poiché di fatto i militari europei si
trasformerebbero solo nei gendarmi strumentalizzati e non
graditi in quei territori. Occorre prendere atto del fatto che
in medio-oriente gli interlocutori, gli uomini, che
controllano e muovono concretamente le masse popolari di
quelle terre, non sono più gli stessi degli anni 70, quando
nel mondo arabo vi era un proliferare di organizzazioni di
ispirazione laica o nazionalista, laica e socialista come l'
OLP, AL-FATAH,(i richiami all' islam sono presenti ma non
prevalgono su un tipo di progetto socialista) nazionalista e
socialista come il Partito BAAT di Siria ed Irak, paese dove
prima che gli "yankee" e le lobby dell' alta finanza
internazionale filo-israeliane lo invadessero per
destabilizzare tutta l' area, viveva la più numerosa e
rispettata comunità cristiana, Tarek Aziz ex ministro degli
esteri di Saddam infatti era cristiano. Con questo vogliamo
ricordare che oggi chi controlla effettivamente tutto il mondo
arabo tranne qualche eccezione è l'integralismo islamico con
il suo odio viscerale verso tutto ciò che occidentale,
americano o europeo che sia. Per le "milizie della guerra
santa "non fa molta differenza. Grazie a qualcuno....alle sue
banche..ai suoi poteri occulti ci siamo trovati ad essere
complici dell' invasione di paesi sovrani, coinvolte in guerre
lontane al fianco di alleati che ci usano solo per i loro
sporchi interessi, abbiamo raccolto l' odio nei nostri
confronti di genti e popoli lontani che oggi sono in seno alla
nostra società, attraverso una immigrazione selvaggia dove le
vittime "gli immigrati" pian piano si stanno trasformando in
carnefici della nostra civiltà, della nostra identità, uno
scontro che qualcuno ha voluto in nome del Dio denaro, ma che
noi abbiamo il dovere di impedire ristabilendo le verità
nascoste, per non essere servi di nessuno, per essere
veramente giusti e solidali nei confronti di popoli che
subiscono ingiustizie. Le uniche forze armate che converrebbe
far scendere in campo sarebbe opportuno dunque mandarle a
difendere i nostri confini nazionali europei da una vera
invasione di disperati del terzo-mondo facile prede dei
progetti criminali di ogni tipo. Che su Gaza intervenga un
contingente più gradito come una forza di pace dei paesi
africani...
FUORI l'EUROPA DAL CONFLITTO ARABO-ISRAELIANO
solidarietà al popolo Palestinese
SICUREZZA PER GLI EUROPEI
Interrogazione Consiliare
Canicattì 12 gennaio
2009
Il nostro camerata
G.Cammalleri consigliere comunale di Canicatti ha presentato
una interrogazione consiliare circa gli interventi e le misure
poste in essere dalla sua Amministrazione Comunale a seguito
delle interrogazioni presentate dal suo gruppo nel 2008
Il Segretario Nazionale
del MSFT, On. Luca Romagnoli ha scritto, sul sito del partito,
una lunga lettera che sviluppa un’approfondita analisi della
situazione politica della nostra Area, con particolare
riferimento alle strategie/accordi che il Movimento dovrebbe
adottare in vista delle oramai prossime competizioni
elettorali.
Dopo avere stigmatizzato
la volontà dei due partiti maggiori di realizzare un
bipartitismo forzato imponendo uno sbarramento al 4-5%, che
risulterebbe esiziale per diversi partiti e per il nostro in
particolare, con il palese intento di eliminare dalla scena
politica quanti, comunque, vogliono affermare un principio
d’autonomia politica, il Segretario rilancia l’ipotesi della
riunificazione dei partiti che s’ispirano al MSI, in un unico
soggetto politico quale unica possibilità di sopravvivenza per
il nostro Movimento.
Il Coordinamento del Sud
della Fiamma Tricolore ha organizzato per Domenica 18 Gennaio
2008 alle ore 10,00, presso l’Hotel 501 di Vibo Valentia,
un’assemblea alla quale parteciperanno i rappresentanti di
tutte le forze sane dell’area di destra, provenienti da tutte
le regioni d’Italia.
L’Assemblea
interregionale, sarà presieduta dal componente della
Segreteria Nazionale responsabile per il Sud, Dr. Giuseppe
CAMMALLERI, il quale introdurrà i lavori volti al confronto ed
al rilancio programmatico dell’area, in vista delle elezioni
europee.
Premesso
che comunque vada a finire la vicenda del CdA della RAI, per
noi non cambierà nulla.
Sappiamo benissimo, per averlo
sperimentato in più di sessant’anni, che nei nostri confronti
continuerà l’assurdo atteggiamento di chiusura al servizio
pubblico d’informazione.
Detto questo però, non possiamo
non provare tanta simpatia per il sen. Villari, e per come si
sta comportando in difesa della sua dignità. Si, perché di
questo si tratta.
Riviviamo brevemente la vicenda
per meglio comprendere ciò che stiamo sostenendo.
Il tutto ebbe inizio quando,
dovendo eleggere l’organo di Vigilanza della Rai, la cui
presidenza per un discorso di bilanciamento dei poteri spetta
all’opposizione, avendo questa indicato per tale carica l’On.
Orlando, persona invisa a Berlusconi, la Maggioranza, con un
colpo di mano ed in spregio alla dignità del sen. Villari, lo
elesse quale elemento dell’opposizione, ritenendo così, tra
l’altro, di mettere in difficoltà il Pd.
Il comportamento del Pdl,
nell’occasione, fu di un’arroganza assoluta.
Forzando la mano in modo così
palese ritenevano di costringere il Pd a fare dimettere il
sen. Villari, e conseguentemente ad indicare un nuovo
candidato.
Come se l’esponente del Pd fosse
un oggetto e non una persona con una propria dignità.
Ma avevano fatto i conti senza
l’oste.
Il neo Presidente della
commissione di Vigilanza della Rai, con una fermezza di
carattere che stimola simpatia, giustamente non accetta il
ruolo di marionetta e rifiutando di dimettersi manda all’aria
il piano del Pdl, mettendo anzi in evidenza la loro
responsabilità per un atteggiamento spocchioso, arrogante e
sovversivo delle regole della democrazia.
Vani sono stati a tutt’oggi gli
inviti, le pressioni e le minacce rivolte al sen. Villari
perché si dimettesse. Questi, con una non conosciuta
caparbietà sta resistendo a tutto ed a tutti, segnando, in
quest’Italia nella quale tutti hanno un prezzo, una pagina
importante nella storia della dignità dei parlamentari.
A Villari va il nostro plauso ed
il nostro appoggio, pur sapendo che comunque anche da lui non
potremo aspettarci niente di diverso rispetto a quanto messo
in atto, nei nostri confronti, i suoi predecessori.
Mario Settineri
Componente la Segreteria
Regionale MSFT
Piedimonte Etneo (CT) INCONTRI DI PREPARAZIONE
ALLA POLITICA
Il
10 gennaio 2009 presso l’agricampeggio del camerata Antonio
Lanzafame a
Linguaglossa(Ct)
si è svolto l’ultimo incontro del percorso formativo per i
giovani camerati del gruppo di Mario Settineri. Come di
consueto Mario ha iniziato i lavori e ha fatto il primo
bilancio di questa importante iniziativa ribadendo che lo
studio e l’approfondimento culturale sono fondamentali per un
percorso di crescita e protagonismo politico.
Nel fare anche una breve analisi degli eventi
politici attuali, ha invitato tutti i camerati presenti a
raccogliersi in un commovente minuto di silenzio a favore del
popolo palestinese barbaramente soffocato dall’arroganza
militare israel-americana.
Il primo relatore è stato il camerata Salvatore
Marotta che con un’attenta e esauriente analisi ha presentato
4 tra i più autorevoli personaggi che il ‘900 ci ha
consegnato: Alfredo Rocco, Giovanni Gentile, Carlo Costamagna
ed Julius Evola. Ha ribadito con abile sintesi ed estrema
chiarezza il ruolo di spicco dei 4 studiosi, evidenziando
l’influenza del loro pensiero nell’attuazione delle politiche
del Ventennio e sottolineando che le loro idee sono state
innovative ed ancora oggi continuano ad esserlo costituendo
una valida alternativa al liberal capitalismo. Marotta ha
riservato, inoltre, un approfondimento della figura del
Barone-Soldato Julius Evola per come ha tracciato nel
Fascismo la base culturale del movimento e per come, poi,
spontaneamente abbia influenzato le nuove generazioni
diventandone punto di riferimento imprescindibile per un
cammino spirituale e militante.
Successivamente è intervenuto il camerata Peppe
Cammalleri che ha affrontato il tema dell’ Autonomia del
Parlamento Siciliano dopo la caduta del fascismo; egli ha
spiegato come il popolo siciliano non abbia goduto dei
vantaggi legislativi in materia soprattutto di economia e di
lavoro e ha ribadito la bontà e l’attualità dell’idea e del
progetto corporativo della Socializzazione. In ultimo ha
seriamente spiegato le conseguenze deleterie in termini di
sviluppo a cui andrebbe incontro la nostra economia circa la
proposta di legge leghista sul federalismo fiscale, ribadendo
l’esigenza della unicità e centralità dello Stato anche per
garantire una lotta più dura contro le connivenze mafiose in
taluni esponenti politici locali.
E’ intervenuto anche l’avv. Condorelli
elogiando l’iniziativa e invitando l’ottimo Settineri a
tracciare ulteriormente il solco e continuare a seminare
entusiasmo nelle nuove generazioni locali.
Ha concluso l’incontro il nostro segretario
regionale Arnaldo Rao che, rivolgendosi prevalentemente ai
giovani presenti, ha portato il suo prezioso contributo di
testimonianza storica sulla persecuzione infame e disonorevole
che i partigiani antifascisti hanno perpetrato contro i nostri
(soprattutto giovani) volontari della Repubblica Sociale.
7 GENNAIO 1978
Ricordiamo i
Camerati uccisi ad Acca Larentia
Nell'
anniversario della strage di Acca Larentia ricordiamo tutti i
giovani patrioti uccisi negli anni bui della strategia della
tensione, mortiperchè colpevoli di essere
fedeli ai valori della nostra civiltà ,ma oggi come ieri, la
loro lotta prosegue in noi al servizio della nostra terra e
al servizio del nostro popolo, un solo grido............
IL NOSTRO ONORE SI CHIAMA FEDELTA'
PALESTINA,
FERMARE IL MASSACRO
Se
quello che sta succedendo nella striscia di Gaza
c’inorridisce, per la violenza delle azioni di guerra contro
una popolazione pressoché inerme e stremata da tante
privazioni, dalla mancanza dell’acqua a quella dell’energia
elettrica, dalla carenza di cibo alla scarsità di medicinali,
altrettanto ci disgusta l’incapacità delle nazioni del mondo
di fermare il massacro.
L’Europa, poi, sta
nell’occasione palesando la sua inconsistenza sul piano
dell’attività diplomatica.
Vediamo che, invece di
avere una posizione univoca i leader europei vanno ogn’uno per
proprio conto quando invece sarebbe il caso di promuovere
un’azione politico-diplomatica congiunta che, sola, potrebbe
avere speranza di successo.
Da quali basi dovrebbe
partire l’azione diplomatica dei leader europei?
Intanto imporre una
tregua immediata che ponga fine a quest’ennesima carneficina.
Poi, siccome non è
ipotizzabile la cancellazione dello stato d’Israele come
vorrebbe Hamas, così come è fuori discussione il diritto dei
palestinesi ad avere una loro Patria, bisognerebbe ripartire,
a mio avviso, dal trattato firmato da Faisal e da Weizmann nel
1919, in occasione della conferenza di pace di Parigi, col
quale tutti e due le entità si impegnavano alla creazione di
due Stati, al reciproco riconoscimento ed alla reciproca
garanzia di sicurezza e identità.
Questo, per noi, è il
punto di partenza e d’arrivo della controversa situazione
mediorientale.
Fuori di questo contesto
non ci pare possano esserci strade percorribili.
Ne prendano atto gli
organismi internazionali ed elaborino una strategia che
obblighi i contendenti a sedere ad un tavolo negoziale, dal
quale DOVRA’ venire fuori un trattato che sancisca quanto
sopra e ponga definitivamente fine ad una situazione
d’instabilità politica, di stillicidio umano, di possibile
coinvolgimento di un’area di per se alquanto turbolenta.
Mario Settineri
Componente la Segreteria Regionale
Fronte Unitario per la libera EUROPA
Abbiamo
ricevuto un interessante bollettino redatto e pubblicato dai
camerati di Vignola:
Il Presidio.
Condividendone completamente le analisi e i proponimenti degli
Autori cogliamo questa occasione per ribadire e riaffermare
ancora un'altra volta che la comunità dei liberi
patrioti europei di Palermo marcia compatta e fiera
per divulgare quel patrimonio di Idee e di Valori che non solo
hanno una radice millenaria e quindi rappresentano la cultura
e la storia dei nostri Padri ma anche nella loro attualità
rappresentano il vero ed unico modello, la struttura portante
di una società equa, giusta, etica e solidarista in
contrapposizione ai falsi miti e valori della moderna società
illuministica che ha creato disordine, disuguaglianze,
impoverimento, ingiustizie ed un abbassamento della qualità
della vita in nome e a favore di un nuovo Dio, Denaro, sempre
più adorato dalle caste delle lobbye massoniche e sioniste.
Nella sezione ''Documenti'', nella sezione ''Cultura'' e nella
sezione ''Dal mondo'' troverete 3 interessanti articoli
che spiegano con estrema chiarezza e coerenza il percorso da
seguire
Piedimonte Etneo (CT) INCONTRI DI PREPARAZIONE
ALLA POLITICA
3° Incontro
Passate le feste,
speriamo nel migliore dei modi per tutti, ecco che il
Movimento Sociale FT etneo riprende l’attività politica.
Lo abbiamo fatto
realizzando il terzo degli incontri formativi previsti per
sabato 03 gennaio 2009, e sempre nell’agricampeggio di
Linguaglossa, ospiti del Camerata Antonio Lanzafame.
Stavolta era il turno
dell’avvocato Giovanni Salvaggio, il quale ha relazionato da
par suo sul tema propostogli: le varie Destre; la rivoluzione
conservatrice, la Destra radicale, la Nuova Destra, la Destra
al governo.
Raccolta di firme per la proposta di chiusura della caccia per
5 anni
Nel panorama nazionale in tema di
natura fauna e territorio, la nostra isola ha lo scenario
peggiore d'Italia se non addirittura dell' intera Europa,
l'estinzione di varie specie animali come il lupo, il daino o il
cervo si deve essenzialmente all'azione depauperatrice dell'uomo
sull' intero eco-sistema siciliano. Ciò che la nostra comunità
si prefigge è quindi di contribuire a ricreare le
condizioni eco-ambientali per la reintroduzione di tutte quelle
specie che in passato popolavano i nostri territori,
LO SVILUPPO SOCIALE ECONOMICO E
POLITICO IN SICILIA
PARTE DALLA DIFESA E DALLA RINASCITA
DELL' ECOSISTEMA
Siamo nati in una isola,
in una terra che molti ci invidiano per il suo clima e per le
sue bellezze naturali, una perla al centro del mare nostrum, ma
che solo la nostra avidità sta trasformando lentamente in un
desolante scenario del degrado sia ambientale sia
socio-culturale, un binomio quello dell'ambiente e delle
condizioni sociali che solo i più stupidi possono ignorare, un
binomio su cui si sta giocando il nostro presente e futuro, due
punti fermi da cui intendiamo ripartire per ridare speranza a
questa terra.(Piero Sciacca)
Oltre la "Nuova Destra" oltre i nazionalismi ottocenteschi
Quando ci
si improvvisa ‘alternativi’ e si scopiazza solo di qua e di la in
rete ripescando vecchi scritti di ALAIN DE BENOIST senza
neanche scrivere uno straccio di commento introduttivo,
oltre che essere poco seri e credibili, si rischia di uscire
ben al di fuori dal contesto reale che si pretenderebbe di
analizzare; questo è quello che succede ad alcuni 'giovani
arditi' dell' area ‘‘antagonista’‘;
in questi giorni da qualche parte ci è capitato infatti di
leggere in rete un articolo di ALAIN DE BENOIST di critica
al ‘‘neo-paganesimo’‘, che riduce gli antichi culti solari
europei unicamente a delle testimonianze
del passato da rispettare ma comunque, secondo Benoist, di
un passato ormai....(Piero
Sciacca)
Con dolore apprendiamo la triste notizia
che ha colpito il nostro amico e camerata Rocco Tauro.
Il coordinatore regionale Arnaldo Rao, il componente la
segreteria nazionale Peppe Cammalleri, i federali ed i
commissari delle provincie siciliane si associano commossi al
dolore di Rocco e dei suoi familiari
camerata MARCO TAURO,
PRESENTE!!!!!!
Dies Natalis Solis Invicti
SOLSTIZIO
D'INVERNO
NESSUNA
NOTTE POTRA' IMPEDIRE AL SOLE DI RISORGERE
Convocazione Assemblea Provinciale delle
Iscritti.
Segreteria Provinciale di Agrigento
Canicattì lì 15 dicembre 2008
A
Tutti gli iscritti e simpatizzanti
della
Provincia di Agrigento
E’
convocata per
SABATO 20 DICEMBRE 2008 ALLE ORE 16,00
Presso i locali della Federazione di Agrigento
IN
VIA IMERA N. 149
L’Assemblea provinciale degli iscritti e simpatizzanti del
Movimento Sociale – Fiamma tricolore
Nell’incontro verranno affrontati i seguenti argomenti:
1.
Elezioni Europee del 07 giugno 2009;
2.
Tesseramento 2009;
3.
Convocazione Congresso Provinciale di Agrigento;
4.
Apertura sede provinciale del sindacato dei lavoratori..
Ultimati i lavori assembleari si proseguirà con la
tradizionale bicchierata sociale di Natale.
Il Federale
Giuseppe F. Cammalleri
Il
voto in Abruzzo: breve analisi
Con lo spoglio e
l’arrivo dei risultati elettorali delle regionali in Abruzzo,
è finito il tempo delle chiacchiere e la cruda realtà si
presenta evidente sotto gli occhi di tutti.
Basta volerla vedere.
La realtà, per quanto riguarda questa tornata elettorale, è
che a vincere le lezioni è stato il Pdl, e non poteva essere
altrimenti visto il contesto in cui ci si trovava.
Come pure altrettanto chiaro e prevedibile è il crollo del Pd,
a vantaggio di Di Pietro.
Quali riflessioni fare allora, sulla scorta di questi
risultati?
Punto primo: il berlusconismo non è ancora finito. Col suo
duplice effetto, quello di incamerare voti dai più facilmente
entusiasmabili, indipendentemente dalla validità della
proposta politica, e, contemporaneamente, allontanare dalla
politica quanti hanno senso critico e capacità progettuale.
L’altissima percentuale di astenuti è lì a dimostrare
l’esattezza di questo ragionamento.
Punto secondo:quanti, poi, hanno voluto comunque dare vita ad
una protesta l’hanno fatto votando Di Pietro, ritenendo, non a
tutti i torti, che sia, oggi, l’unico esponente
dell’opposizione di Sinistra che nulla concede a Berlusconi,
che tenacemente porta avanti la sua battaglia senza calcoli
percentuali e opportunismi tattici.
La Destra, poi avrà capito che in politica non si inventa
nulla.
Per essere credibili bisogna avere alle spalle una storia di
serietà, di coerenza, di progettualità che, oggi, a loro fa
difetto.
Adesso che Alleanza Nazionale si scioglie, hanno un mare
grande nel quale navigare. Seguano con più determinazione il
loro naturale elettorato, quello liberal-conservatore, e
smettano di fare voli pindarici alla ricerca d’improbabili
approdi che non sono nella loro agibilità politica.
Credo in fondo lo sapessero. Da ciò il tentativo, reiterato,
di fagocitare il Movimento Sociale.
Il prossimo appuntamento elettorale è per le europee.
Lì saremo in gioco anche noi.
Gli italiani avranno, allora, la possibilità di dare un voto
alternativo senza doverlo indirizzare, per forza, verso l’Idv.
Sarà quello un voto politico dove i programmi, le collocazioni
internazionali, più della protesta, avranno il loro peso.
Voglio sperare che non getteremo al vento l’occasione per
portare nel parlamento transnazionale l’impegno del MS a
difesa dell’identità, della cultura, degli interessi
dell’Italia nella comunità europea.
Mario Settineri
Componente la Segreteria
Regionale
A proposito dell’unità
dell’Area
Quante volte abbiamo discusso e
chissà quante volte ancora discuteremo di fusione, di
confluenze, di unità ecc…
Risulta, ad oggi, essere il passatempo preferito di tanti che,
invece di attivarsi concretamente sul piano della militanza
politica preferiscono discettare, permettetemelo, sul sesso
degli angeli.
E a senso unico, per giunta.
Dice bene il Camerata Migliorizi, sul Blog del MSFT, ma già lo
avevamo detto in tanti, che se Storace fosse stato interessato
alle prospettive politiche del Movimento Sociale non avrebbe
dovuto fare altro che bussare.
Lui no! Ha fatto La Destra.
E siccome la memoria non ci fa difetto, ricordiamo il perché
ed il percome è nata La Destra.
Allora, adesso che Alleanza Nazionale ha liberato lo spazio
politico cui aspirano, non per niente il partito si chiama in
quel modo (orrendo), facciano i neo Aennini e ci lascino in
pace.
Cerchino il consenso elettorale in quell’area
liberalconservatrice che naturalmente sta a destra ma che non
ha niente a che vedere con il nostro mondo che è
Nazionalpopolare, Antagonista. Identitario.
Il reiterare profferte di fusione (leggi cannibalismo) da
parte di esponenti de La Destra comincia a stancare se fatte
in buonafede, ad infastidire se, come penso, nella stragrande
maggioranza sono frutto di malafede.
Ognuno giochi con le proprie carte senza cercare di mischiarle
e soprattutto senza barare.
Ma siccome tanti amici de La
Destra pare prediligano il gioco d’azzardo, bene ha fatto il
nostro Segretario a chiarire, in modo inequivocabile, la
differenza politico-programmatica esistente tra i due partiti,
che li pone su piani diversi, anzi, antitetici.
Noi siamo il Movimento Sociale,
il partito della Socializzazione dell’economia; della
rappresentanza delle Corporazioni dei lavoratori; dello Stato
Sociale; del Presidenzialismo; dell’Unità della Nazione.
Noi non abbiamo mai tradito.
Noi per questa fedeltà abbiamo
pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane e di
agibilità politica.
Allora prima di parlare di
confluenza, di annessione ed altro, gli iscritti a La Destra
riflettano e portino rispetto a quanti della difesa di certi
Valori, hanno fatto lo scopo primario della loro militanza
politica
Mario Settineri
Componente la Segreteria
Regionale
Nessun accordo con 'La Destra'
“Alle
elezioni europee del 7 giugno 2009 la Fiamma Tricolore ci sarà
e correrà da sola, non con la Destra”. E’ quanto precisa Luca
Romagnoli,europarlamentare e Segretario nazionale del
Movimento Sociale Fiamma Tricolore, dopo il sondaggio che
l’Istituto IPR Marketing ha effettuato per conto di
Repubblica.it per verificare le intenzioni di voto alle
prossime elezioni europee, sondaggio che accorpa la Fiamma con
la Destra.
“Mi preme precisare – scandisce Romagnoli - che il deputato
europeo ‘conteggiato’ nell’interessante inchiesta é stato
eletto dal Movimento Sociale Fiamma Tricolore e che l'accordo
con La Destra era valido solo per le politiche, non si é
rinnovato e la Fiamma al momento non ha intenzione di rifare
intese con il partito di Storace per le prossime europee. Si
chiede pertanto all'istituto di effettuare per il futuro
sondaggi separati tra i due partiti, e anche di segnalare tale
realtà distorsiva agli altri giornali”.
“Oltre il Cavaliere che oggi ha ‘spalancato’ le porte del Pdl
anche all’Udc di Casini – nota Romagnoli – e il 'caminetto'
del Pd che è alla ricerca della propria collocazione in
Europa, il terzo Polo, di Italia Sociale e identitaria, siamo
noi di Fiamma Tricolore e gli italiani coglieranno la
differenza anche alle urne. Noi una collocazione ce l'abbiamo
da sempre, perché da sempre abbiamo una storia di impegno per
il diritto al lavoro, alla casa e la difesa dell’identità
nazionale. E lo dimostreremo con maggior forza con le
iniziative politiche che metteremo in campo da qui a giugno”.
Piedimonte Etneo (CT) INCONTRI DI PREPARAZIONE
ALLA POLITICA
2° Incontro
Nell’accogliente
agricampeggio di Linguaglossa, si è tenuta ieri, 06 dicembre,
il secondo degli incontri programmati aventi come scopo la
formazione politica dei giovani attivisti etnei.Dopo il
rituale saluto agli intervenuti, una analisi dell’incontro
precedente, che aveva visto relatore il dott. Antonio
Lanzafame e la presentazione dell’ospite della serata da parte
di Mario Settineri, lo stesso ha dato la parola all’avv. Nando
Gambino che ha discusso sul tema: la trasformazione dello
Stato; dal regime parlamentare al Presidenzialismo.
Con
ampio anticipo questo Coordinamento Regionale ha deciso di
adunare i propri militanti a Caltagirone (CT) per discutere le
strategie da adottare per preparare al meglio la prossima
competizione elettorale che si terrà il 7 giugno pv. In una
recente riunione della Segreteria Nazionale le proposte
presentate da questo Coordinamento sono state accolte e
condivise. Presto comunicheremo la data dell'incontro che sarà
anche occasione per scambiarsi gli auguri di Natale e vivere
una serata conviviale con tutta la nostra comunità
Ospedale di Giarre: quando l’ipocrisia la fa da padrone
Nella
mattinata di oggi, cinque dicembre, assemblea pubblica presso
l’Ospedale di Giarre, indetta dal Comitato dei Sindaci dei
paesi della zona Jonico-etnea, sullo scottante tema che
riguarda la concreta ipotesi di chiusura del presidio
ospedaliero.
Tale orientamento, del
Governo Regionale dell’On. Lombardo è fortemente osteggiato
dai cittadini dei Comuni del comprensorio.
Sensibili a tale
argomento e fortemente preoccupati per le gravissime
conseguenze che, se attuato, tale piano comporta per l’utenza
non solo dei Comuni interessati ma, basta pensare che siamo
alle pendici dell’Etna, e quindi in prossimità di una stazione
sciistica, abbiamo partecipato alla manifestazione.
Piedimonte Etneo (CT) INCONTRI DI PREPARAZIONE
ALLA POLITICA
comunicato
Come da calendario si è tenuta,
sabato 29 novembre, nell'agricampeggio di Linguaglossa, la
prima delle cinque serate dedicate alla formazione politica
dei militanti della zona etnea.
Piedimonte Etneo (CT) INCONTRI DI PREPARAZIONE
ALLA POLITICA
La necessità di formare
una Classe Dirigente nel Partito capace di argomentare
compiutamente sulle tematiche proposte dal Movimento, mi ha
indotto ad organizzare una serie d’incontri tra Camerati ed
esponenti della cultura dell’Area.
Tali incontri articolati
in cinque giornate, ognuna delle quali tratterà uno specifico
argomento, hanno lo scopo di riconfermare la validità delle
nostre tesi a fronte dell’evidente crollo del modello, quello
neo liberista, cui hanno fatto riferimento i governi che si
sono succeduti in Italia dal dopoguerra ad oggi.
Non un nostalgico
riparlare di Corporativismo e di Socializzazione dell’economia
quindi, ma approfondite analisi per verificarne l’attualità,
prendere coscienza che, soli, possono essere gli strumenti per
il rilancio nel campo economico e sociale della nostra Patria,
inserita in un contesto europeo che non può essere l’Europa
del capitale e dell’annullamento delle individualità
nazionali, bensì, come noi sosteniamo, l’Europa dei Popoli e
delle Nazioni.
Il
Coordinamento Regionale della Sicilia, Presieduto dal
Commissario Regionale Arnaldo Rao, alla presenza dei due
componenti siciliani la Segreteria Nazionale Condorelli Caff
Francesco e Giuseppe F. Cammalleri, dai componenti il Comitato
Centrale Giovanni Selvaggio e Salvatore Sanfilippo, nonché dai
Federali delle province di Agrigento, Enna, Palermo e Catania,
allargato ad altri militanti provenienti dalle province di
Catania ed Enna, si è riunito, in previsione della riunione
del Comitato Centrale che si andrà a svolgere a Roma il
prossimo 15 novembre, per affrontare i seguenti temi:
...segue>>>
Contributo al dibattito
precongressuale della Fiamma Tricolore
PREMESSA
Le considerazioni che seguono
si aggiungono a quelle già espresse da Roberto Incardona
nel documento: “Riflessioni preliminari sulfuturo
politico della Fiamma Tricolore”, sperando che possano
servire da base per quella Mozione preannunciata a conclusione
dei lavori del Coordinamento regionale siciliano della Fiamma
tenutosi il 13 luglio scorso a Canicattì. Delle riflessioni di
Incardona condivido i punti essenziali, ma non, caro Roberto,
le tue riserve circa il fascismo e il neofascismo. Ma questo è
un argomento enorme che non può certo essere liquidato in
poche battute. Ne riparleremo. Mentre dai camerati siciliani
arrivano analisi e proposte, oltre a prese di posizione chiare
ed univoche (vedi il documento conclusivo del Coordinamento
regionale prima richiamato disponibile sul sito regionale del
partito), ancora oggi, a parte le quattro righe scritte in
politichese dopo l’ultimo comitato centrale, da parte della
segreteria nazionale non c’è nessuna analisi sullo stato del
Movimento e nessuna proposta organica sul suo futuro. E tutto
questo mentre negli ultimi mesi intere federazioni hanno
abbandonato il partito e abbiamo perso strutture militanti
come Casa Pound e il Blocco studentesco a
seguito dell’espulsione di Gianluca Iannone.
Complimenti, davvero un ottimo bilancio!
Giorno 15 novembre dalle ore 10.00 alle ore 14,30 presso il
Palazzo dei
Congressi Via Cavour 62 Roma si terrà il Comitato Centrale del
Movimento Sociale Fiamma Tricolore. La situazione politica
attuale, sia generale che di partito impongono di prendere
decisioni determinanti al fine di non ammainare la nostra
Fiamma. E' indispensabile che la Sicilia, culla della nostra
Idealità, partecipi portando il contributo che sia
espressione del comune sentire del popolo Missino.
Conseguentemente convoco per il giorno 8 novembre 2008 dalle
ore 10 presso l'Hotel Garden Pergusa (Enna)
un Coordinamento Regionale per approfondire tutti gli
argomenti che saranno dibattuti a Roma. Dopo una pausa pranzo
nello stesso Hotel, i lavori proseguiranno nel pomeriggio.
Sono tenuti ad intervenire ed è indispensabile la presenza:
del Sen. Dell'Utri, i componenti la Segreteria ed il Comitato
Centrale Nazionale residenti in Sicilia, i Segretari, i
Consiglieri Provinciali e Comunali, nonché tutti quei
Camerati la cui presenza è esaltante per il Partito, che hanno
ed avranno sempre nel loro cuore la Fiamma con sotto scritto "
M S I "
il coordinatore regionale
Arnaldo Rao
Onore a JOERG Haider
Sabato 12 otobre 2008, in un tragico
incidente d'auto, è morto Joerg Haider, leader della Bzoe(Lega
per il futuro dell'Austria).
Con questa formazione, nelle elezioni
anticipate del 28 settembre scorso, Haider aveva
triplicato i voti conquistando il 10,7%. Dotato di grande
carisma e trascinante capacità oratoria, Haider era anche
un "simpatizzante" del Palermo Calcio, dato che ormai da
tre anni il ritiro della squadra rosanero si svolgeva
nella città di Bad Kleinkirccheim in Corinzia, Land del
quale egli era stato governatore.
Haider è stato senza alcun dubbio il simbolo
dell'estrema destra austriaca, attirandosi, nel 2000,
addrittura le sanzioni dell'unione Europea per le sue
posizioni molto critiche nei confronti della UE.
Haider lascia moglie due figlie, una delle
quali ha sposato un italiano e vive in Italia.
Il Coordinamento Regionale Siciliano della
Fiamma Tricolore, esprime il proprio cordoglio per la
scomparsa di Joerg Haider e ne onora la memoria.
Il Coordinatore Regionale
Arnaldo Rao
Politica: l'ultima beffa
Palermo
19/09/2008
IL
Coordinamento regionale del Movimento Sociale Fiamma
Tricolore esaminata la situazione politica ed
economica scaturita dalle elezioni Regionali del 14 aprile
2008, rileva che nulla è stato fatto e deliberato a favore del
Popolo Siciliano. Sono state deluse:le attese di
stanziamenti produttivi per le infrastrutture, di incremento
della frequenza degli autobus con abbassamento notevole
del biglietto tale da invogliare gli automobilisti a
desistere dall'utilizzare la propria autovettura,
l'eliminazione del ticket sulle medicine e delle liste di
attesa per accertamenti radiologi, la seria e severa
funzionalità degli Enti, la gestione della Cosa Pubblica con
maggiore severità rigore ed equità. Si apprende, invece, ad
irridere il Popolo che l'Assemblea Regionale, di cui fa parte
anche il Governo, la maggioranza la minoranza eletta il 14
aprile, con grande spirito di sacrificio lavorativo ha
approvato ben tre leggi in una settimana. Una certamente la
più importante per l'erogazione di 4 milioni di Euro a favore
di 41 ex deputati che non sono stati rieletti a cui spetta
l'indennità come se avessero completato l'intera
legislatura.
ll Coordinamento nello stigmatizzare quanto sopra, ritiene
che l' elezione a deputato è una funzione volontaristica, e
gode già del privilegio di versare contributi e quindi
riscattare e ricongiungere i periodi lavorativi precedenti
per il diritto alla pensione, pur non esercitando un lavoro
subordinato, pertanto
chiede
che non
si dia corso a questo sperpero di denaro e venga utilizzato
per costruire o ristrutturare scuole. Non va sottaciuto che in
Sicilia, per far fronte alle suddette elargizioni, vige
un'addizionale ticket sulle medicine ,sugli stipendi e sulle
pensioni.
Rilevato
inoltre che molto si è discusso, solo discusso, sul costo
della politica sarebbe opportuno passare ai fatti.
Il Coordinatore Regionale
Arnaldo Rao
Comunicato: Convocazione
Coordinamento Regionale
E' convocato il
Coordinamento Regionale per giorno 28 settembre alle ore 18,
in occasione della Festa Nazionale della Fiamma Tricolore, in
Piazza Nettuno Catania, col seguente O.d.G.:
- tesseramento e riorganizzazione del partito
in Sicilia;
- programma di interventi da attuare entro la
fine del 2008;
- Varie ed eventuali.
Sono
impegnati a partecipare tutti i Componenti della Segreteria
Nazionale, i Segretari, i Commissari Provinciali e tutti i
Candidati ed Eletti nella lista "Fiamma" nel 2008.
Il Coordinatore Regionale
Arnaldo Rao
e-mail:raoarnaldo@tele2.it
Canicattì: Coordinamento Regionale Siciliano
Domenica
13 Luglio 2008
Coordinamento Regionale Siciliano
c/o Federazione Prov.le di Canicatti ( Ag
)
Il
Coord.to Reg. delle Federazioni siciliane del MS-Fiamma
Tricolore, preso atto delle conclusioni cui è giunta
l’Assemblea Nazionale e il successivo Comitato Centrale,
tenutisi entrambe a Roma il 28 e 29 Giugno scorso,
respinge,
all’unanimità, qualsiasi ipotesi di
confluenza in altri soggetti, sia d’area che esterni.
Conferma, al contempo, la disponibilità a
valutare la presenza delle necessarie condizioni
politiche, per effettuare, in sede locale, eventuali
ponderante alleanze elettorali.
Il Coord.to ritiene non più rinviabile la
riconfigurazione del Movimento, sia nei suoi riferimenti
culturali che nella sua più complessiva funzione politica.
Pertanto, in preparazione del Congresso
Nazionale, i responsabili siciliani preannunciano
l’elaborazione di un documento programmatico, aperto al
contributo di tutti coloro che, come noi, auspicano il
rinnovamento ed il rilancio del Movimento.
...segue>>>
Palermo: Riflessioni
preliminari sul futuro politico della Fiamma Tricolore
Palermo, 9 luglio
2008
PREMESSA
Precisiamo subito che le considerazioni sviluppate in questo
documento sono soltanto, come recita il titolo, delle “
riflessioni preliminari “.Infatti, in vista del Congresso del
partito, intendiamo predisporre una più articolata ed organica
mozione il cui contenuto sarà diffuso ed illustrato nei
prossimi mesi.
Ma abbiamo ritenuto opportuno anticipare fin d’ora alcuni temi
essenziali, affinché su di essi possa avviarsi, ci auguriamo,
un sereno ed approfondito confronto. A ben poco servirebbe un
dibattito congressuale che non prendesse le mosse da una
analisi spietata e quanto più possibile approfondita,
realistica ed oggettiva delle condizioni organizzative del
movimento, dei suoi attardamenti culturali e del suo ambiguo
posizionamento politico.
Analisi che ci saremmo aspettati venisse predisposta dalla
stessa dirigenza nazionale, proprio per offrire a tutti una
traccia intorno alla quale articolare gli eventuali rilievi
critici e le proposte alternative. Invece, se si escludono
pochi telegrafici commenti apparsi sul sito del movimento, non
abbiamo trovato, né ricevuto, alcun documento che orientasse
il dibattito interno.
Alla luce di tutto questo, una lunga e consolidata esperienza...segue>>>
Verona: Assemblea
interregionale
Verona, 14 giugno 2008
Alle
ore 16,00, presso la Sala convegni Erminio Lucchi, Piazzale
Olimpia 3/a, si terrà un’Assemblea Interregionale
Programmatica del MS-Fiamma Tricolore, durante la quale verrà
analizzato il particolare e delicato contesto politico
attuale, che impone una seria e severa riflessione. Lo
scenario nazionale mostra disegni che vanno a delinearsi
definitivamente e le strutture partitiche stanno altrettanto
decisivamente andandosi a riconfigurare. È giunto il tempo di
scegliere cosa si vuol fare, dove arrivare e, soprattutto,
cosa essere… Per informazioni e prenotazione interventi
rivolgersi alla Segreteria Regionale MSFT (Tel. 331/3962138).
(Piero Puschiavo - Segreteria Nazionale MS-Fiamma Tricolore)
...segue>>>
Canicattì (Ag): Chiusura
della campagna elettorale
Canicattì (Ag) 12
giugno 2008
Giovedi 12 giugno 2008 i
militanti del M. S. - Fiamma Tricolore di Canicattì hanno
manifestato per le strade cittadine con un carosello di
automobili ed hanno chiuso la campagna elettorale con un
comizio tenuto nel corso principale della città.
Palermo: Daniela Santanchè
incontra gli elettori di La Destra - Fiamma Tricolore
Palermo. 9 giugno 2008
Mercoledi'
11 giugno presso l'ASTORIA PALACE HOTEL
(via montepellegrino n 62) alle ore 19 manifestazione di
chiusura della campagna elettorale, per le elezioni
provinciali di Palermo, della lista La DESTRA-FIAMMA
TRICOLORE, con l'on. DANIELA SANTANCHE'.
La manifestazione sara' aperta dagli interventi di FILIPPO
CANGEMI (vice portavoce regionale de LA DESTRA) e
ROBERTO INCARDONA (segretario provinciale della FIAMMA
TRICOLORE). E' previsto l'intervento di GIOVANNI
AVANTI (candidato del centro-destra alla Presidenza della
Provincia di Palermo). Saranno presenti i candidati della
lista LA DESTRA-FIAMMA TRICOLORE con i quali sara' possibile
incontrarsi. Tutti i simpatizzanti sono chiamati a partecipare
al comune impegno della Destra per il Governo della Provincia.
Racalmuto (AG):
La Fiamma in piazza
Racalmuto (AG), 8 giugno 2008
I sociali del M. S. - Fiamma Tricolore hanno
allestito un gazebo presso il corso principale della
cittadina, riscuotendo un vasto consenso. Centinaia di
cittadini si sono avvicinati al gazebo, chiedendo informazioni
elettorali.
Messina: La
Fiamma sempre in piazza tra la gente
Messina, 9 giugno 2008
Sabato
7 Giugno 2008, i camerati del Movimento Sociale Fiamma
Tricolore hanno avuto l'onore e il piacere di avere
direttamente da Genova la camerata Francesca Ricciardi, che
dal suo arrivo non ha smesso di militare e di distribuire
materiale informativo ai messinesi.
Ottimo il riscontro tra i cittadini, che hanno sostato
presso il
nostro gazebo e ritirato materiale propagandistico dei nostri
candidati al Comune GUIDO SCIBONA, SALVATORE ZUCCARELLO,
ROBERTO SPADARO, SALVATORE PICONESE.
Sono stati distribuiti, inoltre, i programmi del' On.BUZZANCA, e del candidato alla
Presidenza della Provincia di Messina NANNI RICEVUTO, in un
clima cordiale e di idillio con la gente, desiderosi del
cambiamento che tutti si aspettano, e che solo l'On.BUZZANCA
può dare ai messinesi.
Messina: La Fiamma verso le
amministrative
Messina, 8 giugno
2008
Il
7 e 8 giugno uu.ss., i militanti della Fiamma Tricolore sono
scesi in Piazza Cairoli per la riqualifica degli spazi verdi
di Villa Mazzini, Villa Dante,Villa Sabin. Da tempo il
responsabile della Fiamma porta avanti il discorso degli spazi
verdi, lasciati all'abbandono e al degrado. Il verde pubblico,
la sicurezza per i bambini, lo svago per gli anziani e gli
spazi ricreativi. Con Buzzanca Sindaco più verde per Messina,
ville aperte anche di sera e più occupazione per chi le
gestisce e i guardiani, ma anche la riscoperta della
cittadella fieristica, fiore all'occhiello della nostra città
con tutta la sua storia, che ha voglia di rinascere e di
trovare una nuova linea di riconferma. Al gazebo si sono
recati in visita l'On. Buzzanca e il candidato alla Presidenza
"Nanni" Ricevuto. I candidati
missini per la lista "Gioventù della Libertà La Destra-Fiamma
Tricolore" Guido Scibona, Salvatore Piconese, Roberto Spadaro
e Salvatore Zuccarello, da sempre in campo sul territorio per
i diritti dei cittadini e di Messina, hanno illustrato il loro
programma per la Città.
Barrafranca (En): Il
Segretario Nazionale in Sicilia
Enna,
4 giugno 2008
Il
Coordinamento Regionale comunica che il Segretario Nazionale
del Movimento Sociale - Fiamma Tricolore, On. Luca Romagnoli,
sarà in Sicilia domenica 8 giugno 2008, alle ore 11,30, presso
la sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Piazza
Fratelli Messina a Barrafranca (En), dove verrà esposto il
programma del partito per la Provincia di Enna.
La Fiamma Tricolore
partecipa alla competizione elettorale con il proprio simbolo
e alleata del PDL per sostenere la candidatura del Dr.
Giuseppe Monaco. Capolista del MS-FT il camerata Salvatore
Marotta, segretario provinciale.
Alle ore 16,30, l’On. Luca Romagnoli, presso la locale sede
del MS-FT di Barrafranca, presiederà la riunione del
Coordinamento Regionale siciliano, cui sono invitati i
Componenti della Segreteria Nazionale e del Comitato centrale
residenti in Sicilia, tutti i segretari e commissari
provinciali, nonchè i consiglieri comunali e provinciali.
Arnaldo Rao
il Coordinatore Regionale
email:
raoarnaldo@alice.it
tel: 393.2320460
Canicattì (Ag): Gazebo della
Fiamma
Canicatti (Ag), 2
giugno 2008
I militanti del M. S. -
Fiamma Tricolore di Canicattì hanno allestito dei gazebi
presso la villa comunale, riscuotendo un vasto consenso.
Centinaia di cittadini si sono avvicinati ai gazebo, chiedendo
informazioni elettorali.
Canicattì (Ag): Presentati i
candidati alla Provincia della Fiamma Tricolore
Canicattì, 30
maggio 2008
Giovedi
29 maggio 2008 a Canicattì, presso i locali del ristorante "La
Rocchetta", il segretario provinciale del Movimento Sociale -
Fiamma Tricolore Giuseppe Cammalleri ha presentato i candidati
della Fiamma Tricolore all'elezioni provinciali del 15-16
giugno 2008:
Avv. Giovanni Salvaggio e dott. Irene Ruggieri per il collegio
di Canicattì;
Alessandra Alaimo e Giuseppe Marchetta per il collegio di
Agrigento;
Mario Sardo per il collegio di Licata.
Presente la delegazione della "La Destra" guidata dal
responsabile cittadino dott. Matteo Corsitto.
Palermo: Fiamma Tricolore e
La Destra appoggiano il candidato del PDL Giovanni Avanti
Palermo, 25 maggio
2008
La
Federazione Palermitana del Movimento Sociale Fiamma Tricolore
correrà insieme a LaDestra alle prossime elezioni
amministrative del 15 e 16 giugno. La destra italiana unita e
alleata del PDL appoggerà il candidato presidente Giovanni
Avanti e sarà certamente foriera di risultati molto più
interessanti delle scorse elezioni politiche. Un voto a
LaDestra-Fiamma Tricolore di Palermo sarà, infatti, un voto
"utile" alla sconfitta di un centro-sinistra fautore del
pensiero debole e quindi nemica di quelle istanze sociali e
identitarie di cui siamo fieri ambasciatori da oltre 60anni.
Un voto alla nostra lista è un voto alla serietà e
soprattutto alla coerenza.
I candidati fiammisti
all'interno della lista LaDestra-Fiamma Tricolore sono i
seguenti:
Collegio I - Vincenzo
Calascibetta
Collegio II - Paolo
Marrone
Collegio V - Paolo
Marrone e Marcello Papadia
Collegio VI - Bagheria -
Massimo Giacalone e Maria Concetta Brancati
Collegio X Termini Imerese -
Francesco Alderuccio
Enna: La lista Fiamma alle
provinciali di Enna
Enna, 24 maggio 2008
Presentata
la lista Fiamma Tricolore per le prossime elezioni provinciali
nei due collegi di Enna.
Ci presentiamo agli elettori con i nostri Militanti e solo con
il nostro simbolo.
Questo grazie alla presenza sul territorio e ad un enorme
sforzo organizzativo che ci ha permesso di raccogliere le
oltre trecento firme necessarie per ogni collegio.
La lista è apparentata con il candidato presidente del PDL,
Dott. Giuseppe Monaco.
Oggi, 22 Maggio 2008 la
Federazione Provinciale di Messina del MSI-Fiamma Tricolore
farà celebrare una Messa nella Chiesa di S.Caterina Valverde,
alle ore 18,30, in suffragio del segretario storico del MSI
On. Giorgio Almirante, in occasione del ventennale dalla sua
scomparsa.
Messina: La Fiamma contro
l'aumento del biglietto ATM
Messina, 21 maggio
2008
Il MSI-Fiamma Tricolore si
oppone all'aumento del costo del biglietto a 1 euro contro gli
attuali 50 centesimi per la sola corsa semplice. Si garantisca
il servizio pubblico ai cittadini invece di fare scelte
azzardate e impopolari che comporterebbero disagi per l'utenza
pubblica, e rincari assurdi su molte fasce deboli che a
malapena riescono a vivere della propria pensione o stipendio.
Si garantiscano invece i pezzi di ricambio all'ATM, e il
ripristino dei vecchi abbonamenti per la fascia dei
disoccupati.
La Fiamma Tricolore in
questi giorni raccoglierà le firme per una petizione popolare
contro questa scelta azzardata che ancora una volta il
cittadino rischia di pagare di tasca propria. Per informazioni
e firmare, recarsi in Via Centonze angolo Via Maddalena, al
centro internet dalle 14 in poi.
Messina:
La Fiamma in piazza contro il caro-vita
Messina, 16 maggio
2008
Bollette
più pesanti a partire da Luglio.
E' l'allarme lanciato dal Rie (Ricerche Industriali
Energetiche) che non va sottovalutato. Si parla di 51 euro in
più a bolletta, per l'aumento di luce e gas dovute alle
continue fiammate del greggio. Tutto ciò a partire da Luglio.
Le bollette peseranno sui bilanci familiari attorno ai 200
euro, con aumenti di gas intorno al 14,3% e di energia
elettrica al 12,8%.
Il MSI-Fiamma Tricolore chiede al nuovo governo misure
strutturali urgenti, per via delle spese che assumeranno un
valore molto consistente, oltre che di luce e gas, anche del
riscaldamento di 175 euro e per i carburanti di 280 euro.
Da domani, Sabato 17 Maggio 2008, i militanti della Fiamma
Tricolore distribuiranno volantini informativi su tutto il
territorio messinese.
Palermo: ZTL?
La Fiamma annuncia una petizione popolare
Palermo, 12 maggio 2008
Nell’era
in cui la lotta al “pizzo” è considerata da tutti,
indistintamente dallo schieramento politico, una battaglia
giusta e sacrosanta, succede che proprio a Palermo
l’amministrazione comunale decida di imporre alla cittadinanza
un provvedimento alquanto ingiusto che assomiglia tanto ad
una forma legale di pizzo: la creazione di due zone a
traffico limitato con tanto di ticket per potervi circolare,
con lo scopo presunto di far diminuire l’inquinamento.
Quasi 400.000 automobili
palermitane pagheranno il pass per circolare in gran parte
della città e chi ha la sfortuna di possedere un’auto Euro 0,
sarà praticamente costretto a sostituirla nel giro di un anno
con una di fabbricazione più recente. ...segue>>>
Messina: Fiamma Tricolore e
La Destra insieme alle prossime elezioni comunali
Messina, 11 maggio
2008
La Federazione di Messina
del MSIFiamma Tricolore sarà presente
alle prossime elezioni Comunali di Messina unita a La Destra.
L'accordo è stato siglato durante una riunione tra il
segretario federale Guido Scibona e il coordinatore
provinciale de La Destra dott. Dino Melluso.
La lista sosterrà il candidato sindaco del Pdl on. Giuseppe
Buzzanca.
Distinti saluti
Il
MSI Fiamma Tricolore nella giornata di ieri, sabato 10 Maggio
2008, ha distribuito ai cittadini biglietti gratis dell'ATM e
fornito informazioni al gazebo sulle
ultime novità riguardanti l'Azienda. Al gazebo si sono
avvicinati alcuni lavoratori dell'ATM favorevoli alla nostra
iniziativa in risposta ad una ventilata ipotesi di aumento del biglietto intorno ad un euro e 10
centesimi per la sola corsa semplice. Si
ringraziano tutti coloro che sostengono sempre di più le
nostre iniziative e vengono al gazebo della Fiamma a chiederci
sempre informazioni anche sulle prossime Amministrative.
Messina: In memoria dei
fratelli Govoni
Messina, 6 maggio
2008
Oltre
il silenzio ... per non dimenticare, mai !
"
E' destino che gli
uomini di coraggio
siano uccisi dai vili.
Quando godete della libertà
che i coraggiosi vi hanno regalato,
pensate a coloro che sono passati
come passa una carezza nel vento"
10 Maggio 1945:
Pieve di Cento, i partigiani prelevano a distanza di 2 giorni
i 7 fratelli Govoni, Dino, Emo, Augusto, Ida, Marino,
Giuseppe, Primo.
Seviziati e poi massacrati a colpi di roncole, vanghe, zappe
l'11 Maggio, la mattina del 12, i partigiani seviziarono
nuovamente i 7 fratelli che giacevano a terra rantolando per
il massacro del giorno prima poi li seppellirono alcuni dei
quali ancora vivi in una fossa anticarro.
Stesso trattamento fu riservato a Bonora Alberto, Bonora
Cesarino, Bonora Ivo,
Bonora Ugo, Bonvicini Alberto, Caliceti Giovanni, Malaguti
Giacomo, Mattioli Guido, Pancaldi Guido, Testoni Vinicio.
Il processo si risolse con l'applicazione dell'amnistia.
Messina: La Fiamma in piazza
Messina, 6 maggio
2008
Sabato
10 Maggio 2008 a Piazza Cairoli, torna il MSI-Fiamma
Tricolore. Dopo gli ultimi tragici eventi che hanno coinvolto
tutta la città con atti vandalici, la Fiamma è scesa subito in
Piazza a chiedere più sorveglianza e a scrivere al Commissario
Straordinario Sinatra.
Adesso, a distanza di una settimana, opo il nostro
intervento su tg e giornali, torneremo ad occuparci
dell'Azienda Trasporti Pubblici ATM e a reclamare il
malcontento di tutti i cittadini che usufruiscono di tali
mezzi per spostarsi, che giorno dopo giorno aspettano invano
alle fermate per ore, nell'attesa di un mezzo pubblico, e
soprattutto ci opporremo all'ipotesi di aumento di prezzo del
biglietto che arriverebbe a 1 euro e 20. Il MSI-Fiamma
Tricolore distribuirà gratuitamente biglietti ai cittadini, a
Piazza Cairoli col proprio gazebo, dalle ore 10,30 fino alle
20.
Messina: Resoconto del
banchetto del 3 maggio
Messina, 4 maggio
2008
Molto
positivo il riscontro coi giovani, e molti contatti raggiunti
con cittadini ancora interessati sul disastro delle poste da
noi trattato la settimana scorsa, di cui a gran voce ci viene
chiesto di non abbandonare tale problema e di occuparcene
prossimamente.
Ringraziamo alcuni messinesi,
che hanno raggiunto il nostro gazebo, con materiale importante
fotocopiato da quotidiani di annate precedenti, riguardanti lo
scottante tema poste.
Nelle prossime settimane
torneremo a parlare di tale disastro che coinvolge tutta la
Sicilia, anche in via dello sciopero tanto annunciato
e ventilato di cui si parla ancora. Sperando in un felice
sviluppo, la Fiamma Tricolore vi da appuntamento il prossimo
Sabato a Piazza Cairoli, con un tema molto scottante che
coinvolge da anni Messina.
Messina: La Fiamma in piazza
contro il degrado
Messina 4 maggio
2008
Un'altro
incontro di Piazza per la Fiamma Tricolore, ieri a Cairoli,
molte interviste importanti, e ancora una volta i grandi temi
sociali riguardanti Messina, e gli ultimi fatti vandalici che
hanno coinvolto la nostra città.
I cittadini hanno risposto
bene all'appuntamento, si avvicinano al gazebo, chiedono,
espongono i loro problemi, e reclamano il diritto
di normalità, in una terra ormai abbandonata a se stessa,
nell'anarchia più totale.
In questi giorni con una
lettera, i militanti del MSI
invieranno al Commissario Straordinario Sinatra un invito per
prendere provvedimenti sugli ingenti danni provocati in città,
provvedendo subito all'attivazione di video sorveglianza, più
controlli per le strade, e poliziotti di quartiere di cui si
ha assoluta necessità.
Tanti i cittadini delusi,
scontenti, ma anche preoccupati, che nei nostri volantini ha
riscontrato a pieno uno stato di assoluto degrado riversato in
molte zone importanti di Messina: ville da sistemare,
monumenti imbrattati, piazze importanti come quella del Duomo
frequentate da giovani irresponsabili, risse sotto gli occhi
di tutti. Una semplice passeggiata oggi, molti messinesi
evitano di farla appunto per tutto quello che si sta
registrando un pò dovunque.
Messina: La Fiamma in piazza
Messina, 25 aprile 2008
Domani,
Sabato 26 Aprile 2008, il MSI-FIAMMA TRICOLORE sarà presente a
Piazza Cairoli dalle ore 11 fino alle ore 20 per un sit in di
informazione verso tutti i cittadini messinesi, per quanto
riguarda il gravissimo problema sul nostro territorio delle
Poste Italiane. A seguito del tanto preannunciato sciopero
previsto sin dai primi giorni di Maggio, dovuti per "gravi
inadempienze aziendali", il MSI distribuirà materiale
informativo, e a reclamare il diritto di ogni cittadino, per
la carenza di personale delle Poste, e la scarsissima consegna
di corrispondenza in tutto il territorio, con relativi
pagamenti in scadenza, e tagli di luce, telefono, e quant'altro.
Problemi
che si riscontrano anche in tutta la zona Sud, nei
collegamenti di Mili Marina, Provinciale, Viale Europa, ma
anche tratti di zona Nord come Pace. I cittadini ormai stanchi
chiedono risposte e tutela.
Villafranca
Tirrena (Me): Messa in ricordo
dei caduti per la Patria
Messina, 25 aprile 2008
Lunedì
28 aprile, alle 16.30, in contrada Calvaruso a Villafranca
Tirrena (Me), il MSI Fiamma Tricolore sarà presente alla Santa
Messa cui seguirà la commemorazione ai caduti della RSI presso
il monumento dedicato alla G.N.R. Nino Puglisi, infoibato il
28 aprile 1945 dai partigiani Titini. Tutti i cittadini sono
invitati a partecipare. Non è una manifestazione politica.
Guido Scibona
il Segretario Federale
email:
msimessina@libero.it
Per ulteriori info: 090/2938869 OSCAR MARINO
393/3721756 SALVATORE PICONESE
Palermo: Messa in ricordo
dei caduti per la Patria
Palermo, 22 aprile 2008
Lunedì 28 aprile 2008,
alle ore 18.00, presso la Chiesa di S.Domenico in Via Roma,
sarà celebrata una Messa a ricordo di Benito Mussolini, dei
cambattenti della Repubblica Sociale Italiana e di tutti i
caduti a causa della guerra 1940-1945.
A CURA DELL'ASSOCIAZIONE
DELLE FAMIGLIE - CADUTI DELLA R.S.I.
Palermo:
Il Blocco
Studentesco non festeggia il 25 aprile
Palermo, 22 aprile 2008
Si
avvicina il 25 aprile, giorno della Festa della cosiddetta
“Liberazione”, e da parte di tutta l’area della sinistra –
radicale e non – sono iniziati i preparativi per la
strumentalizzazione della stessa. Cortei, manifestazioni,
presidi – tutti sotto il nome della cialtroneria
pseudo-comunista e rosso sfocato – si preannunciano numerosi
in tutte le zone d’Italia. Ma dopo 60 anni dalla fine della
guerra, finalmente la verità sulle stragi infami della
Resistenza in Italia sta venendo pian piano allo scoperto
grazie ad autori di sinistra come Giampaolo Pansa che, però,
non hanno avuto altro merito che rivelare ciò che da sempre
hanno sostenuto i "vinti"....segue>>>
Caltanissetta: Resoconto
della riunione del Coordinamento Regionale
Caltanissetta, 20
Aprile 2008
Documento conclusivo
Nella
lettera del 14 Marzo 2008, il Segretario Nazionale On. Luca
Romagnoli, faceva sapere al Coord.re Reg.le Arnaldo Rao e a
tutti gli iscritti che la Fiamma in Sicilia << era esclusa,
tanto per le politiche che per le regionali >> dagli accordi
siglati con “ La Destra”, << in quanto Musumeci aveva ed ha,
rispetto alla Segreteria nazionale di quel partito, piena
autonomia in Sicilia >>.
Detto altrimenti, il nostro movimento nell’isola, veniva
consegnato all’arbitrio di Nello Musumeci e del suo clan.
Tale pesante condizionamento ha creato, com’era prevedibile,
situazioni di conflittualità e di presuntuosa prevaricazione
nei confronti dei nostri dirigenti e dei nostri candidati,
ripetutamente fatti oggetto di scorrettezze e tentativi di
oscuramento.
Ma nonostante questo pesante clima, ad un attento esame dei
risultati elettorali, soprattutto regionali, la presunta
egemonia della “ Destra “ viene chiaramente...segue>>>
Caltanissetta: Riunione del
coordinamento regionale
Caltanissetta, 19 aprile 2008
Domenica
20 aprile 2008, alle ore 9,30, presso la sede della
Federazione di Caltanissetta si svolgerà una riunione del
coordinamento regionale al quale è stato invitato anche il
Segretario Nazionale. Verranno esaminati: l'andamento della
campagna elettorale condotta con LaDestra ed i risultati
conseguiti sia in campo regionale che nazionale; progetto di
partecipazione alle elezioni provinciali e comunali;
partecipazione politica, economica, propagandistica e di
visibilità degli organi nazionali e periferici del Partito;
adeguamento dell'organigramma in Sicilia in relazione alla
nuova realtà politica; apertura di una sede provinciale e
regionale e a Palermo; varie ed eventuali.
Arnaldo Rao
il Coordinatore Regionale
email:
raoarnaldo@alice.it
tel: 393.2320460
Palermo: Riunione
LaDestra-Fiamma Tricolore
Palermo, 18 aprile, 2008
SABATO
19 APRILE ORE 17:00 - via Tevere 4
In vista della segreteria regionale di Pergusa,
la Federazione di Palermo si riunisce con iscritti e
simpatizzanti per discutere, analizzare e proporre.
Per informazioni
Federazione di Palermo città e provincia
via Tevere, 4
Tel: 3383380013
Palermo: Chiusa la campagna
elettorale a Termini Imerese
Palermo, 11 aprile, 2008
Ieri
sera, con due differenti comizi congiunti tenutisi a Caccamo e
in Piazza Duomo a Termini Imerese, si è conclusa questa nostra
difficile campagna elettorale.
L’Avv. Filippo Cangemi, vice-coordinatore
regionale de “ La Destra” e candidato alla Camera, insieme con
Roberto Incardona, Segr. Prov.le della “Fiamma
Tricolore”e candidato alle regionali, hanno parlato di
fronte ad un folto pubblico che ha seguito con interesse i due
interventi....segue>>>
Palermo: Foto del banchetto
elettorale tenuto a Trabia (PA) il 10 aprile
Palermo 11 aprile 2008
Nel pomeriggio di oggi si è tenuto a Trabia, in
Corso La Masa, un presidio dei militanti della Fiamma
Tricolore con la partecipazione di Roberto Incardona,
Segr. Prov. Del movimento e candidato alle elezioni regionali.
Numerosi i contatti con la popolazione ed i
simpatizzanti, ai quali è stato distribuito materiale
elettorale e copia del nostro programma.
Enna: Foto del corteo motorizzato
Enna, 11 aprile
2008
Enna: Corteo motorizzato
Enna, 10 aprile
2008
La
Federazione Provinciale di Enna della Fiamma Tricolore
organizza per oggi, 10 aprile, alle ore 16:30, un corteo
motorizzato che attraverserà i centri più importanti della
provincia (Barrafranca, Piazza Armerina, Aidone, Valguarnera,
Enna, Pietraperzia e ritorno a Barrafranca).
Musica, bandiere della Fiamma Tricolore, manifesti,
volantinaggio, fumogeni e "buddellu"...sarà difficile non
notarci. Alla fine del giro l'appuntamento è a Barrafranca per
una grigliata cameratesca.
Palermo: ultimi incontri
elettorali nella provincia di Palermo
Palermo, 9 aprile 2008
Giovedì
10 aprile, dalle ore 18:00 alle ore 20:00,
presidio Trabia , Corso La Masa, davanti Banco di
Sicilia. Distribuzione materiale elettorale.
Venerdì, 11 aprile, orario da definire - Chiusura
campagna elettorale Termini Imerese, Piazza Umberto
I. Comizio di
Filippo Cangemi e
Roberto Incardona
Trapani: Foto dell'incontro
elettorale del 6 aprile
Trapani, 6 aprile 2008
Palermo: assemblea della
giovane destra
Palermo, 8 aprile 2008
Clicca
sull'immagine per ingrandirla.
Palermo: Circa un migliaio
di partecipanti all'incontro con Romagnoli, Storace, Musumeci
e Razza
Palermo, 8 aprile 2008
Domenica 6 Aprile, come da
giorni preannunciata, si è svolta la manifestazione
congiunta "La Destra-Fiamma Tricolore", con la
partecipazione del Sen.Francesco Storace e del nostro
Segretario Nazionale, On. Luca Romagnoli..
La sala dellAstoria Place,
piena all'inverosimile, ha visto la presenza di quasi
mille persone, venute a testimoniare la propria fiducia ed
il proprio consenso alla nostra difficile battaglia. La
riuscita di questa iniziativa rappresenta anche la più
convincente ed efficace risposta a chi da settimane và
ipocritamente ripetendo la menzogna del " voto inutile".
I tantissimi uomini, le donne
e i giovani di Palermo, che spontaneamente si sono
mobilizzati attorno ai nostri dirigenti e ai nostri simboli,
sono pienamente consapevoli del significato di questa
competizione elettorale, dove ad essere messo in gioco è lo
stesso destino storico di una...segue>>>
Enna: Nuovo numero di Fare
Fronte
Barrafranca (EN),
7 aprile
2008
Pubblicato
uno speciale elezioni del periodico Fare Fronte, bollettino
della Fiamma Tricolore di Enna. E' possibile scaricarlo dal sito internet della federazione
provinciale:
www.msienna.tk
Catania: Programma della
visita in Sicilia del 6 aprile dell'On. Luca Romagnoli
Catania, 2 aprile
2008
Domenica 6 aprile:
- ore 10.00
riunione quadri dirigenti presso l'Hotel Excelsior di
Catania.
- ore 11.00
Conferenza stampa dell'On Luca Romagnoli, segretario nazionale
Fiamma Tricolore a sostegno campagna elettorale de LA
DESTRA-FIAMMA TRICOLORE. - Interventi programmati dei quadri
dirigenti di Fiamma Tricolore e La destra: programma
e prospettive anche per le prossime amministrative.
- Ore 12.30
visita sezione di Catania
della Fiamma Tricolore in Via Acquicella 65.
- Ore 13.00
rancio cameratesco presso il ristorante 'Karol', in Via
Cagliari a Catania.
- Ore 16.30Palermo, Hotel Astoria
Luca Romagnoli e Francesco Storace
- ore 19.30
Trapani, Francesco Storace e
Luca Romagnoli
Palermo: Agli iscritti e
simpatizzanti della Fiamma Tricolore di Palermo
Palermo, 2 aprile 2008
si
comunica che:
dal giorno 2 aprile sino al 5 aprile il gazebo sarà
montato in p.zza politeama (lato monte) dalle ore 10:00 alle
ore 13:00 e dalle ore 15 alle 20:00;
dal giorno 6 aprile sino al 11 aprile il gazebo è
montato
in via Cavour (altezza Prenatal) dalle ore 10:00 alle ore
13:00
e dalle ore 15 alle 20:00;
Il giorno 6 aprile alle ore 16:30 all'hotel Astoria
Palace
manifestazione con STORACE, ROMAGNOLI, RAZZA, ...segue>>>