Comunità Politica Paneuropeista

ОТ ДУБЛИНА ДО ВЛАДИВОСТОКА-МЫ БОРЕМСЯ ЗА ОДНУ ЕДИНУЮ И СВОБОДНУЮ ЕВРОПУ!

Wir kämpfen für ein Großes einiges Europa von Dublin bis Wladivostok.
Politische Gemeinschaft der Pan-Europäischen und freien Patrioten Europas


Diffondi l'idea Pan-Europeista... da Dublino a Vladivostok una unica grande Patria Europea !!!

 

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Kupala solstizio di estate in Ucraina e Russia

Il solstizio di cui vi vogliamo parlare in questo breve articolo è il solstizio che si celebra nel grande nord boreale russo e ucraino; rito celebrato anche tra gli altri slavi dell'Europa nord orientale come i bielorussi. Quest'anno il giorno del sostizio nell'esmifero boreale cade il 21 giugno, un rito arcaico si rinnova così sulle bionde pianure delle genti slave del grande nord. Il giorno più lungo dell'anno è baciato da fuochi di dolci fanciulle che nei loro occhi hanno il colore infinito dell'azzurro orizzonte del mare coronato da bionde chiome che si confondono tra il color oro del grano che è intorno a loro, una luce intensa, un giorno di gioia, un giorno che sembra scorrere nelle vene di chi lo celebra, pulsando nelle vene, ardendo nei corpi degli uomini. Non a caso l'orgine etimologica della parola Kupala e riconducibile all'antica radice indo-europea Kup equivalente al russo antico Kipiti, bollire, e all'italiano, ardo, vedi anche cupi-scenza, cupido;tutte parole che conducono al calore inteso come amore, sessualità, vita, ciclo dell'esistenza che si rinnova. Sotto questa grande luce ovvero il "Sole" venerato in tutta Europa come unica radice eterna delle genti indo-europee. Una festa della vita che vede lanciare lungo i fiumi corone di fiori da parte di giovani fanciulle vergini in cerca dei propri amori; i bambini sempre lungo i fiumi riempono i salici di caramelle e di Bublik una sorta di taralucci più cotti, si formano delle squadre di bambini che competono tra loro nell'elaborazione dell'albero migliore, e le diverse squadre pongono anche delle piccole difese pungenti tra i rami degli alberi affinchè i bambini di un gruppo avversario non rubino loro quanto fatto. Insomma una vera festa della vita in tutti i suoi aspetti, dalla crescita all'amore ma sopratutto un culto eterno che ci rende tutti fratelli di una grande stirpe, In questa grande ed immensa Europa dall'atlantico a Vladivostok, dalla Scandinavia al Mediterraneo.

Piero Sciacca

Kupala solstizio di estate in Ucraina 

 


Dies Solis Natali Invicti

SOLSTIZIO D'INVERNO

NESSUNA NOTTE POTRA' IMPEDIRE AL SOLE DI RISORGERE

La notte è  buia   , ma nel profondo della foresta si intravedono dei fuochi ed il profumo delle querce, via via che ci avviciniamo a queste misteriose luci, ci accompagna , scandendo i nostri passi tra il fruscio dell' erba e del muschio che si stende come un tappeto sotto i nostri piedi . L' aria gelida al contatto del nostro respiro provoca un leggero fumo che si dissolve velocemente , ma arrivati a quei fuochi udiamo canti e voci arcaiche che festeggiano e rinnovano un rito antico il "solstizio d'inverno" ovvero l' attesa del risorgere del sole dopo il giorno  più breve  e la notte più lunga   dell'anno . Un rito che da sempre è agli albori della civiltà indoeuropea, dei culti solari che sono i miti fondanti della nostra civiltà , dal Dies Natalis Solis Invicti romano al Saule lituano o al Kolovrat russo.
Un rito che anche in tempi più recenti per intere generazioni della cosiddetta destra radicale ha scandito i momenti più significativi dello spirito comunitario dei militanti . Oggi in uno scenario più complesso ma non meno vivace, la nostra comunità militante "Palermo per la Libera Europa" intende riaccendere queste fiamme sacre in questa notte fuori dalla deriva edonista e qualunquista.

 

GUARDA IL VIDEO

 

RIACCENDIAMO I FUOCHI DELLA RIVOLTA !!! ALLA LUCE DEL SOLE!!  PER UNA NUOVA E LIBERA EUROPA!!!

 

Religioni Etniche Europee

La creazione di questa nostra sezione denominata "Religioni Etniche Europee", nasce dall' esigenza di dare voce alle radici più profonde di questa nostra Europa che sono per dato di fatto incontestabili, ben più profonde delle cosidette radici cristiane, che comunque visto gli oltre 2000 anni di presenza in Europa sono  degne di tutto il nostro rispetto aldilà delle diverse  visioni del mondo esistenti tra  la società precristiana  legata ai culti etnici  indoeuropei e la civiltà cristiana indirizzata verso una dimensione più globale, universale, dell' esistenza. Tra i culti etnici europei  i lituani  della comunità "Romuva" rappresentano l' esempio più vivo  , la Lituania infatti venne cristianizzata ufficialmente solo nel 14 secolo, ma in realtà i culti pagani, i riti verso gli antichi Dei in Lituania non cessarono mai di vivere. Nelle campagne e nei boschi lituani la popolazione lituana continuò a portare offerte agli Dei e accendere i fuochi sacri fino ai nostri giorni, passando per ogni tipo di persecuzione da quella dei monaci cristiani alle torture comuniste dell' invasione bolscevica. Ma la comunità "Romuva" è solo una delle tante realtà che in Europa specie ad est dopo il crollo dell' Impero sovietico stanno nascendo o rinascendo come i funghi, dalla Russia siberiana,. alla Polonia alle repubbliche baltiche....aggiungendosi ai culti dell' Europa occidentale come l' "Odinismo" in Islanda riconosciuto come i "Romuva"  in Lituania, dai rispettivi stati, islandese e lituano. Ma su i vari culti etnici presenti attualmente in Europa dedicheremo in seguito una dettagliata mappa , un cammino ambizioso ma doveroso nei confronti dei nostri antichi padri.....un sentiero sulla via dei nostri avi.....in nome della nostra civiltà ........(Vilkas)