Comunità Politica Paneuropeista

ОТ ДУБЛИНА ДО ВЛАДИВОСТОКА-МЫ БОРЕМСЯ ЗА ОДНУ ЕДИНУЮ И СВОБОДНУЮ ЕВРОПУ!

Wir kämpfen für ein Großes einiges Europa von Dublin bis Wladivostok.
Politische Gemeinschaft der Pan-Europäischen und freien Patrioten Europas


Diffondi l'idea Pan-Europeista... da Dublino a Vladivostok una unica grande Patria Europea !!!

 

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Raccolta di firme per la proposta di chiusura della caccia per 5 anni

Comincia la nostra lotta in difesa della natura e del territorio in Sicilia

Raccolta di firme per la proposta di chiusura della caccia per 5 anni

 

Nel panorama nazionale  in   tema   di natura fauna e territorio, la nostra isola ha lo scenario peggiore           d'Italia  se non addirittura dell' intera Europa, l' estinzione di varie specie animali come il lupo, il daino o il cervo si deve essenzialmente all'azione depauperatrice dell'uomo sull' intero eco-sistema siciliano. Ciò che la nostra comunità si prefigge è  quindi di contribuire a ricreare  le condizioni eco-ambientali per la reintroduzione di tutte quelle specie che in passato popolavano i nostri territori, passato tutt'altro che remoto visto che il lupo si estinse in Sicilia solo nei primi del 900, o che il fiume Oreto oggi simbolo del degrado della città di Palermo fino agli anni 50-60 nel suo corso superiore nella zona sottostante la "Piazza Guadagna", ospitava magnifiche  anguille. In sintesi l'eco-sistema siciliano solo fino a 150 anni fa appariva non meno affascinante e rigoglioso dei più noti parchi italiani ed europei.
Un progetto ambizioso il nostro ma doveroso nei confronti di tutto quel mondo di "terra e tradizione" a cui abbiamo giurato fedeltà. Il nostro sarà un vigilare e sollecitare agli enti preposti gli interventi da farsi sul territorio, includendo organicamente tutte le tematiche utili per sviluppare le condizioni per la rinascita della nostra terra, dallo sviluppo di energie alternative non inquinanti alla lotta alla speculazione edilizia su aree di interesse storico-culturale e naturalistico, un campo abbastanza vasto e complesso da affrontare,
In questo senso pensiamo che un primo concreto passo di lotta al  degrado e malcostume si possa  senza altro raggiungere  con una raccolta popolare di firme dove si invitano i siciliani a sostenere la nostra proposta di chiusura della caccia per 5 anni, periodo di tempo, pausa, che permetterebbe  all' intera fauna siciliana di respirare, di rigenerarsi e nel frattempo di individuare delle aree naturalistiche nei nostri monti e boschi dove reinserire animali estinti come il lupo, il cervo o il daino. Affinché questo avvenga il divieto deve essere totale, esteso a tutte le specie, dalle quelle più piccole alle più grandi, in pericolo o meno di estinzione, ciò deve servire ad allontanare per questo periodo di tempo la presenza di cacciatori e bracconieri da territori che possano dunque  essere liberi di rigenerarsi. Chiaramente occorrerà vigilare anche su tutte le forme di intromissione e di danneggiamento dell'uomo in  una lotta politica-culturale e sociale , cosa che nonostante le nostre modeste forze in quanto a mezzi e denaro , porteremo avanti comunque, aldilà di barriere più o meno insormontabili. Speriamo quindi in tempi brevi di essere presenti nelle piazze e nelle vie dell' intera Sicilia, con dei banchetti ed il materiale informativo per una nostra raccolta di firme per proporre la chiusura totale della caccia in tutta l' isola. A questo comunicato seguiranno nei prossimi giorni altre informazioni su questa iniziativa, si prega pertanto tutti coloro che fossero interessati,per l' acquisizione di volantini e documenti informativi, sezioni, federazioni o singoli di contattare i responsabili della comunità militante "Palermo per la libera Europa" della Fiamma Tricolore di Palermo

 email eubarra@hotmail.it  lietuva18@hotmail.com

 


Nè pecore matte nè cani sciolti MA SOLDATI POLITICI

Con queste poche righe, senza dilungarci in inutile polemiche o concetti filosofici, intendiamo rendere chiaro a tutti quale sia la nostra posizione nell'attuale scenario politico della cosiddetta  "Destra Radicale ". Cominciamo innanzitutto con il dire che  la comunità palermitana "Palermo per la libera Europa”  non considera come appartenenti alla nostra area la formazione politica de “La Destra” di Storace, poiché ombra minore di AN, nata da suoi uomini in lotta per delle poltrone, frutto al massimo di una piccola borghesia beceramente anticomunista e niente altro. Senza dubbio vediamo bene tutte le formazioni politiche della destra radicale anche se con talune ci dividono soltanto le diverse forme di guardare al divino, alcune per esempio legate unicamente  ad una ferrea via del tradizionalismo cattolico, noi più possibilisti rivolti non solo al cattolicesimo ma anche ad accogliere al nostro interno varie anime della tradizione europea con  una concezione spirituale  della esistenza orientata verso l' età classica del mondo greco-romano ed indoeuropeo; in generale, dalle sponde del mar mediterraneo alla Scandinavia. Non ci sentiamo vicini in alcun modo a quelle formazioni che definendosi avanguardiste sono, a nostro avviso, più simili agli ambienti di quella Autonomia della estrema sinistra. Il loro modo di rifarsi al sociale con atteggiamenti stradaioli di insurrezione giovanile urbana disordinata e anarcoide non ci interessa, La lotta sociale è anche un nostro tema ma non prevale in ogni caso sulla lotta IDENTITARIA, che a prescindere dalle diverse idee di organizzazione della società, essa deve essere il principale punto di partenza, poiché anche se un giorno dovesse realizzarsi una società giusta dal punto di vista economico questa senza una identità etnica a noi non desterà nessun interesse,
Noi siamo, dunque, soldati politici che intendono innanzitutto servire ed essere fedeli alla nostra civiltà, ai nostri avi , alla nostra GRANDE NAZIONE EUOPEA!
Il nostro cammino è cominciato ...... (Vilkas)